Caratteristiche del Testo Umanistico: Studio del Linguaggio e dello Stile Filosofico
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Il Testo Umanistico e la sua Natura Filosofica
Si tratta senza dubbio di un testo umanistico, che mira a sviluppare un modo soggettivo di pensare, tipico di ciò che definiamo saggio. Il frammento proposto appartiene al regno della filosofia e sviluppa uno stile personale per presentare le proprie idee, in questo caso riguardanti il termine 'televisione'.
Il testo assume la forma di un frammento di saggio diffuso attraverso una pubblicazione dell'autore: Immagini e parole. Ovviamente si tratta di un frammento e non dell'intera opera. Pertanto, le idee presentate sono destinate a sostenere una teoria specifica.
Modalità Espositiva e Funzioni del Linguaggio
Ciò che colpisce è l'uso della 1ª persona singolare, molto comune in questi testi, che attua l'articolazione del saggio con un corretto uso della dialettica.
La forma presente nel frammento scelto è la modalità dichiarativa, con un certo valore educativo, nel senso che l'autore sta cercando con tutti i mezzi del discorso di approfondire il termine 'televisione'.
Le funzioni che prevalgono nel testo sono quella emotiva o espressiva e, in un certo senso, quella poetica, poiché l'autore chiarisce tutto il valore soggettivo delle parole e della loro etimologia.
La tecnica di espressione è l'argomentazione, utilizzata al fine di sviluppare le proprie idee (in questo caso intorno alle parole greche legate alla televisione) e l'enunciazione.
Caratteristiche Generali del Testo
Nel testo troviamo le seguenti caratteristiche generali:
- a) L'abbondanza di nomi astratti, comuni in testi di questa diffusione, come ad esempio 'distanza'.
- b) Uno stile personale nello sviluppo delle idee.
- c) Periodi sintattici di ampia portata, con un vasto uso di subordinate aggettive e sostantive, oltre al coordinamento necessario (principalmente copulativo e avversativo). In questo testo sono presenti molti esempi di forme riferite al pronome 'tu'.
- d) L'uso di aggettivi specificativi, ma anche esplicativi.
- e) Le caratteristiche essenziali del linguaggio che servono come tratti soggettivi: chiarezza e precisione.
- f) Un vocabolario ampio, colto e diversificato.
Coerenza e Canale di Trasmissione
È caratteristica in questo tipo di testi la coerenza del discorso. Ciò è dovuto al carattere limitato delle idee e alla natura descrittiva del testo. Ogni idea comporta uno sviluppo rigoroso, come si osserva nei testi sintetici e analitici. Qui troviamo speculazioni intorno al termine 'televisione'.
Il canale utilizzato per la trasmissione dei contenuti è il mezzo scritto (libri). Tuttavia, è possibile trovare questo tipo di testo umanistico anche in articoli di giornale o altri media.
Adeguatezza e Livelli Linguistici
Per quanto riguarda l'adeguatezza, l'emittente è l'autore del testo, che deve spiegare e sostenere un discorso chiaro e oggettivo (seppur soggettivo in base a determinate condizioni). Il ricevente è colui che legge il testo, solitamente un lettore con una grande capacità di comprensione, trattandosi di testi filosofici.
Livello Morfosintattico
Da un livello morfosintattico, ci sono molte risorse linguistiche che rafforzano l'idea del testo umanistico:
- Nell'uso del verbo, troviamo un grande lavoro di verbi copulativi (in particolare 'è') e l'uso frequente di locuzioni verbali, tipiche dei testi di carattere sia analitico che sintetico ('si può vedere', 'sembra essere', ecc.).
- Tendenza a usare pronomi relativi come legami ('ciò che'), che servono all'autore per presentare l'inizio delle frasi con valore di mediazione (aiutando a sviluppare argomentazioni circa il prefisso 'tele').
- Tendenza all'ellissi di elementi della frase (soggetto, legami, verbi, ecc.).
- Richiama l'attenzione lo scarso uso che l'autore fa degli aggettivi in questo passaggio. Gli aggettivi utilizzati sono prevalentemente oggettivi, descrittivi e specificativi: 'greco', 'precedente', anche se non è raro l'uso dell'epiteto con il preciso scopo di dare risalto a una parola 'semplice'.
- L'impiego del determinante, in particolare 'ciò', sottolinea il carattere neutro e impersonale di molti termini, come 'lontano'.
- Si nota la presenza di molteplici forme relative che introducono subordinate aggettive o sostantive, comuni nei testi umanistici che cercano di chiarire l'esposizione delle idee.
Livello Semantico-Lessicale
Dal punto di vista semantico-lessicale, si vede che il vocabolario è ricco, colto e vario nell'uso di sostantivi astratti come 'distanza' o 'lontano', sicuramente meno accurati rispetto ad altri tipi di testi scientifici, giuridici o giornalistici. Essendo un testo che tratta l'uso etimologico di una parola, l'attenzione dell'autore si concentra sugli aspetti etimologici della lingua.
Conclusione
Al fine di concludere questa revisione, diremo che il frammento proposto risponde a una normale espressione dei filosofi contemporanei nel presentare e discutere le proprie idee.