I Cinque Sensi: Funzionamento, Anatomia e Fisiologia del Sistema Sensoriale
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Il Gusto
Il gusto fornisce le indicazioni su ciò che mangiamo e beviamo. Rappresenta la base psicologica dell’appetito e la sua perdita, definita ageusia, può causare problemi psicologici fino alla depressione. Le strutture che ci permettono di percepire il sapore si chiamano bottoni, calici e papille gustative (situate nella lingua, nella faringe e nella laringe).
Nella percezione dei sapori è fondamentale anche l’olfatto: alcune particelle di cibo, mentre mangiamo, vengono espulse dalla bocca e inalate attraverso il naso.
Anatomia della Lingua
La lingua è l’organo fondamentale del gusto. In essa si distinguono diverse aree specializzate nella percezione dei sapori:
- Acido: bordi posteriori.
- Amaro: base della lingua.
- Dolce: punta della lingua.
- Salato: bordi anteriori.
L'Udito
L’organo fondamentale è l’orecchio, suddiviso in tre parti: interno, medio ed esterno (composto da canale uditivo, padiglione e timpano). L'orecchio interno si compone del labirinto osseo, a sua volta diviso in:
La Coclea
Nella coclea l’impulso sonoro si trasforma in informazione per poi diventare impulso nervoso. È formata da due membrane (tettoria e basilare) e ospita l’organo del Corti, il vero e proprio organo dell’udito. Quest'ultimo possiede delle ciglia che si muovono con l’arrivo del suono; il movimento rimbalza sulla membrana tettoria generando un potenziale d’azione che, tramite il nervo acustico, invia l’impulso al cervello.
L'Apparato Vestibolare
Regola l’equilibrio e si divide in:
- Equilibrio statico: permette di capire la posizione corretta rispetto alla forza di gravità e mantenere l’equilibrio. I suoi recettori si trovano nella macula e contengono cellule gliali che seguono il movimento degli otoliti.
- Equilibrio dinamico: regola la posizione del corpo in caso di movimenti improvvisi. È formato da tre canali semicircolari, ognuno dei quali possiede una cresta con una cupola gelatinosa contenente gli otoliti.
Il Tatto
Il tatto permette di percepire il mondo attraverso il contatto fisico. L’organo principale e più esteso del corpo è la pelle. Essa funziona grazie ai recettori sensoriali che inviano segnali al sistema nervoso, il quale li interpreta fornendo informazioni su ciò che tocchiamo. Le zone più sensibili sono le dita, le labbra, la lingua e il viso, a causa della maggiore densità di recettori.
Tipologie di Recettori
- Corpuscoli di Meissner: situati nello strato superficiale, percepiscono vibrazioni leggere. Rispondono a cambiamenti dinamici e hanno un’alta sensibilità per i dettagli fini.
- Corpuscoli di Pacini: situati nello strato profondo della pelle e nei tessuti connettivi, percepiscono vibrazioni forti. Hanno una bassa sensibilità che li rende meno precisi.
- Dischi (Cellule di Merkel): situati vicino ai follicoli piliferi, percepiscono la pressione continua. Si adattano lentamente ma garantiscono un’alta precisione.
- Corpuscoli di Ruffini: situati in profondità e nelle capsule articolari, rilevano lo stiramento della pelle con un'alta sensibilità.
- Recettori dei follicoli piliferi: posti alla base dei peli, percepiscono i piccoli movimenti degli stessi con alta sensibilità.
L'Olfatto
L’olfatto è il senso che permette di percepire gli odori tramite cellule olfattive, strettamente collegate anche al gusto.
- Recettori olfattivi: sono proteine legate a proteine G situate nell’epitelio olfattivo che riconoscono specifiche molecole odorose.
- Processo di percezione: gli odoranti entrano nel naso, raggiungono l’epitelio e si legano ai recettori sulle ciglia delle cellule olfattive (neuroni bipolari), affiancate da cellule di sostegno e rigenerabili grazie alle cellule staminali.
- Bulbo olfattivo: rappresenta la prima stazione cerebrale; riceve i segnali e li trasmette al cervello tramite glomeruli, cellule mitrali e a pennacchio.
Negli animali, l’olfatto ha funzioni vitali come la caccia, la difesa e la riproduzione. Nei pesci i recettori si trovano sulla pelle, mentre negli insetti sulle antenne.
Patologie dell'Olfatto
- Anosmia: perdita totale dell'olfatto.
- Disosmie: alterazioni della percezione, tra cui l'iposmia (riduzione), la parosmia (percezione distorta) e la cacosmia (percezione sgradevole).
La Vista
La vista permette la percezione di luce, colori e forme. L'occhio è formato da diverse componenti essenziali:
- Cornea: lascia entrare la luce.
- Iride: la parte colorata che regola la quantità di luce attraverso la pupilla.
- Pupilla: il foro al centro dell’iride che si dilata o si restringe reagendo ai riflessi luminosi.
- Cristallino: mette a fuoco le immagini sulla retina.
- Retina: la parte interna sensibile alla luce, formata da due tipi di fotorecettori: coni (per i colori e la luce intensa) e bastoncelli (per il bianco/nero e la luce debole).
- Nervo ottico: trasmette i segnali visivi al cervello.
Il Processo Visivo
La luce entra dalla cornea, attraversa la pupilla e il cristallino mette a fuoco l’immagine (capovolta) sulla retina. I fotorecettori trasformano l'immagine in impulso nervoso; il nervo ottico lo invia al cervello, che elabora l'informazione e capovolge l'immagine permettendoci di vederla correttamente.