Civiltà Inca: Storia, Società e Cultura dell'Impero del Sole

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La Civiltà Inca: Geografia e Territorio

L'Impero degli Inca nella regione andina del Perù era composto da tre regioni principali: la costa, la sierra (formata da creste, valli e altipiani delle Ande) e la montagna (comprese le foreste pluviali di levante). Sulla costa e nelle valli fertili e umide abitavano diversi popoli, ma le montagne furono infine conquistate dagli Inca. Queste aree erano favorevoli alla coltivazione di mais, patate, coca e quinoa, elementi che li differenziavano dagli Aztechi. Cuzco fu la loro capitale.

Società e Struttura Politica

Gli Inca crearono un impero esteso, politicamente e culturalmente unificato. Il regime era totalitario poiché lo Stato interveniva in tutto, anche in questioni personali come il matrimonio.

Il governo era dispotico e teocratico: in quanto discendenti e rappresentanti del Sole, gli imperatori erano i capi dell'ordine sacerdotale. Il comando veniva trasmesso ai figli. I funzionari di tutti i livelli agivano come giudici; i casi più gravi erano giudicati dai manager anziani, mentre i casi minori dai funzionari di rango inferiore. Le pene variavano non solo in base al crimine, ma anche secondo il motivo per cui era stato commesso il crimine.

Nel pronunciare la sentenza, si teneva conto anche dell'età dei criminali. Un giovane delinquente senza precedenti riceveva una pena più lieve rispetto a chi aveva già infranto la legge in precedenza.

Il Sistema delle Tasse e l'Ayllu

Invece di pagare le tasse in moneta, le persone lavoravano per lo Stato. Questa tassa si chiamava mita: i contadini "pagavano" lavorando nell'edilizia, nelle miniere, servendo l'esercito o svolgendo qualsiasi compito necessario.

La società era formata da famiglie legate da un antenato comune, con una proprietà comune del territorio. Il termine ayllu si riferisce al gruppo di famiglie e alla terra di loro proprietà. I componenti di un ayllu vivevano insieme, formando un villaggio o un quartiere all'interno della città.

Una regione con diversi cluster di ayllus formava un grande gruppo chiamato saya, e due o tre saya costituivano una provincia con la propria capitale. Le province erano a loro volta parte dei "quattro quarti" in cui era diviso l'impero.

Economia e Agricoltura Inca

L'agricoltura era alla base delle loro istituzioni politiche e si basava su principi che permettevano un'alleanza scientifica tra piccole aziende e Stato. Il territorio era diviso in tre parti: una per il Sole, una per l'Inca (il sovrano) e una per il popolo.

  • Le prime due parti venivano lavorate collettivamente e i prodotti erano dedicati al culto, ai sacerdoti e ai costi dell'impero.
  • La terza parte apparteneva all'ayllu ed era divisa in appezzamenti in base al numero dei membri di ogni famiglia.

A ogni uomo veniva dato il doppio della quantità di terreno ritenuta sufficiente per la manutenzione; la quota aumentava per ogni figlio e per la donna. Le terre degli anziani, delle vedove, dei malati e dei soldati in servizio erano coltivate collettivamente.

Commercio e Metalli

Gli Inca non erano un popolo commerciale e non conoscevano il denaro. Per lo scambio di prodotti con i paesi vicini si tenevano fiere ai confini dell'impero.

Tutte le miniere appartenevano all'imperatore. L'oro e l'argento venivano inviati direttamente a Cuzco; chiunque venisse sorpreso a lasciare la città con questi metalli era severamente punito. Gli artigiani erano altamente qualificati nella lavorazione di oro, platino e rame; sapevano anche ottenere il bronzo mescolando rame e stagno. Gli Inca non conoscevano il ferro. Producevano oggetti ornamentali e utilitaristici, gioielli d'oro, figurine di lama e maschere per le mummie utilizzando metodi come la martellatura a freddo, senza l'uso di calore.

Caccia, Pesca, Scienza e Arte

Le loro armi erano la fionda, la mazza e la bola. La caccia alla vigogna era regolamentata e avveniva una volta all'anno. Migliaia di cacciatori formavano un cerchio per radunare gli animali; la lana veniva riposta nel magazzino reale per i vestiti dell'Inca e del popolo.

La pesca era praticata sulla costa e sul lago Titicaca con zattere di giunco. Per quanto riguarda l'addomesticamento, gli Inca allevavano lama, alpaca, cavie, cani e anatre.

L'arte e la scienza ebbero un grande sviluppo. Costruirono templi magnifici, palazzi e fortezze strategiche come Machu Picchu. Le opere pubbliche includevano un sistema di strade asfaltate, ponti, canali di irrigazione e acquedotti.

Religione e Divinità

La religione Inca nasceva dal rispetto per le forze della natura. Adoravano spiriti e creature come giaguari, serpenti e condor. Il dio principale era Inti, il Sole, protettore del popolo che portava calore e luce. Adoravano anche luoghi sacri chiamati huacas (rocce, montagne, fiumi). Facevano offerte alle huacas, inclusi sacrifici di animali e, in casi eccezionali, di bambini.

Pantheon delle Divinità Inca:

I Codici Preispanici

I codici preispanici (dal latino codex) sono documenti manoscritti o pittorici realizzati dalle grandi civiltà come Maya, Aztechi, Mixtechi e Zapotechi in Mesoamerica. Sono fonti storiche di prima mano che testimoniano i progressi culturali e scientifici, riportando credenze religiose, riti, storia ed economia. Purtroppo, ne esistono pochi oggi perché molti furono distrutti durante la conquista, sia negli amoxcalli (biblioteche) sia durante gli "atti di fede" organizzati dai monaci europei per eliminare quelle che consideravano "opere del diavolo" ogni qualvolta possibile.

Voci correlate: