Classificazione e Caratteristiche delle Fonti Energetiche
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1. Classificazione delle fonti di energia
Le fonti di energia sono risorse naturali che forniscono al settore industriale la forza necessaria per trasformare le materie prime in prodotti finiti. Vengono classificate secondo due criteri principali:
A seconda della durata
- Fonti non rinnovabili: sono risorse che si esauriscono con l'utilizzo, come carbone, petrolio, gas naturale e uranio.
- Fonti rinnovabili: sono risorse inesauribili, poiché si rigenerano costantemente, come l'energia solare, l'acqua, il vento e l'energia marina.
A seconda della diffusione di utilizzo
- Fonti energetiche tradizionali: sono le più utilizzate su larga scala, come carbone, petrolio, gas naturale ed energia idroelettrica.
- Fonti energetiche alternative: hanno attualmente una diffusione minore poiché la loro tecnologia è ancora oggetto di ricerca e sviluppo; tra queste troviamo l'energia solare, eolica, geotermica e le biomasse.
2. Petrolio e carbone
Il petrolio greggio è un minerale composto da una miscela di idrocarburi, formatosi dalla decomposizione di organismi vegetali e animali sepolti per milioni di anni in un mezzo acquoso. Si trova in depositi situati sotto la superficie terrestre, tra strati impermeabili.
- Vantaggi: facilità di estrazione e trasporto.
- Svantaggi: è una risorsa non rinnovabile e altamente inquinante.
Il carbone è un minerale combustibile formato dalla decomposizione di residui vegetali nel sottosuolo. Le tipologie variano per potere calorifico e qualità, dall'antracite (la più antica e pregiata) alla lignite.
- Vantaggi: riserve abbondanti.
- Svantaggi: è una risorsa non rinnovabile e altamente inquinante.
3. Le fonti di energia alternativa
Lo sviluppo di queste fonti è iniziato in seguito alla crisi petrolifera, che ha spinto i paesi industrializzati a cercare alternative. Presentano il vantaggio di essere inesauribili e pulite rispetto a quelle tradizionali:
- Energia solare: deriva dalla luce e dal calore del sole, catturati tramite pannelli. Il limite principale è l'irregolarità e la difficoltà di stoccaggio.
- Energia eolica: sfrutta la forza del vento per muovere turbine eoliche. Il limite è l'irregolarità del vento.
- Biomasse: derivano da scarti agricoli, zootecnici e forestali o dall'incenerimento dei rifiuti. Il problema principale sono le emissioni di CO2.
- Energia mareomotrice: sfrutta la forza delle maree per produrre elettricità. Il limite è legato ai cambiamenti ambientali causati dagli impianti.
- Energia geotermica: sfrutta il calore interno della Terra per riscaldare l'acqua o produrre elettricità. È limitata alle zone con attività vulcanica.
- Energia nucleare: nasce dall'unione di atomi leggeri (deuterio o trizio). La sfida tecnologica è legata alle temperature elevatissime richieste per la fusione.