Concetti Fondamentali della Filosofia Aristotelica: Dizionario dei Termini

Classificato in Filosofia ed etica

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,68 KB

Glossario dei Concetti Fondamentali della Filosofia Aristotelica

Astrazione

Il processo attraverso il quale l'intelletto separa o isola l'essenza delle cose dalla realtà sensibile. In senso aristotelico, è il processo di formazione dei concetti universali (come "albero" o "uomo") a partire dagli esseri individuali.

Incidente

Letteralmente, ciò che accade. Si riferisce a tutto ciò che può o non può verificarsi in una sostanza senza alterarne l'essenza. Aristotele distingue:

  • Incidente necessario: Proprietà che appartengono a una cosa (es. la somma degli angoli di un triangolo).
  • Incidente propriamente detto: Predicati che non appartengono necessariamente a una cosa (es. il colore bianco di un uomo).

Gli incidenti non esistono di per sé, ma solo attraverso la sostanza di cui sono determinazioni.

Atto e Potenza

  • Atto: L'azione compiuta o la qualità che si manifesta in un dato momento, rappresentando la perfezione di un essere.
  • Potenza: La possibilità di essere, uno stato imperfetto che tende alla realizzazione.

Ogni entità è un mix di potenza e atto. Il movimento è definito da Aristotele come "l'atto di ciò che è in potenza in quanto tale".

Animismo

Dottrina secondo cui tutte le entità dell'universo sono dotate di un'anima, intesa come principio biologico che dà forma ed essenza agli esseri naturali.

Autarchia

Stato in cui una persona raggiunge la felicità razionale, vivendo in società senza dipendere da bisogni o vincoli esterni. È l'ideale di autosufficienza a cui devono tendere gli sforzi individuali e collettivi.

Categoria

Etimologicamente significa "accusa" o "dichiarazione". In filosofia, indica i modi o i generi di essere in cui si può classificare la realtà. Aristotele ne identifica dieci:

  • Sostanza (la categoria fondamentale)
  • Qualità, Quantità, Relazione, Tempo, Luogo, Posizione, Azione, Passione, Abitudine.

Empirico

Relativo all'esperienza. L'empirismo è la dottrina secondo cui tutta la nostra conoscenza deriva dall'esperienza sensoriale.

Ente

Ciò che è o esiste. È il concetto più ampio, applicabile a qualsiasi cosa. Aristotele concepì una scienza universale, l'ontologia (o Metafisica), il cui scopo è studiare "l'essere in quanto essere".

Comprensione (Intelletto)

La facoltà intellettuale che astrae l'essenza delle cose sensibili. Aristotele distingue tra:

  • Intelletto potenziale: Specifico per ogni individuo e corruttibile.
  • Intelletto attivo: Incorruttibile e immateriale, comune a tutta l'umanità.

Comunità (Polis)

La comunità naturale perfetta dove l'essere umano può svilupparsi pienamente. La città-stato garantisce l'autosufficienza e permette ai cittadini di realizzare il proprio potenziale come esseri razionali orientati al bene comune.

Eudemonismo e Felicità

L'eudemonismo è la dottrina che identifica il bene morale con la felicità (eudaimonía). Per Aristotele, la felicità è il fine ultimo dell'uomo e consiste nell'acquisizione dell'eccellenza del carattere (virtù) attraverso la pratica delle virtù etiche e dianoetiche.

Forma e Ilemorfismo

Secondo la teoria dell'ilemorfismo, ogni sostanza è composta da materia e forma:

  • Materia: Ciò che sostiene la determinazione.
  • Forma (Eidos): La struttura specifica, l'essenza che definisce ciò che una cosa è.

Voci correlate: