Conservazione degli Alimenti: Tecniche, Microrganismi e Trattamenti Termici
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Microrganismi e Conservazione a Basse Temperature
9) Che cosa sono i microrganismi psicrofili? Conosci qualche batterio patogeno psicrofilo?
Sono per la maggior parte gli agenti responsabili delle alterazioni dei prodotti alimentari conservati a basse temperature. La specie patogena più nota è la Listeria monocytogenes, che è capace di riprodursi anche a temperature prossime allo zero.
10) Quale deve essere l'umidità relativa del frigorifero?
L'umidità relativa (ovvero il rapporto tra la quantità di vapore acqueo contenuta in un dato volume di aria e la massima quantità di vapore che potrebbe esservi contenuta alla stessa temperatura) deve aggirarsi intorno all'85%.
Tecniche di Congelamento e Surgelazione
11) Spiega le differenze tra congelamento lento e congelamento rapido
- Congelamento lento: l'alimento viene sottoposto a una temperatura compresa tra -5 °C e -20 °C. La penetrazione del freddo è lenta e si formano dei macrocristalli di ghiaccio che danneggiano le membrane cellulari.
- Congelamento rapido: si raggiungono temperature molto basse, come -30 °C o -50 °C, in tempi brevi. In questo caso si formano dei microcristalli che non danneggiano le strutture cellulari. Con questa tecnica si mira a minimizzare le perdite sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale.
12) Quali devono essere i requisiti merceologici degli alimenti surgelati?
Gli alimenti surgelati devono rispettare i seguenti requisiti:
- Devono provenire da materie prime in stato di assoluta freschezza.
- Devono essere sottoposti a un processo di congelamento ultrarapido.
- La temperatura di conservazione non deve mai superare i -18 °C.
- Si deve rispettare rigorosamente la catena del freddo.
- I prodotti devono essere venduti esclusivamente nelle confezioni originali.
Trattamenti Termici e Azione del Calore
13) Da quali fattori dipende l'azione battericida del calore?
L'efficacia del calore nell'eliminazione dei batteri dipende da diversi fattori:
- La specie microbica (i batteri termofili risultano più resistenti).
- Il pH dell'ambiente.
- L'umidità.
- La presenza di sostanze grasse.
- La temperatura e il tempo di esposizione.
14) Spiega le differenze tra pastorizzazione e sterilizzazione
La pastorizzazione consiste nel portare l'alimento a temperature inferiori a 100 °C per un tempo variabile; con questo metodo si ottiene l'inattivazione degli enzimi e l'eliminazione dei microrganismi patogeni. Invece, con la sterilizzazione, il prodotto può conservarsi per un lungo periodo, anche a temperatura ambiente. L'effetto della sterilizzazione è più drastico rispetto alla pastorizzazione e le perdite nutritive e organolettiche sono superiori.
15) Qual è la tendenza attuale riguardo ai trattamenti termici? Sono preferibili temperature alte per brevi tempi o temperature moderate per tempi più lunghi?
La tendenza attuale privilegia i trattamenti a temperature alte per tempi brevissimi (le cosiddette mild technologies), anche se i trattamenti termici convenzionali impiegano temperature che oscillano tra gli 80 °C e i 140 °C con tempi più o meno brevi.
Metodi di Essiccazione
16) Spiega i più comuni metodi di essiccazione impiegati nella conservazione degli alimenti
I procedimenti più comuni per l'essiccazione sono:
- Per mezzo dei raggi solari: è il metodo più antico e naturale.
- Per mezzo di aria calda: gli alimenti vengono sottoposti a una corrente di aria calda ad alta temperatura, opportunamente filtrata e disidratata.