Cooperazione Economica Internazionale e Processi di Integrazione Regionale
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Unità 4: Cooperazione Economica Regionale e Integrazione
4.1 Cooperazione economica: OCSE e Official Development Assistance (ODA)
Vi sono tre stadi nel commercio internazionale:
- Rapporto senza compromessi: basato sul mero trasferimento di beni e servizi tra un paese e un altro per scopi commerciali e di cooperazione economica. In questo caso, oltre al rapporto d'affari, non vi sono accordi strutturali tra le parti.
- Integrazione: giunge oltre la semplice cooperazione per rimuovere le barriere e promuovere la realizzazione di un mercato unico. Una maggiore integrazione comporta una minore sovranità nazionale e più restrizioni per il singolo paese.
Tipi di cooperazione internazionale:
1. Relazioni commerciali Nord-Nord: avvengono tra i paesi sviluppati. In questo ambito vanno evidenziati due organismi principali:
- OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico): il suo predecessore è stato il Piano Marshall (OECE). È diventata il principale strumento per il coordinamento delle relazioni economiche. Le sue caratteristiche includono: la promozione della liberalizzazione del commercio, il coordinamento delle politiche economiche e l'analisi dei problemi globali. All'interno dell'OCSE opera il DAC (Comitato per gli aiuti allo sviluppo) per aiutare i paesi meno sviluppati.
- G8: decide gli orientamenti economici che influenzano sia i paesi membri che, in misura rilevante, il resto del mondo.
2. Cooperazione Nord-Sud: avviene tra i paesi sviluppati e il resto del mondo per fini umanitari e di sviluppo.
- ONU: l'organizzazione più importante, che mira a mantenere la pace e la sicurezza internazionale, promuovere relazioni amichevoli tra i paesi e favorire la cooperazione sociale, economica e culturale. Il suo ruolo attuale è legato anche a organismi come il FMI, la Banca Mondiale, la FAO, l'UNICEF e l'UNESCO.
- Unione Europea: al fine di aiutare i paesi meno sviluppati, ha creato il FES (Fondo Europeo di Sviluppo). L'Unione Europea offre una cooperazione preferenziale ai paesi che sono stati colonie, principalmente di Francia e Gran Bretagna.
- OCSE (DAC): il già citato Comitato per gli aiuti allo sviluppo.
- Cooperazione Bilaterale: tra un paese sviluppato e uno in via di sviluppo, offrendo aiuti medici, tecnici e alimentari. Spesso i benefici sono vincolati all'acquisto di beni e servizi nel paese donante.
- Altre agenzie: tra le quali si distinguono le ONG.
4.2 L'integrazione economica internazionale: vantaggi e svantaggi
L'integrazione mira a eliminare gli ostacoli per raggiungere un mercato più ampio, il che implica una cessione di sovranità. I principali vantaggi includono:
- Generazione di economie di scala.
- Maggiore livello di concorrenza, che implica un miglioramento dei prezzi e della qualità.
- Specializzazione della produzione.
- Aumento del potere contrattuale internazionale.
Per ottenere i benefici dell'integrazione, la coesione tra i paesi membri è un fattore chiave.
Fasi del processo di integrazione:
- Area di Libero Scambio (FTA): eliminazione delle barriere tariffarie interne, mantenendo però autonomia verso l'esterno (come l'accordo NAFTA tra USA, Messico e Canada).
- Unione Doganale: adotta una tariffa esterna comune e armonizza in certa misura le politiche economiche.
- Mercato Comune: oltre all'unione doganale, si stabilisce la libera circolazione dei fattori di produzione (capitali e lavoro).
- Unione Economica: armonizzazione completa delle politiche, con una significativa perdita di sovranità in questi settori.
- Unione Politica: comporta non solo l'armonizzazione economica, ma la creazione di organi sovranazionali. Non esistono esempi completi di tali organi oggi.
4.3 L'Unione Europea e altri processi di integrazione
L'Unione Europea conta 27 membri (con prospettive di espansione a 30 dal 1° gennaio 2007). Le sue istituzioni di base sono:
- Parlamento Europeo: responsabile del bilancio generale, del controllo della Commissione e del Consiglio. È composto da 785 membri eletti ogni cinque anni a suffragio universale e ha sede a Strasburgo.
- Consiglio dell'Unione Europea: composto dai ministri competenti per materia; è il principale organo legislativo. Le decisioni sono solitamente approvate a maggioranza, ma in alcuni casi è richiesta l'unanimità. La presidenza ruota ogni 6 mesi.
- Commissione Europea: organo indipendente ed esecutivo dell'UE. Sviluppa proposte per nuove leggi ed è composta da 30 membri nominati dal Presidente e approvati dal Parlamento.
- Corte di Giustizia: composta da un giudice per ogni paese e 8 avvocati generali, con sede a Lussemburgo.
- Corte dei Conti Europea: controlla la corretta applicazione dei fondi europei, sovrintendendo alle entrate e alle spese del bilancio comune e controllandone la gestione. È composta da 30 membri nominati dal Consiglio.