La Corona di Spagna: Norme su Successione, Reggenza e Tutela del Re

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1.4. La Costituzione Spagnola: La Successione alla Corona

Secondo l'Art. 57.1 della Costituzione Spagnola (CE), la Corona di Spagna è ereditaria dai successori di S.M. Juan Carlos I di Borbone, legittimo erede della dinastia storica. La morte del Re comporta il passaggio automatico della Corona al suo erede, indipendentemente dall'età di quest'ultimo.

La CE disciplina la figura del Re minore (Art. 59) e del Re impossibilitato a esercitare la sua autorità a causa di malattia, età o altre ragioni. In questi casi, il Re mantiene il titolo, ma le sue funzioni sono svolte da un Reggente.

Principi Tradizionali della Successione

L'approccio adottato dalla Spagna per la successione è quello tradizionale, confermato dall'ordinanza del 1348 e dalla formula esplicita di Alcalá. Si basa su tre punti cardine:

  • Preferenza per la linea retta: La discendenza diretta prevale su quella collaterale.
  • Preferenza del maschio sulla femmina: A parità di grado, il figlio maschio ha la precedenza, e il maggiore sul minore.
  • Principio di rappresentanza: I figli dell'erede premorto ereditano la Corona con preferenza rispetto agli altri figli del Re.

Il Principe delle Asturie (Art. 57.2 CE)

L'Art. 57.2 stabilisce che il principe ereditario, dalla nascita o dal verificarsi dell'evento che lo designa come tale, assume la dignità di Principe delle Asturie e gli altri titoli tradizionalmente spettanti al successore della Corona di Spagna.

Completando quanto previsto, l'Art. 61.2 dispone che il Principe ereditario, al raggiungimento della maggiore età, presti giuramento davanti alle Corti Generali per: "Esercitare fedelmente le sue funzioni, osservare e far osservare la Costituzione e le leggi, e proteggere i diritti dei cittadini e delle Comunità Autonome, così come il Re".

Eventuali dubbi di fatto o di diritto riguardanti l'ordine di successione alla Corona sono risolti mediante una Legge Organica.

Esclusione dalla Successione

"Chiunque abbia diritto alla successione al trono e contragga matrimonio contro l'espressa proibizione del Re e delle Corti Generali, sarà escluso dalla successione alla Corona, estendendo tale esclusione ai propri discendenti."

Questa norma deve essere letta in relazione all'Art. 32.1 CE (diritto al matrimonio) e all'Art. 14 CE (principio di uguaglianza). I casi che attivano la successione includono: morte, abdicazione, rinuncia o squalifica.

La Reggenza (Artt. 58, 59, 60, 61 CE)

La Costituzione Spagnola prevede essenzialmente due tipi di Reggenza:

  1. Per minorità del Re: L'ingresso nella successione è automatico; l'erede diventa Re anche se minorenne, ma le funzioni sono esercitate dal Reggente.
  2. Per inabilità: Se il Re è impossibilitato a esercitare la sua autorità (per malattia o assenza), tale incapacità deve essere riconosciuta dalle Corti Generali.

La Tutela del Re Minore (Art. 60 CE)

La regolamentazione della custodia o tutela del Re minore differisce dal diritto privato. Secondo Thomas Villarroya, la CE prevede la tutela solo per il Re minore d'età e non per quello fisicamente o mentalmente disabile.

Tipologie di Tutela

Esistono tre casi previsti per la cura del monarca:

  • Tutela Testamentaria: Spetta alla persona designata dal Re defunto nel suo testamento, purché sia maggiorenne e spagnolo di nascita.
  • Tutela Legittima: Affidata al padre o alla madre del Re minore, finché rimangono vedovi.
  • Tutela Dativa: Se nessuna delle precedenti è applicabile, le Corti Generali nominano un tutore in seduta comune. In questo caso, a differenza della tutela testamentaria, le Corti possono nominare anche una persona straniera se ritenuta meritevole di sufficiente fiducia.

La tutela si conclude con il raggiungimento della maggiore età del Re. Il tutore può cessare l'incarico per dimissioni (accettate dalle Corti), rimozione o decisione parlamentare.

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