La Costituzione del 1845 e l'Evoluzione del Liberalismo Spagnolo
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La Costituzione del 1845
Il governo ha preparato un emendamento alla progressiva Costituzione del 1837, approvando la nuova Costituzione del 1845. Questa ha raccolto le idee di base del conservatorismo: sovranità congiunta tra il re e le Cortes, espansione del potere esecutivo, riduzione dei poteri del legislatore e limitazione del diritto di voto.
- Organizzazione: Istituzione di un Senato non elettivo.
- Amministrazione: I consigli provinciali e cittadini sono stati sottoposti al governo centrale.
- Sicurezza: La Milizia Nazionale è stata eliminata.
- Religione: Il cattolicesimo è stato dichiarato religione ufficiale dello Stato, con l'impegno al mantenimento del culto e del clero.
La Corona ha ottenuto poteri enormi, potendo nominare i ministri, sciogliere i tribunali, porre il veto sulle decisioni e nominare i senatori. Un decreto del 1845 ha regolato la libertà di stampa, sancendo il controllo governativo. La legge elettorale basata sul censo ha ristretto drasticamente il suffragio, favorendo il predominio del voto rurale e facilitando le distorsioni elettorali.
Il Concordato con la Santa Sede
Nel 1851 è stato firmato un Concordato con il Vaticano per migliorare le relazioni con la Chiesa. I punti chiave includevano:
- Moratoria sulla vendita delle proprietà ecclesiastiche (disentailment).
- Riconoscimento di Isabella II da parte della Santa Sede.
- Impegno dello Stato al mantenimento della Chiesa spagnola.
- Restauro degli ordini regolari e concessione di poteri nell'istruzione.
L'istituzionalizzazione dello Stato Liberale
Il governo ha mirato a rafforzare lo Stato liberale attraverso il centralismo, l'uniformità e la gerarchia:
- Riforma fiscale: Centralizzazione delle tasse e semplificazione del sistema.
- Codificazione: Adozione del codice penale e avvio di un progetto di codice civile.
- Amministrazione: Riorganizzazione territoriale e controllo dei comuni (i sindaci dei comuni con più di 2000 abitanti venivano nominati dalla Corona).
- Istruzione: Creazione di un sistema pubblico nazionale, culminato nella Legge Moyano.
- Ordine pubblico: Creazione della Guardia Civil, fondata dal Duca di Ahumada.
Crisi del Governo Moderato e Biennio Progressista
L'autoritarismo, culminato nel governo di Bravo Murillo (1852), ha tentato di trasformare lo Stato in una dittatura tecnocratica. Il malcontento sociale ha portato alla rivoluzione del 1854, guidata dal generale Leopoldo O'Donnell con il Manifesto del Manzanares.
Il Biennio Progressista (1854-1856)
Sotto la presidenza di Espartero, si sono distinti tre fatti fondamentali:
- Sviluppo di una nuova Costituzione (1856).
- Confisca di Madoz (1855): Nazionalizzazione e vendita di beni comunali.
- Legge Generale sulle Ferrovie (1855): Fondamentale per lo sviluppo economico.
Crollo della Monarchia Elisabettiana
Dopo un periodo di instabilità e il tentativo di O'Donnell di creare l'Unione Liberale, il ritorno di Narváez e il crescente autoritarismo hanno spinto le opposizioni a unirsi. Nel 1866, con il Patto di Ostenda, democratici e progressisti hanno pianificato il rovesciamento di Isabella II, culminato nel 1868 con la rivoluzione della Gloriosa.