La Costituzione di Cadice del 1812: Origini, Principi e Impatto Storico

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L'annuncio delle Corti e la fine della Suprema Junta Central

La Suprema Junta Central, incapace di condurre la guerra, decise di sciogliersi nel gennaio 1810. Prima di avviare il processo di convocazione del Parlamento per i rappresentanti della nazione, stabilì l'organizzazione dei tribunali e il mantenimento di una reggenza composta da cinque membri.

La nascita della Costituzione del 1812

Inaugurato nel settembre del 1810, il settore liberale ottenne la sua prima vittoria, imponendo la formazione di una camera unica. Venne approvato il principio della sovranità nazionale, ovvero il riconoscimento che il potere risiede nell'insieme dei cittadini, rappresentati in Parlamento. La Costituzione del 1812 fu promulgata il 19 marzo 1812.

Diritti e libertà fondamentali

La Costituzione conteneva una dichiarazione dei diritti dei cittadini, tra cui:

  • Libertà di pensiero e di opinione.
  • Uguaglianza davanti alla legge spagnola.
  • Diritto di petizione.
  • Libertà civili e diritti di proprietà.
  • Riconoscimento dei legittimi diritti di tutti gli individui che compongono la nazione spagnola.

Struttura dello Stato e divisione dei poteri

La struttura dello Stato corrispondeva a una monarchia costituzionale, basata sulla divisione dei poteri e non sul diritto divino:

  • Potere Legislativo: Il parlamento unicamerale rappresentava la volontà nazionale e possedeva ampi poteri: legiferare, approvare bilanci e trattati internazionali, e comandare l'esercito. I deputati restavano in carica per due anni ed erano inviolabili nell'esercizio delle loro funzioni. Il suffragio era universale e indiretto.
  • Potere Esecutivo: Il monarca era il capo dell'esecutivo, gestiva il governo, interveniva nella stesura delle leggi tramite l'iniziativa e la sanzione, e possedeva un veto sospensivo. I ministri erano responsabili penalmente.
  • Potere Giudiziario: La giustizia era di esclusiva competenza dei tribunali, stabilendo i principi fondamentali dello Stato di diritto.

Riforme e modernizzazione

La Costituzione introdusse riforme cruciali:

  • Riforma delle imposte e delle finanze.
  • Creazione di un esercito nazionale e coscrizione obbligatoria.
  • Attuazione dell'istruzione primaria obbligatoria.
  • Divisione del territorio in province con consigli provinciali e municipi eletti dal popolo.
  • Creazione della Milizia Nazionale.

Smantellamento dell'Antico Regime

Per superare il vecchio regime, si procedette all'abolizione dei tribunali feudali e alla distinzione delle terre, che divennero proprietà privata dei signori. Vennero inoltre decretate:

  • L'abolizione della primogenitura e la confisca delle terre comunali.
  • L'abolizione dell'Inquisizione.
  • La libertà di stampa, la libertà di lavoro, la cancellazione delle corporazioni e l'unificazione del mercato.

Conclusione

Il ritorno di Ferdinando VII frustrò l'esperienza liberale e portò al ripristino dell'assolutismo.

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