Il declino del franchismo e l'opposizione al regime: storia e contesto

Classificato in Storia

Scritto il in italiano con una dimensione di 4,15 KB

L'agonia del regime (1973-1975)

Dopo la morte di Carrero Blanco, in un contesto di crescente crisi economica, il capo del governo nominò un rappresentante della linea dura del regime franchista: Carlos Arias Navarro, già direttore generale della sicurezza e ministro del governo. Dopo la sua nomina, López Rodó e i tecnocrati furono rimossi dal potere. Il nuovo governo, composto da ministri di estrazione falangista, non riuscì a conciliare la repressione teorica con le pratiche aperturiste, deludendo sia i conservatori franchisti che coloro che auspicavano riforme.

Nel novembre 1975 il dittatore morì, lasciando dietro di sé uno Stato al collasso, che si reggeva ormai solo sulla sua figura e su un apparato repressivo di primo piano.

Il problema del Sahara spagnolo

Nel 1975 la Spagna era l'unica dittatura superstite nell'Europa occidentale. Nell'ottobre dello stesso anno, con un dittatore ormai anziano e malato, il re del Marocco, Hassan II, annunciò la Marcia Verde, invitando migliaia di civili marocchini a invadere il Sahara spagnolo. La marcia ebbe inizio nel mese di novembre e il governo di Franco, in preda al timore, decise di abbandonare la colonia in modo vergognoso, cedendola al Marocco e alla Mauritania. Non furono prese in considerazione le rivendicazioni di indipendenza dei Sahrawi né le risoluzioni delle Nazioni Unite che raccomandavano la decolonizzazione del territorio. Nel 1979 la Mauritania rinunciò alla sua porzione di Sahara e il Marocco dovette affrontare la resistenza armata del Fronte Polisario, un movimento nazionalista saharawi creato nel 1973.

L'opposizione durante il primo franchismo

La resistenza al governo di Franco fu molto debole in questo periodo, poiché l'opposizione era frammentata: molti dei suoi membri erano in esilio e altri coinvolti nelle guerriglie armate che operavano all'interno del Paese. Negli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale, l'antifranchismo ebbe un certo slancio, tuttavia non divenne mai un pericolo reale per il regime, poiché l'opposizione interna, che operava in segreto, aveva poche possibilità di vittoria contro il potente apparato repressivo della dittatura. Il regime di Franco effettuò numerose esecuzioni: nel 1939 i prigionieri politici ammontavano a 300.000.

Repubblicani in esilio

Sebbene fossero molto frammentati, mantennero vive alcune istituzioni repubblicane, seppur indebolite. Si tentò di creare un'istituzione comune, l'Alleanza Nazionale delle Forze Democratiche (ANFD, 1944).

  • I comunisti, pur essendo uno dei gruppi più attivi contro il franchismo, videro la loro tendenza rafforzarsi durante la Guerra Fredda.
  • I socialisti di Prieto abbandonarono i repubblicani per cercare, senza successo, una soluzione monarchica.

La divisione e la debolezza dell'opposizione impedirono di sfruttare la situazione internazionale favorevole tra il 1944 e il 1947. Gli anarchici e, in particolare, la CNT persero tutta la loro influenza storica.

I Borbone

Dopo la morte di Alfonso XIII (1941) nell'Italia fascista, l'erede al trono divenne suo figlio Giovanni, conte di Barcellona, che aveva cercato di unirsi alle truppe franchiste durante la guerra civile.

Dopo la vittoria degli Alleati nella Seconda Guerra Mondiale, Juan de Borbón decise di chiedere il passaggio a una monarchia costituzionale per raggiungere un accordo sulla cessione del potere. In seguito all'adozione della Legge di Successione, fu nominato suo figlio Juan Carlos, educato in Spagna secondo i principi del Movimento, il che significò che divenne il successore designato di Franco stesso.

La macchia mediterranea (Maquis)

I guerriglieri all'interno della Spagna furono guidati principalmente dai comunisti e, in misura minore, dagli anarchici che avevano combattuto la guerra civile e, a volte, la resistenza contro il nazismo durante la Seconda Guerra Mondiale. I comunisti arrivarono a organizzare, senza successo, l'invasione della Val d'Aran con 4.000 uomini armati. La lotta della macchia diminuì progressivamente a partire dal 1952.

Voci correlate: