Definizione e Gestione degli Archivi: Concetti Fondamentali e Applicazioni Cliniche

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Definizione di Archivio

Il termine archivio assume tre significati distinti ma interconnessi:

  • Un insieme di documenti organizzati.
  • Il luogo fisico in cui sono conservati.
  • L'ente responsabile della loro gestione.

Il Consiglio Internazionale degli Archivi (1988) definisce l'archivio attraverso tre accezioni principali:

  1. Complesso documentario: Serie di documenti, indipendentemente da data, forma e supporto, prodotti o ricevuti da qualsiasi persona o ente nell'esercizio della propria attività, conservati per scopi amministrativi, legali o storici.
  2. Istituzione: L'ente responsabile della raccolta, lavorazione, conservazione e assistenza alla consultazione dei documenti.
  3. Struttura: L'edificio o la parte di esso destinata alla conservazione e all'utilizzo dei documenti.

Altre definizioni autorevoli

  • H. Jenkinson (1947): I documenti sono accumulati tramite un processo naturale nel corso di attività (pubbliche o private) e conservati sotto la custodia di responsabili.
  • Legge sul Patrimonio Storico Spagnolo: Definisce gli archivi come insiemi organici di documenti riuniti da persone giuridiche, pubbliche o private, per finalità di ricerca, cultura, informazione e gestione amministrativa.
  • A. Heredia: Sottolinea il valore dei documenti come testimonianze e fonti storiche, accumulati naturalmente durante la gestione di un ente.

Elementi caratterizzanti

  • Fondi: L'insieme di tutti i documenti che compongono un archivio.
  • Produttore: La persona o l'ente (individuo, famiglia, istituzione) che genera il documento.
  • Genesi: I documenti nascono organicamente nel tempo durante lo svolgimento delle funzioni quotidiane.
  • Informazione: I dati contenuti nei registri che soddisfano le esigenze del produttore.
  • Conservazione: La custodia in luoghi idonei per garantire la recuperabilità nel tempo.
  • Trattamento archivistico: L'attività svolta da esperti per la gestione pratica e documentale.

L'Archivio Clinico

L'archivio clinico è un insieme di documenti scritti, grafici e iconografici in cui il personale sanitario registra interventi, note e certificazioni. La corretta tenuta di tale archivio è un requisito legale fondamentale per il sistema sanitario pubblico e privato.

Secondo Orencio Lopez Dominguez (1997), è l'unità operativa incaricata di raccogliere e conservare tutto il materiale generato durante i processi di assistenza sanitaria, fungendo da centro di sorveglianza clinica.

Gestione delle informazioni in ambito sanitario

Le informazioni si dividono in due categorie:

  • Informazioni interne: Prodotte dal centro stesso durante l'attività assistenziale. Si dividono in:
    • Documenti amministrativi: Fatture, ricevute e logistica.
    • Documenti clinici: Direttamente connessi alla cura del paziente e custoditi dall'Unità di Documentazione Clinica (UDC).
  • Informazioni esterne: Documentazione prodotta fuori dal centro (es. riviste scientifiche, letteratura grigia), utile per l'aggiornamento professionale.

Caratteristiche della Storia Clinica (HC)

  1. L'unità archivistica di base è la storia clinica.
  2. È prodotta dal centro sanitario durante l'assistenza al paziente.
  3. Si genera progressivamente con la pratica medica.
  4. I dati contenuti sono essenziali per la cura, la ricerca, l'insegnamento, la consulenza legale e la gestione della qualità.
  5. La conservazione deve garantire un recupero rapido ed efficiente delle informazioni.

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