Detrazione IVA e Pro-Rata: Regole e Calcoli per le Imprese
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2) Diritti alla detrazione
È possibile dedurre le spese relative a:
- Ingresso di merci da un altro soggetto passivo.
- Importazioni di beni.
- Acquisti intracomunitari.
- Tasse per i casi di reverse charge.
3) Deduzione parziale o pro-rata
Il presupposto si verifica quando una società svolge due tipologie di attività: operazioni con diritto a detrazione e operazioni senza diritto a detrazione.
La conseguenza è la possibilità di detrarre solo una parte o la percentuale dell'imposta a carico.
Calcolo del coefficiente di detrazione
Per determinare il coefficiente, si calcola il rapporto tra:
- Numeratore: somma della produzione/distribuzione con diritto a detrazione nell'anno.
- Denominatore: somma di tutte le operazioni effettuate nell'anno.
Per calcolare la detrazione effettiva, si moltiplica l'imposta a carico per tale percentuale.
Dinamica durante l'esercizio provvisorio
Durante l'anno, si applicano le percentuali dell'anno precedente. Solo al termine dell'esercizio si calcola la percentuale definitiva. Poiché l'IVA da pagare non è nota fino alla fine dell'anno, i primi tre trimestri si basano sui dati dell'anno precedente.
Se, ad esempio, la percentuale definitiva del quarto trimestre risulta superiore a quella dell'anno precedente (es. 70% contro 60%), si dovrà procedere a un conguaglio per recuperare la differenza di detrazione spettante per i trimestri precedenti.
4) Investimenti immobiliari
La detrazione dell'imposta deve essere corretta nel corso dei successivi 4 anni in caso di variazione significativa della percentuale di deduzione delle attività. In particolare, la regolarizzazione è obbligatoria se vi è una differenza superiore a dieci punti percentuali tra il credito d'imposta finale e la deduzione dell'anno di investimento. Il termine per la regolarizzazione è la fine dell'anno.
Il risultato contabile potrà tradursi in un reddito supplementare o in una deduzione aggiuntiva.
Quantificazione: prendere la deduzione dell'esercizio di investimento, sottrarre la deduzione dell'anno corrente e dividere il risultato per 5.
Requisiti:
- Società in regime pro-rata.
- Acquisto di un bene di investimento.
- Variazione significativa nella percentuale di deduzione delle attività.
5) Imposta a monte e rimborsi IVA
Quando l'IVA sugli acquisti eccede l'IVA addebitata sulle vendite per tutto il periodo di regolamento, nasce un diritto al rimborso o alla compensazione. Matematicamente, il saldo è espresso con segno negativo.
A) Ipotesi generali di rimborso
Regolamentato dall'Art. 115 della legge, si applica quando l'imposta in ingresso eccede costantemente quella trasmessa o maturata.
Il soggetto passivo ha il diritto di richiedere il saldo a proprio favore al 31 dicembre di ogni anno, oppure può scegliere di continuare a dedurre il credito nei 4 anni successivi tramite le autoliquidazioni periodiche.