Dinamiche delle aree rurali: usi, crisi, problemi ambientali e politiche di sviluppo

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Le recenti dinamiche del mondo rurale

Attualmente il mondo rurale è sempre più diversificato e complesso. Da un lato sta assumendo nuove funzioni e, allo stesso tempo, convivono tradizione e modernità.

Nuovi usi delle zone rurali

  • a) Cause dei nuovi usi: le cause che hanno portato a nuovi usi del territorio rurale sono diverse: una nuova percezione positiva delle economie rurali; la crescita del disagio urbano; la tendenza al decentramento della residenza, della produzione e dei servizi; la ricerca di costi inferiori.
  • b) Tipologie di nuovi usi: tra i nuovi usi impiantati nelle zone rurali si segnalano gli usi residenziali, industriali, terziari e paesistico‑culturali.
  • c) Conseguenze: questi nuovi impieghi producono effetti positivi e negativi. Tra gli effetti positivi vi è una più equilibrata distribuzione della popolazione e dell'attività economica sul territorio. Tra le conseguenze negative si riscontrano la perdita di identità dei terreni agricoli, il degrado ambientale e conflitti sociali.

La crisi nelle aree rurali

L'introduzione di nuovi usi coesiste con una crisi delle aree rurali, che colpisce soprattutto le attività agricole e si manifesta in vari indicatori:

  • a) Diminuzione della popolazione occupata in attività agricole.
  • b) Riduzione del contributo del settore agricolo in termini di PIL.
  • c) Calo della partecipazione dell'agricoltura nel commercio estero.

Problemi rurali e politiche di sviluppo rurale

Attualmente la campagna spagnola presenta diversi problemi, affrontati con politiche di sviluppo rurale che coinvolgono l'Unione Europea, lo Stato spagnolo e le comunità autonome.

1. I problemi demografici

  • a) Spopolamento e declino demografico delle aree rurali.
  • b) Invecchiamento della popolazione.
  • c) Mancanza di manodopera qualificata.

2. I problemi economici

  • a) Limitata diversificazione economica delle aree rurali e persistenza di un'eccessiva prevalenza dell'attività agricola.
  • b) Dipendenza significativa dal settore agricolo e da mercati specifici.
  • c) Uso insufficiente delle telecomunicazioni e delle tecnologie.
  • d) Crescente dipendenza dai mercati agricoli e industriali.
  • e) Necessità di recepire e applicare i nuovi requisiti di sicurezza, salute e benessere introdotti dalle recenti riforme della PAC.
  • f) Requisiti della domanda: qualità e diversificazione dei consumi che devono essere recepiti, incluse la promozione delle denominazioni di origine e dei sistemi di qualità.

3. I problemi sociali: attrezzature e qualità della vita

Molte comunità rurali lamentano problemi legati alla qualità della vita, motivati da carenze in termini di accessibilità, infrastrutture, servizi di base e attrezzature. Ciò si spiega in parte con la bassa densità abitativa e, in alcuni casi, con il pendolarismo verso i centri urbani che forniscono tali servizi.

4. I problemi ambientali

  • a) L'attività agricola può generare impatti ambientali: contaminazione dell'aria da odori, polveri e gas emessi da macchine o impianti agricoli.
  • b) Riduzione della biodiversità: la specializzazione produttiva utilizza un numero limitato di piante e animali, spesso non autoctoni, con il rischio della scomparsa di specie autoctone.
  • c) Lo spopolamento minaccia la sopravvivenza dei paesaggi rurali tradizionali.

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