Diritto Amministrativo: Principi Fondamentali e Fonti del Diritto

Diritto e giurisprudenza3,89 KB

1. Fondamenti del Diritto Amministrativo

Nel diritto amministrativo, il principio di legalità costituisce la base giuridica per ogni atto compiuto dallo Stato. Tale disciplina si fonda su pilastri essenziali:

  • Principio della separazione dei poteri.
  • Principio dell'integrità dei diritti individuali.

Il punto di partenza del sistema giuridico amministrativo risiede nella storica legge del 16-24 agosto 1790, che ha sancito la separazione tra le funzioni giudiziarie e quelle amministrative.

Definizioni e Approcci

Le definizioni di diritto amministrativo variano a seconda dell'autore o della scuola di pensiero:

  • Visione classica: In origine, il diritto amministrativo era inteso come l'insieme delle leggi che regolano l'organizzazione e l'oggetto dell'amministrazione.
  • Scuola di Bordeaux: Focalizzata sui "servizi pubblici", definisce la materia come l'insieme di regole relative alla gestione dei servizi di interesse collettivo.

In sintesi, è il ramo del diritto pubblico che comprende le norme di diritto positivo, i principi della giurisprudenza e la dottrina applicabili alla struttura e al funzionamento della Pubblica Amministrazione.

La Pubblica Amministrazione

L'amministrazione si basa su attività, pubbliche o private, volte a raggiungere fini umani ed economici. Nel senso comune, il termine è utilizzato esclusivamente in relazione alle entità statali.

  • Senso oggettivo (materiale): Si riferisce al compito, all'attività o alla funzione svolta.
  • Senso soggettivo (organico): Si riferisce all'organo o al gruppo di enti responsabili dell'esercizio della funzione amministrativa e dell'applicazione delle leggi.

2. Fonti del Diritto Amministrativo

Le fonti del diritto sono i mezzi attraverso i quali si sviluppano le norme di diritto positivo, regolando in modo efficace la vita di una comunità in un determinato momento storico. Si classificano in:

Fonti Scritte

  • Costituzione: Legge suprema dello Stato, definisce l'organizzazione dei rami del governo e garantisce i diritti fondamentali dei cittadini.
  • La Legge: Atto di portata generale. Il criterio formale identifica come legge qualsiasi decisione presa dal legislatore secondo le procedure stabilite dalla Costituzione.
  • Leggi Organiche: Definite dall'articolo 163 della Costituzione, sono quelle designate come tali dalla Costituzione stessa o approvate dalla maggioranza dei componenti di ciascuna Camera.
  • Leggi Speciali: Ai sensi dell'articolo 14 del Codice Civile, le disposizioni speciali prevalgono su quelle generali nel campo della loro specialità.
  • Trattati: Accordi tra membri della comunità internazionale che stabiliscono impegni solenni su questioni di notevole importanza.
  • Regolamenti: Dichiarazioni scritte emesse dalle autorità amministrative, di rango inferiore rispetto alla legge, che creano norme di portata generale.
  • Decreto Legge: Atti con forza di legge emanati dal ramo esecutivo in casi straordinari, spesso previa legge delega, per regolare materie economiche o finanziarie.

Fonti Non Scritte

Nella modernità, la consuetudine è una fonte del diritto creata dalla ripetizione costante di una modalità di azione, accompagnata dalla convinzione della sua obbligatorietà giuridica.

Classificazione delle Norme

  • Primarie: Questioni disciplinate da norme di rango superiore.
  • Secondarie: Questioni non coperte da regole di livello superiore.
  • Principali e sussidiarie: Applicabili in assenza delle prime.

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