Diritto delle Obbligazioni e dei Contratti: Fondamenti e Disciplina Giuridica
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Effetti della Condizione Sospensiva
Effetti della condizione sospensiva mancata
Gli effetti della condizione sospensiva non riuscita sono:
- 1. Non sorge l'obbligazione.
- 2. Si estinguono le misure conservative.
- 3. Termina l'aspettativa condizionata del creditore.
- 4. Il termine di prescrizione non inizia a decorrere finché la condizione non si avvera.
- 5. Nessuna azione può essere esercitata (Azione Pauliana).
- 6. I frutti prodotti rimangono in attesa di definizione per il proprietario.
- 7. Il creditore può richiedere ordini conservativi.
- 8. Non si può novare.
- 9. Non spetta alcun risarcimento.
Quali sono gli effetti della condizione sospensiva soddisfatta
- 1. Il creditore può far valere il suo diritto.
- 2. L'obbligo diventa puro e semplice.
- 3. Non si può più ripetere quanto pagato in attesa della condizione.
- 4. Inizia la prescrizione per l'esecuzione.
- 5. L'azione Pauliana può essere esercitata.
- 6. Si può operare la compensazione.
- 7. Si può mettere in mora il debitore.
- 8. La condizione opera retroattivamente.
La Condizione Risolutiva
La condizione risolutiva (o successiva) è quella in cui l'estinzione del diritto dipende da un evento futuro e incerto.
Classificazione della condizione risolutiva
La condizione risolutiva si classifica come:
- 1. Condizione risolutiva ordinaria: consiste in un evento futuro e incerto, diverso dall'inadempimento, da cui dipende l'estinzione di un obbligo.
- 2. Condizione risolutiva tacita: è quella sottintesa nei contratti bilaterali, dove le parti hanno il diritto di chiedere la risoluzione se l'accordo non viene soddisfatto.
- 3. Patto commissorio: è la condizione risolutiva espressa nel contratto di vendita, che può essere semplice o qualificata.
Requisiti per operare la condizione risolutiva tacita
Per far funzionare la condizione tacita risolutiva occorre:
- 1. Un'obbligazione bilaterale.
- 2. Un inadempimento imputabile.
- 3. Che chi la richiede sia disposto ad adempiere o abbia già adempiuto.
- 4. Che sia dichiarata da un giudice.
Diritti del creditore in caso di condizione risolutiva tacita
Soddisfatto il requisito della condizione risolutiva tacita, il creditore ha il diritto di esigere l'adempimento o la risoluzione del contratto, in entrambi i casi con il risarcimento dei danni.
L'Azione Risolutiva
L'azione risolutiva è il mezzo che la legge concede a chi ha adempiuto o è pronto ad adempiere l'obbligo per dichiarare nullo il contratto a causa dell'inosservanza della controparte.
Prescrizione dell'azione risolutiva
L'azione risolutiva derivante dalla condizione risolutiva tacita prescrive, secondo le norme generali, in cinque anni. Il Patto Commissorio ha una prescrizione speciale a breve termine di quattro anni e non è soggetta a sospensione.
Il Termine
Il termine è un evento futuro e certo da cui dipende l'esigibilità o l'estinzione di un diritto o di un obbligo.
Classificazione dei termini
Il termine può essere:
- 1. Sospensivo o estintivo.
- 2. Espresso o tacito.
- 3. Fatale o non fatale.
- 4. Determinato o indeterminato.
- 5. Convenzionale, legale o giudiziario.
Effetti del termine sospensivo (pendenza)
- 1. Il diritto nasce, ma non è ancora esigibile.
- 2. L'adempimento non può essere perseguito giudizialmente.
- 3. La prescrizione non decorre.
- 4. Si possono richiedere misure conservative.
- 5. Si può novare l'obbligazione.
- 6. Si può rinunciare al termine se stabilito a proprio favore.
Scadenza del termine
Il periodo termina per:
- 1. Adempimento.
- 2. Rinuncia.
- 3. Scadenza naturale.
- 4. Caducità legale: per fallimento o insolvenza nota, o per diminuzione delle garanzie per colpa del debitore.
- 5. Caducità convenzionale: clausola di accelerazione (la prescrizione si calcola dal momento in cui l'obbligo diventa esigibile per effetto della clausola).
Obbligazioni di Specie e di Genere
Obbligazioni di specie (corpo certo)
Sono quelle in cui l'oggetto della prestazione è una cosa determinata nella sua individualità.
Caratteristiche:
- 1. Il debitore deve conservare la cosa fino alla consegna.
- 2. Deve usare la dovuta diligenza nella conservazione.
- 3. Se la perdita è accidentale, l'obbligazione si estingue.
- 4. L'obbligo si soddisfa consegnando esattamente la cosa dovuta.
Obbligazioni di genere
Sono quelle in cui la cosa è determinata solo nel genere (es. grano, denaro).
Effetti:
- 1. Non grava sul debitore l'obbligo di conservazione, poiché il genere non perisce mai (genus nunquam perit).
- 2. La cosa deve essere determinata almeno nella quantità.
- 3. L'obbligo si adempie consegnando una cosa di qualità media, se non diversamente pattuito.
- 4. L'obbligazione non si estingue con la perdita della cosa.
- 5. Non si possono richiedere misure conservative.
Pluralità di Oggetti e Soggetti
Obbligazioni con pluralità di oggetti
Possono essere:
- 1. Obbligazioni cumulative: si devono adempiere tutte le prestazioni insieme.
- 2. Obbligazioni alternative: si deve scegliere tra due o più prestazioni. La scelta spetta solitamente al debitore.
- 3. Obbligazioni facoltative: l'oggetto è unico, ma il debitore ha la facoltà di pagare con un altro oggetto predefinito.
Obbligazioni con pluralità di soggetti
- 1. Semplicemente congiunte: ogni debitore paga la sua quota e ogni creditore riceve la sua.
- 2. Solidali: ogni debitore può essere costretto al pagamento integrale (solidarietà passiva) o ogni creditore può riscuotere il totale (solidarietà attiva).
- 3. Indivisibili: la prestazione non può essere divisa per sua natura o per accordo.
Inadempimento e Risarcimento Danni
La Mora
La mora è il ritardo imputabile nell'adempimento di un obbligo, unito alla richiesta formale del creditore.
Requisiti della mora:
- 1. Ritardo nell'adempimento.
- 2. Imputabilità (dolo o colpa).
- 3. Interpellanza del creditore (giudiziale o contrattuale).
- 4. Il creditore deve aver adempiuto o essere pronto ad adempiere.
Risarcimento dei danni
Il risarcimento può essere:
- Compensativo: sostituisce la prestazione non eseguita.
- Moratorio: risarcisce il danno derivante dal ritardo.
I requisiti sono: inadempimento imputabile, danno al creditore, nesso di causalità e costituzione in mora.
Esonero dalla responsabilità
Il debitore è esonerato in caso di:
- 1. Caso fortuito o forza maggiore (evento imprevisto e irresistibile).
- 2. Assenza di colpa (diligenza provata).
- 3. Stato di necessità.
- 4. Mora del creditore.
- 5. Teoria dell'imprevedibilità (eccessiva onerosità sopravvenuta).
Modi di Estinzione delle Obbligazioni
Secondo l'articolo 1567, le obbligazioni si estinguono per:
- Mutuo consenso (Resciliazione).
- Pagamento effettivo.
- Novazione (sostituzione di una nuova obbligazione).
- Transazione.
- Remissione (rinuncia al debito).
- Compensazione (debiti reciproci).
- Confusione (debitore e creditore diventano la stessa persona).
- Perdita della cosa dovuta.
- Dichiarazione di nullità o risoluzione.
- Avveramento della condizione risolutiva.
- Prescrizione estintiva.
Interpretazione dei Contratti
L'interpretazione segue un sistema soggettivo (Art. 1560): prevale l'intenzione delle parti sulle parole letterali. Le regole includono:
- Interpretazione sistematica delle clausole.
- Interpretazione secondo la natura del contratto.
- Applicazione pratica data dalle parti durante l'esecuzione.
- In caso di ambiguità insolubile, si interpreta contro chi ha dettato la clausola o a favore del debitore.