Diritto di Proprietà e Disciplina dell'Espropriazione nella Costituzione
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Il Diritto di Proprietà e la sua Struttura
La struttura della proprietà è governata dall'Art. 19 n° 23 della Costituzione (CPR). Essa consiste nella libertà di acquistare tutti i beni materiali o immateriali, mobili o immobili. Questo diritto è sancito costituzionalmente, fatte salve alcune eccezioni:
- a) I beni che per natura sono diventati di uso comune per tutti, come ad esempio l'aria e il mare.
- b) Quelli che devono appartenere all'intera nazione e che una legge determina come tali. Ad esempio, i beni nazionali di uso pubblico, le strade e le piazze.
Limitazioni al Diritto di Proprietà
La Costituzione (CPR) stabilisce che una legge a quorum qualificato potrebbe imporre delle restrizioni o dei limiti a questo diritto, qualora sia necessario per l'interesse nazionale.
Esempio: La Legge Antitrust disciplina le società che possono minare la concorrenza. (Un altro caso riguarda il confine terrestre, dove in alcuni paesi, come l'Argentina, non è possibile acquistare terreni confinanti).
Evoluzione del Concetto di Proprietà
Per definire questa proprietà è necessario considerare due correnti di pensiero:
- La prima, risalente al XVIII secolo, si ispira ai principi liberali ed è legalmente espressa nella definizione del Codice Civile; essa intende il rapporto tra il titolare del diritto e la proprietà come un soggetto assoluto.
- L'altra corrente concettualizza il diritto di integrazione di una proprietà sociale, come recepito dalla Costituzione (CPR) nell'Art. 19 n° 24.
Da questo punto di vista, il diritto di proprietà può essere concettualizzato come la libertà di conservare il dominio di beni materiali o immateriali e dei suoi attributi essenziali, in piena conformità con le restrizioni e le esigenze che derivano dalla funzione sociale del dominio.
Funzione Sociale dei Diritti di Proprietà
La funzione sociale implica che il diritto di proprietà sia soggetto ad alcune limitazioni e obblighi derivanti dal bene comune, poiché la proprietà deve tendere al raggiungimento di tale obiettivo.
In conformità con le richieste concrete derivate dalla Costituzione (CPR), la funzione sociale riguarda:
- L'interesse nazionale.
- La sicurezza nazionale.
- La pubblica utilità.
- La salute pubblica.
- La conservazione del patrimonio ambientale.
L'Espropriazione
L'espropriazione comporta la privazione del diritto di proprietà sull'oggetto su cui poggia il diritto, o di una delle caratteristiche essenziali del dominio, attraverso un atto amministrativo che non tiene conto della volontà del proprietario.
Requisiti dell'Espropriazione
- a) Legge sull'espropriazione: Può essere generale o speciale. Si definisce legge generale se stabilisce le regole o i criteri di determinazione del complesso di beni da espropriare; quando si utilizza una legge generale, l'amministrazione dello Stato è autorizzata a rilasciare specifici atti amministrativi di espropriazione per ogni proprietà. Si tratta invece di una legge speciale quando indica specificamente la proprietà da espropriare.
- b) Interesse Nazionale o Pubblica Utilità: L'esistenza o meno dell'interesse nazionale o della pubblica utilità è qualificata esclusivamente dal legislatore; ciò significa che nessun giudice può valutare se vi sia una chiara qualificazione di pubblica utilità.
- c) Pagamento del Risarcimento: Il risarcimento è regolamentato nella Costituzione (CPR) secondo le seguenti regole:
Modalità del Risarcimento
- In termini di quantità: Deve essere determinato di comune accordo tra il privato e lo Stato, oppure stabilito dal giudice in caso di disaccordo. A tal fine, deve essere considerato l'effettivo danno causato.
- Modalità di pagamento: Deve essere effettuato in contanti.
- Tempi di pagamento: Deve avvenire prima della presa di possesso della proprietà da parte dello Stato.
Reclami contro l'Espropriazione
La vittima può far valere i propri diritti contro la legittimità dell'espropriazione e contro la validità della stessa:
- Reclamo contro la legittimità: Si verifica quando non esiste una legge di espropriazione, quando la legge è scaduta o quando la legge è stata dichiarata incostituzionale.
- Reclamo contro la correttezza: Si verifica quando non è stato soddisfatto uno dei requisiti fondamentali dell'espropriazione (ad esempio, il mancato pagamento anticipato, ecc.).