La Dittatura di Primo de Rivera: Cause, Sviluppo e Caduta della Monarchia
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La Dittatura di Primo de Rivera: Origini e Contesto
Il colpo di Stato di Primo de Rivera è emerso come l'ultima occasione per la monarchia di Alfonso XIII di perpetuarsi e di risolvere le problematiche della Spagna. Tra le sue cause principali si annoverano:
- Il fallimento del sistema del turno.
- Lo stato di agitazione sociale influenzato dalla Rivoluzione russa (1917).
- Il disastro dei conti annuali.
- L'esempio del trionfo del fascismo in Italia (1922).
Il colpo di Stato di Primo de Rivera ottenne l'appoggio degli uomini d'affari catalani, interessati a porre fine al pericoloso anarchismo, di un settore dell'esercito favorevole a una linea dura contro il disordine sociale e, soprattutto, del re Alfonso XIII, visto come l'unico mezzo per salvare la monarchia.
Il Direttorio Militare (1923-1925)
Il Direttorio militare fu il primo periodo della dittatura. Si trattò di un governo formato da militari che sospese, ma non abolì, la Costituzione del 1876, presentandosi come una soluzione temporanea alla crisi. Questo periodo fu coronato da diversi successi:
- Lo sbarco ad Alhucemas (1925), che portò alla sconfitta di Abd el-Krim grazie alla collaborazione con i francesi (1927).
- La repressione del movimento anarchico a Barcellona.
Il Direttorio Civile (1925-1930)
Il Direttorio civile rappresentò il tentativo di istituzionalizzare la dittatura. Per fare ciò, Primo de Rivera cercò di creare un partito, l'Unione Patriottica, costituito da "notabili locali". Tuttavia, il progetto non ottenne il sostegno necessario per una vera riforma politica e costituzionale, portando il dittatore al ritiro dalla vita politica nel 1930.
La fine della Monarchia e l'avvento della Repubblica
Il ritiro di Primo de Rivera favorì l'unione delle forze d'opposizione, precedentemente bandite, nel Patto di San Sebastián (1930), che vide la convergenza di repubblicani, nazionalisti catalani e socialisti con l'obiettivo di rovesciare la monarchia.
Tuttavia, la fine definitiva della monarchia di Alfonso XIII giunse per volontà popolare: il successo della coalizione repubblicana alle elezioni comunali dell'aprile 1931, intese come un referendum tra Monarchia e Repubblica, segnò la svolta decisiva. Alfonso XIII abdicò, lasciò la Spagna e fu proclamata la Seconda Repubblica Spagnola.