Documentazione Commerciale: Funzionamento della Bolla di Consegna e della Fatturazione

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La Bolla di Consegna (DDT)

Si tratta di un documento che il venditore prepara e invia al compratore insieme alla merce. La sua funzione principale è quella di servire come prova per dimostrare che le merci sono state effettivamente consegnate al cliente, fungendo anche da riferimento per la successiva stesura della fattura. Attraverso la bolla di consegna vengono accreditati i seguenti fatti: l'uscita delle merci dal magazzino del venditore, il ricevimento della merce da parte del compratore e i relativi tempi di trasporto.

Il documento di trasporto è inoltre una prova fondamentale per attestare gli effetti della consegna o la disponibilità del materiale venduto a un cliente. L'assenza di questo documento comporta che le possibilità di successo in un eventuale ricorso successivo siano estremamente scarse.

Formato e Contenuto

Esiste una grande varietà di formati per questo documento. Tuttavia, il contenuto di un modello standard di bolla di consegna (o DDT) è il seguente:

  • Dati del venditore.
  • Numero di serie e data di emissione.
  • Dati del cliente.
  • Riferimenti dell'ordine.
  • Metodo di spedizione.
  • Descrizione dettagliata delle merci.
  • Eventuali commenti o annotazioni al ricevimento.

Tipologie di Bolle di Consegna

  • Bolla non valorizzata: contiene la descrizione dei prodotti e riflette esclusivamente la quantità di merci spedite.
  • Bolla valorizzata: è un documento speciale emesso quando gli ordini sono frequenti. Invece di emettere una fattura per ogni singolo ordine, le bolle vengono valorizzate e, alla fine del mese, viene inviata una fattura riepilogativa che raggruppa tutti i documenti di consegna del periodo.

Copie del Documento

Vengono solitamente realizzate copie multiple per diverse finalità:

  • Copia per il venditore: serve a giustificare l'uscita delle merci dal magazzino.
  • Copia per il compratore (da restituire): questa copia deve essere firmata dal compratore. Il cliente deve verificare che i dati della bolla corrispondano alla merce ricevuta e all'ordine effettuato. Se la spedizione soddisfa tutte le condizioni, il compratore restituisce al venditore la copia firmata e timbrata.
  • Copia di acquisto per il compratore: il compratore conserva questa copia come prova di aver ricevuto la merce e per confrontare i dati quando riceverà la fattura.


La Fattura

La fattura è il documento legale che certifica l'operazione di vendita o la prestazione di un servizio. Essa viene elaborata a partire dai dati contenuti nell'ordine e nella copia della bolla di consegna accettata dall'acquirente.

Obbligo di Emissione

L'emissione della fattura è obbligatoria nei seguenti casi:

  • Quando il destinatario è un imprenditore o professionista che agisce nell'esercizio della sua attività.
  • Se il destinatario lo richiede espressamente.
  • Per le esportazioni di beni esenti da IVA.
  • Per le cessioni intracomunitarie di beni esenti da IVA.

Eccezioni all'Obbligo di Fatturazione

Esistono alcune eccezioni, tra cui: operazioni effettuate da rivenditori soggetti a regimi speciali (come il regime del margine o franchigie), transazioni in esenzione IVA, operazioni effettuate da contribuenti soggetti a regimi IVA semplificati e altre operazioni specificamente autorizzate dall'Agenzia delle Entrate.

Contenuto delle Fatture

Una fattura regolare deve contenere:

  • Dati del venditore o emittente.
  • Numero della fattura, data e luogo di emissione.
  • Dati identificativi dell'acquirente o destinatario.
  • Descrizione dell'operazione: elenco dei beni consegnati o servizi resi, numero di unità e prezzi unitari.
  • Sconti, imballaggi o altre spese che concorrono al calcolo della base imponibile.
  • Aliquota IVA ed eventuali regimi di compensazione.
  • Importo totale della transazione.
  • Riferimento alla bolla di consegna o al documento di trasporto correlato.
  • Condizioni di pagamento: modalità, scadenze, eventuali acconti versati dal cliente, ecc.


Sconti e Spese in Fattura

Gli sconti rappresentano una riduzione del costo totale in fattura e sono solitamente espressi in percentuale. Le tipologie più comuni sono:

  • Sconto commerciale: si applica in via generale sull'importo lordo.
  • Sconto per quantità (Rappel): si applica quando si acquista un determinato volume di beni.
  • Sconto per pronta cassa: concesso in caso di pagamento totale o parziale del debito prima della scadenza prestabilita. Si applica sull'importo netto dopo aver dedotto gli altri sconti.

Spese Accessorie

Le spese principali riguardano la consegna: per acquisire i beni, i fornitori li trasmettono al cliente presso il luogo convenuto. Il trasporto può avvenire tramite:

  • Mezzi propri del venditore.
  • Agenzie di trasporto (terrestre, ferroviario, aereo o marittimo).
  • Società di spedizione.

Per quanto riguarda le modalità di pagamento del trasporto, si distinguono:

  • Porto Assegnato: quando l'acquirente paga l'importo al momento della ricezione della merce.
  • Porto Franco: quando il trasporto è pagato dal venditore.
  • Contrassegno: l'acquirente paga il prodotto e il trasporto al momento della ricezione.

Oltre al trasporto, possono essere incluse altre spese come assicurazioni, imballaggi e contenitori. Quando queste spese sono incluse nella fattura principale, l'aliquota IVA applicata è la stessa dei beni fatturati; se invece vengono fatturate separatamente, seguono il proprio regime IVA specifico.