Dottrina del Soldato Cristiano: Strategia e Combattimento Spirituale

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Soldato Cristiano

Alcune persone sono intelligenti nel conoscere se stesse, ma non nel conoscere i propri avversari, e altre si trovano nella direzione opposta. La vittoria è sicura quando conosci il nemico e conosci te stesso.

Parte dell'esercizio impostato nei mandati per la famiglia reale di Dio coinvolge una rigorosa disciplina.

Strategia e Tattica nel Piano Divino

Ogni credente è un soldato cristiano a tempo pieno che si muove in avanti nel piano di Dio. Dio non è l'unico a possedere una strategia; anche il nemico ne ha una molto efficace. La strategia definisce i piani di operazione verso un bersaglio. Lo scopo divino per il credente è attuare il piano di Dio e glorificarlo. L'obiettivo di Satana è opporsi, prevenire e distruggere il piano di Dio a ogni costo.

  • Strategia: Decide dove agire.
  • Logistica: Porta le truppe in posizione.
  • Tattiche: Decidono le modalità di esecuzione e il posizionamento.

La croce è dove Gesù Cristo ha vinto la sua strategia di vittoria, spianando la strada ai suoi discepoli per eseguire la vittoria tattica. Di conseguenza, il credente ha la responsabilità della vittoria tattica.

La Disciplina del Combattente

La posizione del soldato non riguarda solo il battaglione, ma il suo rango e la sua postura. Non deve perdere la fila, poiché lasciare uno spazio significa permettere al nemico di infiltrarsi. Non ci sono scuse per l'abbandono, poiché mette in pericolo l'intero battaglione. Il soldato deve rimanere concentrato nel mezzo del combattimento; se perdiamo di vista l'obiettivo, finiremo persi nella confusione.

Il nostro nemico, Satana, è molto intelligente nello scegliere il momento più vantaggioso per attaccare. Egli usa spesso pensieri distruttivi, dubbi o la nostra natura peccaminosa per distrarci. La sua opera più grande è assicurarsi che il punto di vista dottrinale venga lasciato fuori dalla nostra mente.

Principi di Guerra Spirituale

Il soldato cristiano deve sempre mantenere fresca la virtù della sua vocazione. Il conflitto non si fermerà fino al rapimento o alla morte fisica. Un uomo determinato a obbedire a Dio non si arrende mai, ma continua ad andare avanti nonostante la confusione della battaglia.

Il guerriero spirituale deve imparare a sostenere le difficoltà, poiché se qualcosa allontana dal piano di Dio, Dio chiederà di separarsene. Le sanzioni servono a spingere il credente a fare affidamento sulla potenza della Parola di Dio.

Formazione e Precisione

Il guerriero spirituale interviene, non reagisce. La formazione è multiforme e deve essere ben conosciuta per rispondere alla chiamata al momento giusto. La precisione si basa sulla Percezione, Metabolizzazione e Applicazione (PAM) della dottrina biblica.

Esistono nove principi militari applicabili alla guerra spirituale:

  1. Obiettivo: Il piano.
  2. Offensiva: La vittoria.
  3. Massa: Forza di combattimento.
  4. Economia di forza: Esecuzione.
  5. Movimento: La grande spinta.
  6. Sorpresa: L'attacco.
  7. Sicurezza: Supporto.
  8. Semplicità: L'esattezza.
  9. Cooperazione: Il lavoro di squadra.

Il Pericolo dell'essere "AWOL"

Il soldato cristiano non deve mai andare "AWOL" (assente senza permesso). Nel regno spirituale, questo significa cadere o tornare indietro, incapaci di eseguire il piano di Dio. Satana si concentrerà su ogni spazio aperto o luogo trascurato nella nostra vita. È fondamentale non combattere Satana secondo i suoi termini, ma resistere con la prospettiva e la potenza di Dio.

Conoscere il Nemico

Senza la conoscenza del nemico, siamo vulnerabili. Il nemico è composto da Satana e dal suo regno delle tenebre. La Bibbia ci fornisce dettagli sulla sua natura, posizione e forza. Dobbiamo essere consapevoli che il nemico opera attraverso gerarchie spirituali (governanti, poteri, forze mondiali e spirituali) per distorcere la verità e ostacolare il piano di Dio.

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