Durata e Limiti del Diritto d'Autore: Normative su Riproduzione e Parodia

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Durata e Limiti del Diritto d'Autore

Durata e limiti. Per quanto riguarda i diritti derivanti dalla loro natura economica, la durata è prevista per tutta la vita dell'autore più 70 anni dopo la sua morte o la dichiarazione di morte (art. 26), a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo alla morte o alla dichiarazione di morte (art. 30).

Per contro, i principali diritti morali non sono soggetti a limiti di tempo, garantendo il diritto all'integrità e alla paternità senza un limite temporale alle persone designate nell'art. 15.1.

Norme Speciali per Opere Anonime e Persone Giuridiche

Inoltre, la legge stabilisce norme speciali per le opere il cui autore non appare (opere anonime) e le opere la cui paternità è attribuita a una persona giuridica. In questi casi, si afferma che il termine deve essere calcolato dalla sua divulgazione, computato in anni solari a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a tale comunicazione (art. 30 IPL).

Limiti di Tutela e Sfruttamento

Il Copyright Act pone dei limiti sui diritti di sfruttamento, i quali sono elencati negli artt. 40 bis e seguenti.

Art. 31: Riproduzione senza autorizzazione

Non sarà necessaria l'autorizzazione da parte dell'autore nei seguenti casi:

  • 1 bis. Per gli atti di riproduzione temporanea che, oltre a essere privi di un significato economico indipendente, sono transitori o accessori e parte integrante ed essenziale di un procedimento tecnologico, il cui unico scopo è quello di consentire la trasmissione in rete tra terzi tramite un intermediario.
  • 2. Per la riproduzione con qualsiasi mezzo di opere già divulgate, se effettuata da una persona fisica per uso privato, a condizione che si abbia avuto accesso alla copia legalmente e che non sia soggetta a uso collettivo o a scopo di lucro.
  • 3. Quando l'opera è riprodotta, distribuita o comunicata per finalità di sicurezza pubblica o per il corretto svolgimento di procedimenti amministrativi, giudiziari o parlamentari.
  • 4. Per la riproduzione, distribuzione e pubblicazione di opere già comunicate, effettuate a favore di persone con disabilità.
  • 5. Per quanto riguarda gli insegnanti, la riproduzione, distribuzione e pubblicazione di piccoli frammenti di opere o opere isolate di carattere plastico o figurativo, a condizione che tali lavori siano già stati divulgati.

La Parodia come Eccezione Legale

Lo scopo della parodia è quello di divertire, provocando il riso attraverso una sorta di caricatura che mette a confronto l'opera offerta con il lavoro di riferimento, che funge da punto di partenza. Si afferma che la parodia sia solitamente una trasformazione o un derivato qualificato dalle circostanze.

Tuttavia, per motivi legali, non sarà considerata una trasformazione che richiede il consenso dell'autore se l'opera parodiata è già stata rivelata, se non vi è rischio di confusione con essa e se non si infligge un danno all'opera originale o al suo autore.

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