Economia Industriale: Dinamiche di Mercato, Fusioni e Strategie Concorrenziali
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Fondamenti del Mercato e Surplus
- Surplus Sociale: Risulta dalla somma del surplus del consumatore e del profitto del monopolista.
- Paradosso di Bertrand: Si basa sulle ipotesi di capacità produttiva illimitata, interazione in un solo periodo e prodotti omogenei.
- Discriminazione di prezzo (III grado): Con una domanda lineare il Benessere Sociale (BS) sale; con domanda non lineare, il BS aumenta solo se aumenta l'output complessivo.
Dinamiche di Collusione e Fusioni
La Collusione
Nella collusione, le imprese si dividono profitto e quantità. La collusione è sostenibile con un tasso di sconto elevato. Si ha TTc = TTm (profitto di collusione uguale al profitto di monopolio) se i rendimenti di scala sono costanti e i costi sono simmetrici. I valori di riferimento sono: 0 per Bertrand, 1 per Cournot e 1/h per il monopolio.
Fusioni Orizzontali
Le fusioni orizzontali coinvolgono beni sostituti. Esse determinano un aumento del prezzo di equilibrio e una maggiore concentrazione, riducendo la concorrenza e i costi fissi (F) e variabili (V). Le imprese non fuse tendono ad aumentare la quantità prodotta (q). Una fusione è redditizia per le imprese che non vi partecipano, a meno che non si crei una situazione di monopolio o che partecipino tutte le imprese del mercato. Aumenta la quota di mercato ed è profittevole se genera risparmi di costi notevoli.
Il Modello di Farrell e Shapiro
Secondo Farrell e Shapiro, i risparmi di costo necessari per generare guadagni per il consumatore sono molto più elevati di quelli richiesti affinché la fusione sia semplicemente profittevole per le imprese.
Integrazione e Restrizioni Verticali
Fusioni Verticali
Riguardano beni complementari. La massimizzazione del profitto congiunto riduce i prezzi ed elimina la doppia marginalizzazione. Questo incremento dei profitti (TT) avvantaggia sia le imprese che si fondono sia il produttore, riducendo il prezzo finale. Si tratta di un miglioramento paretiano: la fusione corregge un fallimento di mercato internalizzando un'esternalità.
Restrizioni e Soluzioni
- Restrizioni verticali: Includono il prezzo imposto, il franchising e i contratti esclusivi. Possono avere effetti anticompetitivi.
- Doppia Marginalizzazione: Per risolverla, si può utilizzare un prezzo imposto massimo al dettaglio. Se il rivenditore è un monopolista, il produttore non è in grado di incentivare il dettagliante a fornire il livello ottimo di servizio senza interventi diretti.
- Integrazione Verticale: Nelle imprese verticalmente integrate, il prezzo al dettaglio è più basso e pari a quello di monopolio. I profitti di monopolio sono maggiori della somma dei profitti di produttore e rivenditore in presenza di doppia marginalizzazione (esito non Pareto-efficiente).
Modelli di Differenziazione e Potere di Mercato
Equilibri e Potere di Mercato
- Equilibrio separatore: Efficiente se fissa un prezzo inferiore al monopolio; inefficiente in caso di monopolio.
- Equilibrio pooling: Efficiente per il monopolio e per l'altra parte coinvolta.
- Potere di mercato: Misurato dall'indice di Lerner L = H/E. Un valore HHI di 1800 è considerato il limite ammissibile.
Il Modello di Hotelling
Le preferenze dipendono dalla distanza; ogni consumatore acquista tenendo conto dei costi di trasporto (t). Il profitto (TT) per ciascuna impresa è legato a t:
- t elevato: La competizione si attenua e i profitti aumentano.
- t basso: La competizione è accesa e i profitti diminuiscono.
Effetti di Posizionamento
- Effetto diretto (differenziazione): Dati i prezzi, vi è l'incentivo a collocarsi vicino (con costi di trasporto lineari) per aumentare la domanda. Se le imprese si collocano nello stesso punto, si torna alla concorrenza di Bertrand (p = CM).
- Effetto strategico: Più le imprese sono lontane, minore è la competizione di prezzo (costi di trasporto quadratici -> massima differenziazione).
- In settori con variazioni di prezzo lievi, le imprese tendono a non differenziarsi.
Pubblicità, Innovazione e Ricerca
Teorema di Dorfman-Steiner
Le imprese spendono di più in pubblicità dove la curva di domanda è sensibile a tali spese (N elevato ed E basso). In un mercato competitivo, minore è il margine di profitto unitario e il potere di mercato, minore sarà la spesa in pubblicità, la quale ha l'obiettivo di aumentare la domanda.
Innovazione e Ricerca & Sviluppo (RS)
- Concorrenza Perfetta: Le imprese sono disposte a investire in innovazione più del monopolio per ottenere maggiori profitti.
- Effetto Efficienza: Il monopolista ha un maggiore incentivo ad adottare innovazioni per proteggere la sua posizione (investimenti in RS).
- Innovazione Drastica: Permette di creare un nuovo prodotto o processo tale per cui il prezzo di monopolio è superiore al costo marginale (CM) dei concorrenti.
- Innovazione NON Drastica: Fornisce un vantaggio di costo ma non il pieno potere di monopolio; il prezzo viene fissato appena al di sotto del CM delle altre imprese.
- Leader vs Piccole Imprese: Le imprese leader prediligono innovazioni graduali, mentre le piccole-medie imprese puntano su innovazioni radicali.
Esternalità di Rete e Politiche Antitrust
Esternalità di Rete
Piccoli eventi possono avere grandi ripercussioni sulla diffusione di una tecnologia. Esiste una tendenza naturale verso la standardizzazione, ma è possibile che venga selezionata una tecnologia inferiore. Il timore di incompatibilità può portare a un equilibrio di Pareto inferiore. I fallimenti di mercato legati alle esternalità generano problemi di coordinamento, rendendo difficile stabilire lo standard migliore.
Note Finali
- La differenziazione riduce i prezzi.
- Un gioco finito non è necessariamente Pareto-efficiente.
- La discriminazione di I grado è efficiente.
- Antitrust: Si occupa della definizione del mercato (merceologico e geografico). Le imprese hanno spesso l'incentivo a limitare gli investimenti in capacità produttiva per ridurre la concorrenza sui prezzi.