Edvard Munch e Georges Seurat: Capolavori tra Espressionismo e Puntinismo

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Edvard Munch: L'Espressione dell'Angoscia e del Simbolismo

La Madonna (1894)

  • Dettagli dell'opera: Realizzata nel 1894, olio su tela, conservata presso il Museum of Oslo. Si colloca tra l'Espressionismo e il Simbolismo.
  • Tematiche: Rappresenta una carnalità stravolta dall’eccesso sessuale.
  • Il Soggetto: Una vittima della sua stessa angoscia in un misto di sacro e di profano, totalmente opposto alla tradizionale iconografia della cultura cristiana.
  • Uso del Colore: I colori sono stravolti, riflettendo l’interpretazione dell’artista: “sono graffianti, totalmente complementari e destabilizzanti, sono una vera e propria provocazione nella sua stessa distorsione mentale”.
  • Significato Psicologico: L'opera è una proiezione di disagio e disperazione, manifestando un disprezzo per la vita e il suo andare altrove; sensazioni gettate d’impulso sulla tela.
  • Tecnica e Composizione: I contorni delle braccia sono sfumati e svaniscono nello sfondo, mentre gli occhi chiusi esprimono modestia.
  • Interpretazione: La superficie della tela può essere interpretata come fosse l’epidermide dei quadri che, attraverso la sua trasparenza, permette a uno sguardo indagatore di penetrarla per scoprirne l’essenza.
  • Sensorialità: Quest’opera emana una sensorialità e una fisicità che prescinde dal soggetto stesso.

L'Urlo (1893)

Dettagli: Espressionismo, 1893, olio su tela. Conservato presso la Galleria Nazionale di Noruega e il Museo Munch.

  • Descrizione: Rappresenta una figura umana urlante, raffigurata in modo simile a una mummia.
  • Gesto Iconico: Il protagonista si tappa le orecchie con le mani.
  • Composizione: Oltre al protagonista, sullo sfondo appaiono altre due figure.
  • Stile e Colore: L'uso di colori innaturali e linee ondeggianti trasmette il panico e l’angoscia esistenziale vissuta dal protagonista.
  • Contrasto Lineare: Per rappresentare la staccionata, l'artista non si serve di linee ondeggianti e curve, creando un distacco geometrico.
  • Paesaggio: La disperazione dell’artista è così profonda da proiettarsi sul paesaggio circostante (un ponte lungo un fiordo al tramonto).
  • Dettagli Spettrali: Per rendere più spettrale la figura, Munch ha scelto di non rappresentare i capelli del protagonista.

Georges Seurat: La Rivoluzione del Puntinismo

Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte (1884-1886)

Dettagli: Conservato presso l' Art Institute of Chicago, Post-impressionismo, 1884-1886, olio su tela.

  • Soggetto: Una tipica domenica pomeriggio sull'isola della Grande Jatte, luogo molto popolare ai tempi dell'artista.
  • Atmosfera: Le figure sono immobilizzate e la scena è statica, priva dell'immediatezza tipica dell'Impressionismo.
  • Geometria e Simmetria: L'opera è organizzata secondo precise regole geometriche. La simmetria rispetto all'asse centrale è identificabile nella donna con la bambina e l'ombrello rosso, l'unica in posizione frontale, che funge da perno per l'intera scena.
  • Forme: Le figure tendono alla forma geometrica, come evidente nella donna centrale che richiama la figura di un cilindro.
  • Composizione: La struttura è un incrocio di linee verticali (figure in piedi, alberi) e orizzontali (ombre sul prato). Per spezzare l'ortogonalità, sono state introdotte linee oblique.
  • Tecnica del Colore: Il colore è scomposto in una fitta trama di punti, stesi con assoluta precisione scientifica. Un'ampia zona d'ombra in primo piano aumenta strategicamente la luminosità della parte in profondità.
  • Accoglienza Critica: Quando venne esposto per la prima volta, il dipinto fu accolto con sdegno dalla maggioranza dei pittori e dei critici, fieramente contrari alla tecnica rivoluzionaria di Seurat.

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