Elementi di Linguistica e Analisi Testuale: Campi Semantici e Registri

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Campi Semantici e Categorie Grammaticali

Le parole all'interno dello stesso campo semantico sono quelle che:

  • Hanno un rapporto di significato;
  • Condividono la stessa categoria grammaticale.

Nel testo ci sono termini che appartengono a un campo semantico principale. Questo si evince dalle parole utilizzate. L'autore può usare queste parole e altri campi semantici perché, seguendo il tema del testo, cerca di trasmettere un messaggio specifico. In aggiunta, ci sono parole provenienti da altri campi semantici.

Il Registro Linguistico

Il registro si riferisce alla linguistica e all'uso del linguaggio che l'emittente adatta alla situazione comunicativa per facilitare la comprensione da parte del ricevente. Così, la scelta del canale, il rapporto con l'oggetto e l'intenzione del mittente influenzano l'indirizzo del destinatario.

Nel testo, l'autore usa un linguaggio specifico, un registro che può essere identificato tramite le seguenti caratteristiche:

Registro Colto

  • Costruzioni sintattiche appropriate con informazioni ben strutturate.
  • Precisione nell'uso dei tempi verbali e delle congiunzioni.
  • Linguaggio preciso, ricco, vario e colto.

Registro Standard

  • Vocabolario semplice e generale, non necessariamente specifico per una particolare area.
  • Lessico appropriato per comunicare con un ricevente medio.
  • Termini che esprimono una maggiore soggettività dell'emittente.
  • Possibile presenza di colloquialismi.

La Modalizzazione

La modalizzazione è l'espressione della soggettività da parte dell'emittente, che solitamente diventa un partecipante attivo nel testo. Per raggiungere questo obiettivo, l'autore utilizza diverse procedure o elementi linguistici:

  • Modalità verbali: il congiuntivo denota soggettività, l'imperativo denota un mandato d'appello.
  • Perifrasi verbali:
    • Obbligo: essere a + infinito, dovere di + infinito.
    • Possibilità: potere + infinito, dovere di + infinito, venire a + infinito.
  • Modalità della frase: frasi esclamative, domande retoriche, interiezioni.
  • Uso della prima persona grammaticale.
  • Elementi lessicali:
    • Aggettivi esplicativi.
    • Avverbi in -mente (es. possibilmente, purtroppo).
    • Verbi espressivi (es. mi dispiace).
    • Sostantivi espressivi (es. orrore).
  • Variazioni di registro: introduzione di gergo o termini specifici.
  • Punteggiatura:
    • Virgolette per citazioni di autorità.
    • Parentesi per introdurre valutazioni personali dell'autore.
  • Figure retoriche: tono ironico, metafore e funzioni del linguaggio espressivo o poetico.

Dispositivi di Coesione Lessicale

Gli elementi lessicali e i dispositivi anaforici sono quelli che legano le diverse parti del testo:

  • Ricorrenza e ripetizioni: sinonimia, iponimia, iperonimia.
  • Sostituzioni pronominali: personale, possessivo, riflessivo, dativo etico.
  • Puntini di sospensione.
  • Deissi: possessiva e avverbiale.

Nota: le marche o i connettori non sono coreferenze lessicali.

Struttura Sintattica

Nel testo predomina il periodo semplice o complesso:

  • Struttura complessa: con subordinate abbondanti, fornisce un ritmo lento.
  • Struttura semplice: frasi brevi, coordinate e giustapposte, per uno stile più dinamico.

È possibile giustificare la struttura analizzando le marche del testo:

  • Coordinate e giustapposte.
  • Aggettivi subordinati.
  • Subordinate sostantive.
  • Subordinate avverbiali.

Voci correlate: