Esteban Trueba e le figure femminili ne La casa degli spiriti
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Esteban Trueba: il patriarca autoritario
Esteban Trueba, unico figlio di una famiglia dell'oligarchia impoverita dalla perdita di un padre alcolizzato, è costretto a lavorare fin dall'adolescenza per recuperare la sua fortuna sfruttando una miniera nel nord del Messico. La ricchezza ottenuta gli consente di recuperare la fattoria di famiglia, Las Tres Marías, dove si svolge gran parte della storia. Successivamente, occupa un seggio come senatore, incarnando tutte le caratteristiche di un politico conservatore dell'epoca.
Il senatore Trueba si pone sempre come il titolare della famiglia, l'uomo forte nelle avversità, l'unico in grado di portare ordine nel mondo materiale. È un uomo dal carattere forte, soggetto a costanti esplosioni di rabbia, ansia e violenza. Machista e autoritario, arriva al punto di credere nel diritto di picchiare la moglie, causandole la perdita di alcuni denti.
Le sue motivazioni ideologiche lo portano a organizzare il mondo e gli uomini in termini di proprietà; da quando gestisce il potere, il mondo e gli uomini sono concepiti come oggetti. Entra in campo basandosi sulla fedeltà alla nuova organizzazione e, nel suo ruolo di signore e padrone, si sente autorizzato a commettere gli abusi più brutali, incluso lo stupro delle donne. L'eccesso di autoritarismo imposto da Trueba è, inoltre, la causa dell'infelicità e della sofferenza dei suoi discendenti.
Esteban Trueba rappresenta una classe sociale la cui lealtà è rivolta alle convinzioni del passato, con le sue rigide regole gerarchiche e comportamenti predefiniti. Non arriva mai a riconoscere i propri errori, il che costituisce la ragione del suo fallimento e fonte di dolore.
Le figure femminili: spiritualità e resistenza
Le donne de La casa degli spiriti possiedono una serie di qualità particolari assenti nei maschi: sono artiste, creative e usano la propria immaginazione per costruire mondi privati lontani dal contesto reale.
Clara del Valle Trueba
Il carattere essenziale del romanzo è Clara del Valle Trueba; il suo nome connota chiarezza, trasparenza e intuizione. Dotata di una bellezza spirituale e di grande pazienza, simboleggia la bontà e l'umanità del popolo. Con la sua sensibilità e la capacità di comunicare con altri mondi, rappresenta la spiritualità femminile. Non adattandosi agli schemi tradizionali della città, evade attraverso i contatti con il mondo degli spiriti, pratica la carità a Las Tres Marías e gestisce le azioni più banali come mezzo di fuga. Durante la sua vita ha scritto i quaderni che contengono la storia della famiglia, note utilizzate poi dalla nipote Alba per ricostruire il passato.
Blanca Trueba
Blanca combatte i pregiudizi e abbatte le barriere tra la classe povera e la borghesia: due fatti imperdonabili agli occhi della classe dominante. La sua lotta è contro i valori tradizionali assegnati dal patriarcato: la verginità, la castità e la santità del vincolo matrimoniale. Le relazioni tra Blanca e Pedro Tercero sono esempi importanti della sua indipendenza. Non si vergogna di essere incinta pur non essendo sposata; è una donna libera che non ha bisogno di alcun uomo.
Alba Trueba
Alba, secondo le previsioni della nonna, è nata con poteri innati e non ha bisogno di seguire i percorsi scolastici tradizionali, crescendo nella casa all'angolo con stretti legami con i suoi membri. Anche prima della sua nascita, la nonna aveva decretato che fosse benedetta dalle stelle. Alba rappresenta il consolidamento dei valori e delle innovazioni delle generazioni precedenti. È la figura femminile più tragica: violentata, torturata e imprigionata dalla dittatura. Quando il colonnello García violenta Alba, lei rappresenta tutti coloro che perdono la propria identità o la vita sotto il governo del terrore di un dittatore. La missione di Alba sarà la ricostruzione della vita e la salvaguardia della pace contro la distorsione e l'abuso di potere.