Evolución política y diplomática de la España de Franco: De la posguerra al reconocimiento internacional

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Sviluppi politici

a) L'aumento dell'egemonia falangista

Si registra una dominanza qualitativa e quantitativa della Falange, dovuta al ruolo della Germania sulla scena internazionale e alla recente guerra civile. L'uomo forte di questa fase è Serrano Suñer, il Cuñadísimo. La Falange incoraggiò un programma quadro tipicamente fascista attraverso le proprie organizzazioni e il controllo della stampa e della propaganda.

b) La Spagna e la Seconda Guerra Mondiale

Franco abbandona la neutralità per lo stato di non belligeranza. Si incontra con Hitler a Hendaye nell'ottobre 1940; in quell'occasione la Spagna dichiarò l'intenzione di entrare in guerra contro la Gran Bretagna per recuperare Gibilterra, ma senza un'efficacia bellica reale. La Spagna inviò la División Azul contro i sovietici. Vedendo che una vittoria dell'Asse non era scontata, l'atteggiamento di Franco iniziò a cambiare:

  • Settembre 1942: Serrano Suñer viene rimosso dal Ministero degli Esteri.
  • Senza rompere con la Germania: il regime inizia ad avvicinarsi agli Alleati.
  • Ottobre 1943: la Spagna ritorna ufficialmente alla neutralità.

Il Nazionalcattolicesimo

La sconfitta delle potenze dell'Asse rappresentò un problema per Franco, che si adattò alle nuove circostanze bilanciando le diverse "famiglie" del regime, ma dando prevalenza ai cattolici. Il 20 luglio 1945, Franco formò un nuovo governo con linee guida simili a quelle del 1942: meno falangismo, mantenimento del potere militare e cattolico, ricerca del sostegno del Vaticano e riduzione dell'ostilità delle democrazie occidentali. Vennero creati il Privy Council e il Consiglio di Reggenza.

b) L'isolamento internazionale

Nel febbraio del 1946, l'ONU respinse l'ingresso della Spagna. Il 12 dicembre, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò una risoluzione che vietava al governo di Franco di partecipare alle agenzie dell'ONU e raccomandava ai membri di ritirare i propri ambasciatori da Madrid. Rimasero solo quelli di Argentina, Portogallo e Vaticano. La Spagna rimase esclusa dalle Nazioni Unite, non poté beneficiare degli aiuti del Piano Marshall e la Francia chiuse il confine.

Fine dell'isolamento

Dal 1948, lo scenario internazionale favorì la Spagna. Nel contesto della Guerra Fredda, l'antifascismo fu sostituito dall'anticomunismo:

  • 1950: Il Consiglio di Sicurezza americano raccomandò di migliorare le relazioni con Franco.
  • Agosto 1950: Il Congresso degli Stati Uniti approvò la concessione di un prestito alla Spagna.
  • Novembre 1950: L'Assemblea delle Nazioni Unite abrogò l'accordo del dicembre 1946.

Tuttavia, il trionfo diplomatico più significativo avvenne nel 1953 con la firma del Concordato con la Santa Sede, che regolò i rapporti tra Stato e Chiesa, e l'accordo ispano-americano, che permise agli Stati Uniti l'uso di basi militari in cambio di aiuti economici. Nel dicembre 1955, la Spagna fu ammessa come membro delle Nazioni Unite.

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