Evoluzione e Caratteristiche della Musica nel Romanticismo
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Caratteristiche tecniche del Romanticismo musicale
Nel periodo romantico si sono sviluppati nuovi tipi di organizzazione melodica: a differenza dell'equilibrio classico, il tentativo romantico mirava a sorprendere, cercando una forza espressiva senza precedenti. Vi furono anche nuovi tipi di organizzazione armonica: il sistema tonale, ormai ben consolidato, si basava sulla triade armonica e sulla sua continua espansione, fornendo la base polifonica indispensabile per la costruzione musicale.
Oltre a questa funzione, si iniziò ad apprezzare il valore espressivo degli accordi isolati e delle progressioni armoniche. In generale, si riscontra una maggiore libertà, una licenza più ampia nell'uso delle dissonanze e una ricerca cromatica molto più intensa, specialmente in autori come Schumann e Chopin. D'altra parte, nell'opera italiana, predominava la melodia vocale, mantenendo armonie generalmente più semplici.
L'evoluzione dell'orchestrazione
Si assistette a una ricerca sistematica di nuovi colori timbrici: partendo dalla base codificata nell'orchestra classica, i singoli strumenti, in particolare i fiati (sia legni che ottoni), acquisirono un ruolo di primo piano. L'orchestra romantica incluse nuovi strumenti e modalità inedite di combinazione timbrica.
In questo periodo nacque la disciplina dell'orchestrazione; il primo grande tentativo di codificare queste nuove conquiste si trova nei trattati di orchestrazione, come quello celebre di Berlioz.
Forme musicali e sviluppo
Queste caratteristiche influenzarono anche le dimensioni delle forme musicali. Sebbene i grandi compositori romantici si cimentassero con sonate per pianoforte, musica da camera e sinfonie, l'essenza del Romanticismo si esprimeva spesso al meglio nelle piccole forme. In generale, il compositore romantico perse il gusto per lo sviluppo tematico rigoroso, preferendo costruire strutture più ampie attraverso l'aggiunta di episodi, concentrandosi maggiormente sui dettagli emotivi. Le forme più semplici e rilassate dal punto di vista costruttivo permettevano di produrre una qualità espressiva superiore.
Il Lied romantico: l'unione tra musica e poesia
Il Lied è una breve composizione musicale per voce e pianoforte. Nella maggior parte dei Lieder, il pianoforte non è un mero accompagnamento, ma ha un'importanza pari alla voce; spesso al pianoforte è affidato il compito di creare l'atmosfera o aggiungere dettagli drammatici e descrittivi. Si tratta di uno stile intimo, originariamente non destinato alle grandi sale da concerto.
La caratteristica definitoria del Lied romantico è la fusione tra musica e poesia, utilizzando spesso i testi dei migliori scrittori tedeschi. Talvolta i compositori scrivevano un ciclo di canzoni, collegando una serie di poesie attorno a un'unica idea o narrazione.
Struttura del Lied
- Lied strofico semplice: Il modello più elementare. Il testo è una poesia composta da strofe regolari per le quali il compositore scrive la stessa musica (schema AAA).
- Lied strofico variato: Presenta variazioni nella melodia o nell'accompagnamento, dando a ogni strofa sfumature espressive diverse pur mantenendo lo stesso materiale di base (schema AA'A'').
- Lied a composizione aperta: Melodia e accompagnamento si rinnovano continuamente seguendo l'azione del testo.
- Lied in forma ABA: Una sezione iniziale che si ripete alla fine, con una parte centrale contrastante.
- Forma di Rondò: Caratterizzato da un ritornello che si ripete dopo ogni strofa.
La figura del musicista nel XIX secolo
Il musicista del XIX secolo acquisì una notevole libertà personale, ma l'esercizio di tale libertà era vulnerabile. Il soggettivismo prevalente portò alla creazione di opere non commissionate, scontrandosi spesso con la mediocrità della nuova borghesia, desiderosa di intrattenimento facile. Emerse così la figura dell'artista maledetto o incompreso, che vedeva l'arte come una religione e non come una semplice decorazione.
Il tema centrale del musicista romantico è quello dell'artista in contrasto con la società, un conflitto che spesso portava alla follia o a una morte precoce. Questo interesse storico portò a riconsiderare figure del passato come Mozart e Pergolesi, visti erroneamente come prototipi dell'artista romantico.
Sopravvivenza e nuovi ruoli
Il compositore "libero" dovette trovare nuovi mezzi di sussistenza. Grazie alla loro cultura letteraria, molti divennero critici per giornali e riviste specializzate, come fecero Berlioz e Schumann. Tuttavia, il vero successo veniva ottenuto in due modi:
- Come virtuoso: il nuovo "divo" strumentale (come Paganini al violino o Liszt al pianoforte) capace di entusiasmare le masse con una tecnica prodigiosa.
- Come direttore d'orchestra: una figura nuova, resa necessaria dalla grandezza delle orchestre e dalle complessità delle nuove partiture.
Richard Wagner e il dramma musicale
Un esempio emblematico della grandiosità romantica è la Marcia Funebre di Sigfrido, tratta dall'opera Il crepuscolo degli dei (Götterdämmerung), l'ultima parte della tetralogia L'anello del Nibelungo. Le opere di Wagner sono caratterizzate da un flusso musicale continuo e dall'uso dei Leitmotiv (motivi conduttori).
Ogni Leitmotiv rappresenta un personaggio, un'idea, un'emozione o un luogo. Wagner sviluppa queste idee musicali in una costante trasformazione simbolica, adattandole alla situazione drammatica.
L'organico orchestrale wagneriano
L'orchestra richiesta da Wagner per la Marcia Funebre di Sigfrido è imponente e comprende:
- Ottavino, 3 flauti, 3 oboi, corno inglese, 3 clarinetti, clarinetto basso, 3 fagotti.
- 8 corni, 3 trombe, tromba bassa, 4 tromboni, 2 tube tenore, 2 tube basso, tuba contrabbasso.
- 4 timpani, triangolo, piatti, tamburo, 6 arpe.
- Una sezione d'archi di grandi dimensioni.