Evoluzione del Diritto del Lavoro e Fondamenti del Codice Cileno
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Introduzione al Diritto del Lavoro
Il Diritto del Lavoro nasce prima dell'avvento della sua generalizzazione; esso deriva dal lavoro volontario e dal lavoro retribuito. Questa evoluzione continua dall'epoca romana, periodo in cui venivano affittati gli schiavi.
Nel Medioevo, il lavoro era caratterizzato dalle corporazioni (artigiani dello stesso mestiere) che risiedevano nella stessa città e godevano del privilegio di produzione e vendita dei prodotti. Questo sistema ebbe inizio nei secoli XIII e XIV. Le corporazioni possedevano un regolamento che disciplinava le condizioni di lavoro e le procedure tecniche di produzione.
La Gilda rappresentò un grande successo per i partner assicurati, poiché deteneva il monopolio sui prodotti e poteva regolare il mercato, che era limitato a questa tipologia di organizzazione.
Sfondo Storico e Fattori del Diritto del Lavoro
Lo sfondo storico del Diritto del Lavoro (DT) nasce da una serie di fattori di diversa natura:
- Fattore sociologico: identificazione con le conseguenze sociali della rivoluzione industriale.
- Fattore legale: l'esistenza di una realtà sociale basata sul diritto individuale e una regolamentazione liberale tardiva.
- La reazione dei lavoratori: contro la situazione creata dai due fattori sopra menzionati.
- L'intervento dello Stato: nelle relazioni industriali, nel tentativo di integrare e risolvere i conflitti sociali.
Definizione e Attori del Sistema
Il Diritto del Lavoro è l'insieme di principi e regole che disciplinano i rapporti tipici derivanti dal lavoro dipendente o dal lavoro autonomo.
In un sistema di Relazioni Lavorative (RL) agiscono tre fattori principali: il lavoratore (e le sue organizzazioni), i datori di lavoro e lo Stato.
I principali elementi che possono influenzare il sistema sono: l'ideologia del sistema e il contesto politico ed economico.
Caratteristiche del Rapporto di Lavoro
Un rapporto di lavoro si distingue per essere un: rapporto personale, rapporto di lavoro subordinato, rapporto professionale, rapporto stabile e continuo, e un rapporto contrattuale.
Fonti e Principi del Diritto del Lavoro
Le Fonti del Diritto del Lavoro includono: la Costituzione del 1980, le leggi, i decreti legge, i decreti con forza di legge, i regolamenti, i contratti collettivi, la giurisprudenza, gli standard internazionali, i principi generali del diritto e le regole di procedura.
Il Lavoro è definito come un'attività cosciente e disciplinata finalizzata alla produzione di beni o alla fornitura di servizi. Questa attività comporta un dispendio di energia ed è remunerata.
Principi Operativi
- Principio Pro Operario: protezione e tutela del lavoratore.
- Indisponibilità dei diritti: i diritti dei lavoratori sono innati e irrinunciabili.
- Principio della regolamentazione minima: stabilisce una base minima inderogabile per ogni negoziazione.
- Principio di non discriminazione: ogni distinzione o esclusione basata su requisiti non inerenti al lavoro è vietata.
- Principio di continuità: mira a mantenere il rapporto di lavoro il più a lungo possibile.
- Principio del primato della realtà: il legislatore e il giudice devono dare priorità a ciò che accade realmente rispetto a quanto documentato formalmente.
Evoluzione Legislativa in Cile
La legislazione del lavoro in Cile ha mosso i primi passi nel 1885 con il Codice Civile, che trattava l'assunzione di servizi domestici usando i termini servi e padroni.
- 1907: Legge 1990 sul riposo domenicale.
- 1914: Legge 2951, nota come "Legge della sedia".
- 1931: Viene emanato il 1° Codice del Lavoro (DFL 178).
- 1967: DFL n. 2 che istituisce la Direzione del Lavoro.
- 1978: Decreto Legge 2200 (Secondo Codice del Lavoro).
- 1987: Legge 18620 (Terzo Codice del Lavoro).
- 1994: DFL n. 1, testo coordinato e consolidato (Quarto Codice del Lavoro).
Analisi degli Articoli del Codice del Lavoro
Definizioni Principali
- Articolo 3 - Datore di lavoro: persona fisica o giuridica che utilizza servizi intellettuali o materiali di una o più persone sotto un contratto di lavoro.
- Lavoratore: persona fisica che fornisce servizi sotto dipendenza o subordinazione.
- Articolo 4 - Rappresentanza: definisce chi può sostituire il datore di lavoro (manager, amministratore, capitano). Chi esercita abitualmente funzioni di gestione è considerato rappresentante del datore di lavoro.
Diritti e Contratti
- Articolo 5: I diritti dei lavoratori sono irrinunciabili. I cambiamenti di proprietà dell'azienda non alterano i diritti e i doveri derivanti dai contratti.
- Articolo 6: Il contratto può essere individuale o collettivo.
- Articolo 7 - Contratto individuale: convenzione reciproca per prestare servizi sotto subordinazione in cambio di una remunerazione certa.
- Articolo 8: Esclusioni dal contratto di lavoro (servizi sporadici, stage studenteschi).
- Articolo 9 - Formalità: il contratto deve essere consensuale e scritto entro 15 giorni dall'inizio del lavoro (o 5 giorni per contratti brevi).
- Articolo 10 - Contenuto minimo: luogo, data, identificazione delle parti, natura dei servizi, remunerazione, orario e durata del contratto.
- Articolo 11: Ogni modifica deve essere fatta per iscritto e firmata da entrambe le parti.
- Articolo 12 - Ius Variandi: il datore di lavoro può modificare il luogo o la natura dei servizi senza causare danno al lavoratore, o variare l'orario fino a 60 minuti con preavviso di 30 giorni.
Lavoro Minorile
- Articolo 13: Per i minori tra i 15 e i 18 anni è necessaria l'autorizzazione dei genitori o tutori, l'assolvimento dell'obbligo scolastico e che il lavoro non sia pericoloso.
- Articolo 14: Il Tribunale della Famiglia interviene nel contesto dell'autorizzazione. Vietati i lavori forzati.
- Articolo 15: Divieto di lavoro in cabaret o luoghi dove si vendono alcolici.
- Articolo 16: Eccezioni per minori di 15 anni in attività artistiche (teatro, TV, circo) con autorizzazione legale.
- Articolo 17: Sanzioni per il datore di lavoro che assume minori senza rispettare i requisiti.
- Articolo 18: Divieto di lavoro notturno (dalle 22:00 alle 07:00) per i minori di 18 anni nelle industrie, salvo eccezioni specifiche per aziende familiari o necessità tecniche.