Evoluzione Economica: Dall'Illuminismo alla Seconda Rivoluzione Industriale

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Economia e finanza nel Settecento

Interventi in agricoltura

Sotto il regno di Carlo III furono attuate diverse riforme per modernizzare il settore primario:

  • Furono realizzate opere di irrigazione (come i canali).
  • Vennero potenziate le aree agricole.
  • Furono creati i Pósitos (granai pubblici).
  • Vennero aboliti i privilegi della Mesta.

Commercio e industria

  • Furono abolite le dogane interne per favorire il libero scambio.
  • L'industria domestica fu protetta dalla concorrenza estera.
  • Fu sponsorizzata la creazione di manifatture reali.

Riforme finanziarie

In ambito finanziario, furono creati i catasti terrieri al fine di razionalizzare le imposte e conoscere la reale ricchezza del Paese.

Cultura e istruzione

Furono istituite scuole mediche, orti botanici e le Società Economiche degli Amici del Paese per promuovere il progresso scientifico e sociale.

Struttura della società

La società del tempo presentava le seguenti caratteristiche:

  • La nobiltà non perse i suoi privilegi, ma i suoi membri iniziarono a diventare dipendenti pubblici.
  • Il clero mantenne il suo potere economico e la sua influenza sulla popolazione.
  • Le riforme interessarono la borghesia, che vide aumentare la propria ricchezza e il proprio potere politico.

6.4 I problemi politici

Politica interna

Durante il regno di Carlo III scoppiò la Rivolta di Esquilache, iniziata a Madrid e diffusasi in altre parti della Spagna. Il ministro cercò di trasformare l'abito tradizionale spagnolo (mantello lungo e cappello a tesa larga), sostenendo che favorisse l'anonimato dei criminali.

Politica estera

Nell'America spagnola iniziò a emergere l'idea di indipendenza, seguendo l'esempio degli Stati Uniti.

6.5 L'America Latina spagnola nel Settecento

Le principali misure adottate furono:

  • La creazione del Vicereame della Nuova Granada e del Vicereame del Rio de la Plata.
  • La gestione del monopolio commerciale con l'America: Carlo III ordinò la liberalizzazione del commercio con le colonie per tutti i territori spagnoli.
  • L'opera missionaria, con particolare rilievo per le azioni dei Gesuiti.
  • Lo stimolo della cultura attraverso la creazione di nuove università.

3. Lo sviluppo del capitalismo su larga scala

Dal 1870 si verificò un forte sviluppo delle attività economiche. Questo fenomeno è noto come capitalismo su larga scala o seconda fase della Rivoluzione Industriale.

3.1 Fattori del capitalismo industriale

A differenza della prima fase, il capitalismo industriale vide l'emergere di nuovi fattori che contribuirono alla crescita economica:

Nuove fonti di finanziamento

Fino a quel momento, le industrie avevano reinvestito gli utili aziendali per finanziarsi. Tuttavia, per l'installazione e la ristrutturazione delle fabbriche divennero necessarie grandi quantità di denaro, ottenute tramite le banche che concedevano prestiti alle imprese.

Concentrazioni aziendali

La concentrazione consisteva nella fusione di diverse società per limitare la concorrenza. I datori di lavoro miravano a evitare la sovrapproduzione, fissare i prezzi e scoprire nuovi mercati. Questo processo assunse due forme:

  • Concentrazione verticale: unione di aziende che fabbricano prodotti diversi per controllare l'intero processo di produzione.
  • Concentrazione orizzontale: associazione di aziende impegnate nella stessa attività per evitare la concorrenza.

Questi gruppi portarono infine alla formazione di monopoli.

Internazionalizzazione del mercato

Si verificò un incremento delle relazioni commerciali tra i paesi, sebbene in modo non uniforme. Lo sviluppo del commercio internazionale fu incentivato dalla crescita della produzione industriale, dall'abbondanza di metalli preziosi e dal progresso delle comunicazioni.

Progressi tecnici

Vi furono significativi progressi tecnici, come l'introduzione del convertitore Bessemer. Vennero utilizzati anche nuovi metalli come l'alluminio e il nichel.

Nuove fonti di energia

L'energia elettrica e il petrolio sostituirono gradualmente il carbone.

  • L'energia elettrica si sviluppò grazie a Edison, che inventò la lampadina, e a Berges, che scoprì come ottenerla dagli impianti idroelettrici.
  • Il petrolio divenne fondamentale come combustibile per i trasporti, portando alla creazione di grandi imprese di estrazione e raffinazione.

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