Evoluzione e Fasi della Guerra Fredda: Dal Contenimento alla Caduta
Classificato in Scienze sociali
Scritto il in
italiano con una dimensione di 2,6 KB
Evoluzione e Fasi della Guerra Fredda
Il periodo della Guerra Fredda, durato ben 45 anni, non fu omogeneo nelle sue caratteristiche. Al contrario, si alternarono momenti di alta tensione e altri in cui prevalse la coesistenza pacifica tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica. È stato proprio in questi anni che il mondo ha raggiunto i più alti standard di qualità della vita in un secolo segnato dalla tragedia.
Il Periodo del Contenimento e le Prime Tensioni
Il periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale, noto come il contenimento, fu caratterizzato da grandi incertezze e tensioni. Entrambe le superpotenze cercarono di definire i propri territori sulla base di dimostrazioni di potere politico e militare, conformando i due principali blocchi politici. Le principali fonti di tensione furono:
- La divisione della Germania in due stati: la Repubblica Federale di Germania (RFG) sotto l'influenza degli Stati Uniti e la Repubblica Democratica Tedesca (RDT) sotto l'influenza sovietica.
- La Guerra di Corea (1950-1953).
La Coesistenza Pacifica (1950-1975)
Tuttavia, tra la metà degli anni '50 e la metà degli anni '70, vi fu una predominanza di relazioni pacifiche tra sovietici e americani. Da qui il termine coniato dal leader sovietico Nikita Krusciov negli anni '50: la coesistenza pacifica. Questo periodo segnò l'inizio di un dialogo diplomatico tra i due blocchi. Nonostante la pace prevalente, alcuni eventi critici misero alla prova questa stabilità:
- La crisi dei missili a Cuba nel 1962.
- La Guerra del Vietnam tra il 1964 e il 1975.
Nonostante tali crisi, il periodo rimase caratterizzato da un generale riscaldamento delle relazioni diplomatiche.
La Ripresa del Conflitto e la Fine di un'Era
L'ultimo periodo della Guerra Fredda fu segnato da una ripresa del conflitto, in particolare a causa della crisi petrolifera del 1973 e dell'avvento di governi conservatori negli Stati Uniti (Ronald Reagan) e in Gran Bretagna (Margaret Thatcher). Tuttavia, questo ritorno alla tensione non rifletteva la realtà del potere globale: l'Unione Sovietica non era più in grado di sostenere un confronto alla pari con gli Stati Uniti. Fu proprio questa debolezza a spingere i russi a porre fine alla Guerra Fredda, dando inizio a un periodo turbolento di riforme politiche le cui conseguenze sono visibili ancora oggi in quella nazione.