L'Evoluzione del Franchismo: Politica, Economia e Società (1959-1975)

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L'Evoluzione del Franchismo (1959-1975)

Nei primi anni '50, Franco aveva liberalizzato l'economia per superare il fallimento del suo piano autarchico. Ciò ha portato la Spagna a un processo di rinnovamento. Tuttavia, il comportamento del regime è rimasto lo stesso in termini di principi fondamentali.

Aspetti Politici

Trasformazioni politiche

Il potere di Franco negli anni sessanta era diviso tra due principali "famiglie" politiche:

  • I tecnocrati dell'Opus Dei: sostenuti da Carrero Blanco, riuscirono a liberalizzare l'economia senza modificare i principi autoritari del regime.
  • Il movimento riformista: rappresentato da figure come Manuel Fraga (fondatore del PP), che cercava di introdurre riforme per far evolvere politicamente il sistema.

Inoltre, tra le riforme più significative si possono annoverare:

  • La Legge sulla Stampa.
  • La Legge sulla Libertà Religiosa.
  • La Legge sulla Contrattazione Collettiva per i salari e le condizioni tra lavoratori e datori di lavoro.
  • La Legge Organica dello Stato.
  • La Legge di Successione del 1969, con la quale Don Juan Carlos fu nominato successore del leader, garantendo la continuazione del regime.
  • La creazione del TOP (Tribunale di Ordine Pubblico) nel 1963.

L'opposizione democratica

La forte repressione negli anni '40 e '50 contro i partiti di opposizione aveva ridotto la loro attività al minimo. Tuttavia, dopo gli anni '60, grazie alle riforme e all'avvento del turismo, l'opposizione crebbe sensibilmente.

Nel 1962 si svolse a Monaco di Baviera un incontro tra i membri dell'opposizione per chiedere la democratizzazione del regime; al loro ritorno in Spagna, Franco perseguitò ed esiliò i partecipanti.

Nello stesso anno si verificò una serie di ondate di scioperi nelle Asturie, in Catalogna e nei Paesi Baschi, che portarono alla nascita di un nuovo sindacato illegale denominato Commissioni Operaie (CC.OO.). Anche il movimento studentesco subì una grande crescita, mentre nacque l'organizzazione armata basca chiamata ETA (1969). Inoltre, il Partito Comunista di Spagna (PCE) guidò la lotta per la democrazia.

La maggiore preoccupazione del regime era garantire la continuità dopo la morte di Franco, ormai in età avanzata. Nel frattempo, il regime mostrava crepe evidenti, con divisioni interne e manifestazioni sempre più frequenti. A peggiorare la situazione, la Chiesa cattolica abbandonò il sostegno al regime prevedendone la caduta. Le azioni dell'ETA divennero costanti e il processo di Burgos, con le condanne a morte per i terroristi, scatenò ondate di protesta nazionali e internazionali.

Nel 1973, Carrero Blanco fu nominato Presidente del Governo, ma il suo mandato fu caratterizzato da repressione e torture. Sei mesi dopo, il suo assassinio per mano dell'ETA accrebbe l'instabilità politica, poiché era l'unico in grado di garantire l'unione all'interno del potere franchista.

Economia

Sviluppo economico (1959-1973)

Dopo l'abbandono delle politiche autarchiche, fu imposto il Piano di Stabilizzazione e, negli anni '60, la Spagna visse un forte slancio economico. I fattori chiave di questo sviluppo furono:

  • La liberalizzazione dell'economia spagnola.
  • L'afflusso di capitali nei settori chimico e automobilistico.
  • Lo sviluppo del turismo, che portò un maggiore afflusso di valuta estera.
  • Le rimesse inviate dai lavoratori emigrati all'estero alle proprie famiglie.
  • Le migrazioni interne verso le zone costiere e industriali.
  • Gli investimenti pubblici nei settori depressi.

Tuttavia, nel 1973, iniziò una grande crisi mondiale causata dal drastico aumento del prezzo del petrolio, il cui barile passò da 3 a 12 dollari.

Aspetti sociali

Trasformazioni sociali

Il Piano di Stabilizzazione portò a profondi cambiamenti nella struttura sociale. La popolazione spagnola registrò un incremento molto consistente in dieci anni. Il paese divenne prevalentemente urbano: nel 1970, il 70% della popolazione viveva in città, causando una rapida espansione urbana. Inoltre, crebbe il numero di persone istruite grazie all'aumento degli investimenti statali nell'istruzione.

La fine della dittatura (1973-1975)

Nel 1974 nacque la Giunta Democratica, composta da organizzazioni come il PCE di Santiago Carrillo, il PSP di Tierno Galván, partiti operai e sindacati come le Commissioni Operaie. Il PSOE, a sua volta, organizzò la Piattaforma di Convergenza Democratica nel 1975, a cui parteciparono anche l'UGT e il PNV.

Gli ultimi mesi del franchismo furono caratterizzati da una forte repressione e dall'attività militare del FRAP (Fronte Rivoluzionario Antifascista e Patriottico) e dell'ETA. Approfittando della situazione caotica, Hassan II del Marocco organizzò la Marcia Verde per occupare il Sahara Spagnolo, ottenendo il suo scopo.

Infine, il 20 novembre 1975, dopo una lunga agonia, Franco morì, ponendo fine a una dittatura durata quasi 40 anni.

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