Evoluzione della Letteratura Catalana: Dalle Avanguardie al Noucentisme

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Le Avanguardie e il Rinnovamento Artistico

Le avanguardie, emerse durante la Prima Guerra Mondiale, combattendo per rinnovare l'arte e la letteratura, hanno creato nuove forme di espressione. Si manifestano in vari movimenti o "ismi":

  • Il Futurismo: celebra il progresso e proclama la libertà di parola.
  • Il Cubismo: trova nel calligramma la sua manifestazione letteraria.
  • Il Dadaismo: i cui esponenti si ribellarono contro il mondo, negando l'arte e la cultura tradizionale.
  • Il Surrealismo: basato sulla teoria psicoanalitica per esplorare nuove vie di espressione artistica.

Caratteristiche generali dell'Avanguardia

  • Rigetto della classe borghese e del suo modo di vivere.
  • Difesa della modernità e del cosmopolitismo.
  • Ricerca nel campo delle forme retoriche, letterarie, musicali e delle arti plastiche.
  • Sintesi e incorporazione di tutte le arti in un'esperienza unica.

Il Noucentisme: Ordine e Classicismo

Il Noucentisme è un movimento ideologico e artistico emerso nel XX secolo come evoluzione e rifiuto del Naturalismo e del Modernismo. Rivendica la serenità e l'ordine del classicismo contro l'esuberanza del Modernismo.

Queste critiche al Modernismo e l'approccio tradizionale mostravano un lato conservatore, attaccando le influenze europee eterogenee che il Modernismo aveva adottato come bandiera. Il Noucentisme rappresenta il tentativo di ricreare un mondo ideale basato sulla bellezza e sulla perfezione formale, in contrapposizione al Naturalismo. I Noucentistes volevano trasformare la realtà senza spiegarne i dettagli minuziosi.

Eventi Fondamentali del 1906

L'origine del movimento si colloca nel 1906, anno segnato da tre eventi cruciali:

  1. L'apparizione del Glosari di Xenius (Eugeni d'Ors) su "La Veu de Catalunya".
  2. La pubblicazione de I frutti gustosi (Els fruits saborosos) di Josep Carner.
  3. La pubblicazione de La nazionalità catalana di Enric Prat de la Riba.

Nel 1907, Pompeu Fabra iniziò la riforma ortografica e il processo di standardizzazione e normalizzazione della lingua catalana.

Differenze tra Modernismo e Noucentisme

Mentre il Modernismo era caratterizzato dalla ruralità moderata, dall'affinità per la spontaneità e dal Romanticismo, il Noucentisme difendeva la civiltà urbana, l'arbitrarietà e l'estetica classica. Tuttavia, questi due movimenti non sono puramente antagonisti; esistono punti di contatto e sovrapposizioni critiche riguardo alla spontaneità ignorante.

L'Estetica del Novecento

Il secolo annuncia una nuova estetica, etica e politica basata su concetti come il classicismo, l'arbitrarietà e l'imperialismo culturale. Questo recupero dei classici contrastava sia con il gusto naturalista che con quello modernista.

  • In poesia: si respinge la spontaneità a favore di una forma perfetta di espressione.
  • Ruolo dell'intellettuale: si difende l'intervento dell'intellettuale nelle istituzioni sociali, dalla stampa alla letteratura.
  • Generi preferiti: si prediligono la poesia e la saggistica rispetto al romanzo.

Nel racconto domina la storia breve; la mancanza di interesse per il romanzo derivava dal fatto che l'applicazione dell'arbitrarietà ai problemi sociali del mondo industrializzato era complessa: non si voleva descrivere una realtà miserabile, ma trasformarla in bellezza.

Grandi Autori del Periodo

Henrik Ibsen (1828-1906)

Autore norvegese di stampo modernista (rigenerazionista). Nelle sue opere criticava le classi superiori e difendeva gli umili. Il suo teatro rappresenta la lotta per il cambiamento verso la modernizzazione della società contro le vecchie abitudini.

Joan Salvat-Papasseit (1894-1924)

Poeta autodidatta, è uno dei principali rappresentanti dell'avanguardia in Catalogna. Iniziò scrivendo articoli in spagnolo in stile Art Nouveau, interessandosi a idee socialiste, anarchiche e nazionaliste. I suoi libri, Poesie su onde hertziane e L'irradiatore del porto e le gabbiane, incorporano elementi del Cubismo (sintassi spezzata, elementi visivi) e del Futurismo (esaltazione della macchina, libertà di parola, uso di diversi font). In seguito, evolse verso una poetica più personale e intima.

Josep Maria de Sagarra

Successo come poeta e drammaturgo, divenne uno degli autori catalani più completi del XX secolo. La sua traiettoria nel romanzo inizia nel 1919 con Paulina Buxareu. Nel 1932 pubblicò il celebre Vita privata (Vida privada). Vanno ricordate anche le sue raccolte di articoli come Caffè, bevande e sigari (1929) e le sue Memorie (1954).

Josep Vicenç Foix

Figura decisiva per la diffusione dell'arte d'avanguardia. Foix scrisse racconti in prosa che tentavano di riprodurre il libero flusso del sogno (influenza del Surrealismo), evolvendo poi verso una posizione di equilibrio tra la ricerca della modernità e il distacco dall'ortodossia estetica delle avanguardie.

Letteratura del Dopoguerra

Dal 1950, il romanzo e il racconto sono stati gli strumenti per recuperare l'importanza letteraria precedente alla Guerra Civile. Le tendenze principali includono:

  • Romanzo psicologico: focalizzato sull'analisi del mondo interiore. La massima rappresentante è Mercè Rodoreda.
  • Romanzo realista: volto a denunciare la realtà del tempo. Rappresentanti principali: Llorenç Villalonga e Manuel de Pedrolo.
  • Menzioni speciali per Josep Pla e Pere Calders.

Figure Storiche e Fondamentali

Bernat Metge

Il rappresentante più significativo dell'umanesimo catalano. Membro della borghesia, la sua opera principale è Lo Somni (Il Sogno), scritta per difendersi dalle accuse che lo avevano portato in prigione.

Víctor Català

Pseudonimo di Caterina Albert i Paradís. È considerata la grande romanziera del Modernismo catalano; la sua opera Solitudine (Solitud) è un pilastro essenziale della letteratura.

Narcís Oller

Considerato il creatore del romanzo moderno catalano, colui che ha saputo adattare il genere alle correnti europee del suo tempo.

Voci correlate: