Evoluzione dei Movimenti Artistici: Dal Barocco all'Arte Contemporanea
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Il Barocco
Il Barocco è il seguito del Manierismo italiano che prevalse durante la prima metà del XVI secolo. Se il Manierismo aveva iniziato a utilizzare gli standard classici con artificialità, il Barocco abbandona la serenità classica per esprimere un mondo in movimento e in agitazione dei sensi. Pertanto, la tendenza di questo periodo è l'esagerazione e l'ostentazione.
Con un decoro colorato ed effimero, l'architettura barocca è subordinata all'ornamento, che deve essere spettacolare. Un'altra caratteristica del Barocco, che si manifesta in architettura, scultura e pittura, è il gioco delle ombre. Nell'estetica barocca sono fondamentali i violenti contrasti chiaroscurali. Questo è facilmente visibile nella pittura, ma anche in architettura, dove l'architetto barocco gioca bruscamente con i volumi e numerose sporgenze per creare intensi effetti di luci e ombre.
Arte Neoclassica
L'arte neoclassica è motivata dalla nuova attrazione verso il mondo classico, dall'interesse emergente per l'archeologia e dagli scavi di Ercolano e Pompei. L'architettura neoclassica rifiuta le forme del Barocco e si ispira ai monumenti dell'antichità greca. Il concetto di bellezza si basa su:
- Purezza delle linee architettoniche.
- Simmetria e proporzioni soggette a leggi matematiche.
- Reazione contro gli eccessi decorativi del Barocco e del Rococò.
- Semplicità e uso di elementi classici: colonne, ordini dorico e ionico, timpani, archi e cupole.
Romanticismo
Il Romanticismo ha definito il modo di sentire prevalente tra la fine del Settecento e la prima metà del XIX secolo. Questa tendenza privilegia la sensibilità e la fantasia rispetto alla ragione. Le sue caratteristiche principali includono:
- Amore per la libertà e morale sociale.
- Evasione dalla realtà ed esaltazione del singolo.
- Uso dell'intuizione come mezzo per raggiungere la verità.
- Natura intesa come forza libera e selvaggia, non come sistema razionale.
- Nazionalismo basato su lingua, storia e tradizioni.
Realismo
Il Realismo pittorico è un movimento che cerca di catturare la realtà oggettiva. Sebbene si sia esteso a tutti i campi della creazione umana, ha avuto particolare importanza nella letteratura e nelle belle arti, raggiungendo la massima espressione in Francia. L'obiettivo del Realismo è rappresentare il mondo in modo veritiero, obiettivo e imparziale, senza idealizzazioni. Il manifesto si basa sull'idea che l'unica fonte di ispirazione sia la realtà stessa, rifiutando ogni bellezza preconcetta.
Impressionismo e Fauvismo
Impressionismo
L'Impressionismo nasce dal disaccordo con i temi classici e le formule dell'Accademia francese. Gli impressionisti scelsero di dipingere all'aperto, concentrandosi sugli effetti della luce naturale sugli oggetti, spesso trascurando i contorni definiti.
Fauvismo
Movimento contemporaneo all'Impressionismo (1910-1920), il Fauvismo pone il colore come elemento principale. I Fauves (animali selvatici) semplificano le forme e usano colori vivaci e piatti, indipendenti dall'oggetto rappresentato.
Espressionismo, Cubismo e Arte Astratta
- Espressionismo: Cerca l'espressione dei sentimenti e delle emozioni dell'autore, rivelando il lato pessimistico della modernizzazione e l'angoscia esistenziale.
- Cubismo: Si allontana dalla rappresentazione naturalistica per catturare un oggetto da più angolazioni simultaneamente, utilizzando forme geometriche come cubi, triangoli e rettangoli.
- Arte Astratta: Enfatizza gli aspetti cromatici, formali e strutturali, sostituendo la rappresentazione figurativa con un linguaggio visivo autonomo.
Surrealismo
Il Surrealismo ha radici profonde nel romanticismo visionario e nel Dadaismo. Influenzato dalle teorie di Sigmund Freud, il movimento accetta come autentica l'espressione di ciò che è nascosto nelle profondità della mente umana.
Francisco Goya (1746-1828)
Autodid="goya">Autodid">Autodid">Artista autodidatta, spontaneo e lontano dai canoni accademici. La sua carriera si divide in diverse tappe:
- Formazione: Apprendistato a Saragozza e viaggi a Roma per studiare la tecnica dell'affresco.
- Consacrazione: Entra nella fabbrica reale di arazzi e viene nominato pittore di corte di Carlo IV.
- Crisi: La malattia e la sordità acuta segnano un cambiamento nel suo carattere e nella sua pittura.
- Esilio: Durante la guerra d'indipendenza e il periodo successivo, il suo pessimismo si accentua, culminando nelle Pitture Nere realizzate alla Quinta del Sordo prima del suo esilio a Bordeaux.