Evoluzione della Narrativa: Dal Mito al Racconto Fantastico e Realistico
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La Narrativa
L'uomo si caratterizza per una profondissima esigenza espressiva che lo anima da sempre. Questa necessità giustifica la nascita delle primissime forme di narrazione, inizialmente solo orali. La prima forma di racconto è il mito, che i popoli comunicarono tra loro per il naturale bisogno di raccontare insito nell'essere umano.
Dopo una prima fase di trasmissione orale, i racconti furono rielaborati per iscritto entrando nella letteratura. Nel Medioevo, la novella divenne il genere preferito del ceto mercantile; da un certo punto in poi, novella e racconto sono diventati sinonimi.
Il Racconto Fantastico
Dobbiamo essere consapevoli che qualsiasi distinzione è basata su una serie di convenzioni. Le caratteristiche diversificate degli elementi che non appartengono in senso stretto alla realtà consentono un gran numero di raggruppamenti, che si presentano spesso intrecciati tra di loro.
Cooperazione tra autore e lettore
Il racconto che va oltre la realtà si rivolge alle capacità immaginative del lettore e nasce da un particolare tipo di fantasia dello scrittore, distaccandosi dalla realtà che i nostri sensi percepiscono.
L'elemento perturbante
Uno degli elementi più caratteristici è l'intrusione nel mondo reale di un elemento estraneo e non identificabile, definito perturbante. Questo misterioso turbamento pone il lettore in uno stato di tensione e forte aspettativa, determinando uno squilibrio nella realtà normale che si trasforma in inquietudine, dubbio, paura e angoscia.
Sottogeneri del fantastico
- Horror: Mira a suscitare nel lettore vero e proprio raccapriccio, con un clima di continua suspense scandito da un crescendo di colpi di scena.
- Fantascienza: Descrive un futuro immaginario, facendo riferimento ad aspetti della realtà contemporanea.
- Fiabesco: È caratterizzato da avvenimenti irreali, straordinari e meravigliosi, con rimandi a tradizioni arcaiche e credenze in esseri magici.
- Ghost Story: Si basa sul gusto per narrazioni suggestive e paurose che rifuggono da effetti macabri e raccapriccianti.
Il Racconto Realistico
Il racconto realistico mira a cogliere la realtà e descriverla in modo preciso, fedele e obiettivo. I personaggi, le situazioni e le storie sono costruiti in modo verosimile e inseriti all'interno di precise coordinate spazio-temporali.
Si può distinguere tra:
- Stile realistico: legato al risultato formale della scrittura.
- Contenuto realistico: legato al tipo di personaggi, ambienti e situazioni oggetto della narrazione.
Tra la realtà e l'oltre
Esiste una linea sottile tra i generi: si può raccontare in modo realistico un avvenimento non reale, così come si può raccontare un avvenimento reale in modo non realistico.
Nuova nozione di realtà
Nel secolo scorso, le conquiste della scienza hanno notevolmente allargato la comune nozione di realtà. Fu soprattutto la teoria della relatività ad influenzare, anche nel mondo letterario, la percezione del reale. Albert Einstein dimostrò che lo spazio e il tempo non possiedono una realtà obiettiva o un'esistenza indipendente, ma sono forme di intuizione legate alla successione degli avvenimenti.