Evoluzione Politica ed Economica nel XVIII Secolo: Assolutismo, Illuminismo e Mercantilismo

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1. Due modelli di monarchia

1.1 L'apogeo dello Stato assoluto

Durante il XVIII secolo, l'assolutismo raggiunse il suo apogeo in Francia, mentre in Inghilterra si sviluppava un modello di monarchia parlamentare.

1.2 La monarchia assoluta: Francia

Nel corso del XVIII secolo, in Francia regnarono Luigi XIV, XV e XVI, basandosi su alcuni pilastri fondamentali:

  • Diritto divino: Impregnati di un carattere sacro, i monarchi francesi erano considerati rappresentanti di Dio sulla Terra.
  • Potere centrale: La maggior parte dei processi decisionali era concentrata nella figura del re.
  • Burocrazia: Il re governava attraverso funzionari che eseguivano i suoi ordini.

1.3 La monarchia parlamentare

Durante il XVII secolo, il Parlamento inglese rafforzò il suo potere contro il re. Nel 1679, con Carlo II, fu imposto l'Habeas Corpus, che pose fine alle detenzioni arbitrarie obbligando a portare il detenuto davanti a un tribunale. Inoltre, il re fu tenuto a rispettare il Bill of Rights, che stabiliva la separazione dei poteri e i diritti individuali.

2. L'Illuminismo

Il pensiero del XVIII secolo si basò sull'uso della ragione:

  • Libertà individuale: Il pensiero autonomo conferisce libertà all'individuo.
  • Uguaglianza: Tutti gli esseri umani nascono uguali.
  • Divisione dei poteri: I rami del governo devono essere esercitati da organi diversi.
  • Sovranità nazionale: Risiede nel popolo e da esso emana.
  • Organizzazione sociale: Basata sulla nazionalità e sulla ricchezza.
  • Fede nel progresso: Attraverso l'educazione si può ottenere il miglioramento della società.

2.2 Diffusione delle idee illuministe

La circolazione delle idee era inizialmente limitata all'alta borghesia tramite salotti, club e caffè, ma la loro diffusione fu favorita soprattutto dai libri.

2.3 Dispotismo illuminato

È il tentativo di conciliare l'assolutismo con la filosofia dell'Illuminismo. Furono promosse alcune riforme, ma senza cambiamenti strutturali profondi. La frase emblematica è: "Tutto per il popolo, niente attraverso il popolo".

3. Equilibrio europeo e rivalità coloniale

3.1 Il sistema di Utrecht

Firmato nel 1714, pose fine alla Guerra di successione spagnola. In pratica, il sistema riorganizzò le relazioni internazionali rendendo l'Inghilterra la nuova potenza egemone. L'obiettivo era mantenere un delicato equilibrio tra le potenze continentali, neutralizzando il potere francese. L'equilibrio europeo mutò a causa dell'ascesa di nuove potenze: Prussia e Russia.

3.2 Conflitti del XVIII secolo

Durante tutto il secolo, le varie potenze si allearono in diverse guerre di successione e controversie coloniali.

3.3 La rivalità coloniale

La debolezza della Spagna e la potenza economica europea alimentarono la rivalità per i possedimenti coloniali:

  • I Paesi Bassi occuparono territori in Brasile e nei Caraibi.
  • Inghilterra e Francia si contesero il Nord America, i Caraibi e l'India, territori ricchi di risorse.

4. Il mercantilismo

Tra la metà del XVII e il XVIII secolo, le monarchie europee applicarono una politica economica volta all'arricchimento della nazione, basata su:

  • Accumulo di metalli preziosi: Oro e argento.
  • Priorità del commercio estero.
  • Incoraggiamento delle manifatture: L'intensificazione della produzione interna.
  • Protezionismo: Introduzione di dazi doganali per rendere più costosi i prodotti stranieri.
  • Sfruttamento delle colonie: Le materie prime venivano inviate alla metropoli.

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