Evoluzione e Sfide del Settore Zootecnico e Forestale in Spagna

Classificato in Geografia

Scritto il in italiano con una dimensione di 5,17 KB

Zootecnia

La zootecnia si basa sulla coesistenza di diverse specie animali nella stessa zona, composta da razze autoctone con un elevato grado di robustezza, allevate in piccole aziende agricole con tecniche tradizionali e sistemi estensivi.

L'agricoltura attuale ha subito importanti cambiamenti nella struttura e nella produzione, che hanno permesso di ottenere rese più elevate.

a) I cambiamenti nella struttura e nella densità

Possono essere riassunti in tre pilastri: specializzazione, ammodernamento e potenziamento.

  • Specializzazione produttiva: La produzione tende a specializzarsi in carne o latte. Si è assistito alla sostituzione delle razze nazionali con altre estere selezionate e alla quasi totale scomparsa delle razze a duplice attitudine. Tuttavia, stiamo assistendo a una certa ripresa delle razze autoctone.
  • Meccanizzazione e dimensioni: Si punta al ridimensionamento delle aziende e all'aumento della meccanizzazione.
  • Transizione verso l'intensivo: Si registra un aumento del bestiame in regime intensivo rispetto a quello estensivo. L'allevamento estensivo, legato all'ambiente fisico e alimentato da pascoli naturali e stoppie, pur mantenendo la sua importanza in alcune aree, sta cedendo il passo a sistemi intensivi. L'agricoltura intensiva o industriale, slegata dall'ambiente fisico (stalle o sistemi misti) e alimentata con mangimi, è aumentata drasticamente, soprattutto in zone prossime ai centri di consumo. Questo spiega perché il centro del bestiame, tradizionalmente situato nel nord della Spagna, si stia spostando verso il nord-est e la costa mediterranea, specialmente per suini e pollame.

Nonostante questo sviluppo significativo, il bestiame spagnolo affronta ancora alcuni problemi che ne limitano la competitività:

  • Scarsità di mangimi: La povertà di precipitazioni in gran parte del territorio impedisce la disponibilità di erba fresca tutto l'anno, eccetto nella Spagna atlantica e nelle zone di alta montagna. Ciò, unito all'aumento dell'agricoltura intensiva, crea una forte dipendenza dall'importazione di foraggi e mangimi composti, i cui prezzi elevati squilibrano la bilancia commerciale agricola.
  • Dimensioni aziendali: Molte operazioni rimangono inadeguate, nonostante la crescente concentrazione e l'aumento del numero medio di capi per azienda.
  • Concorrenza UE: Il bestiame spagnolo affronta una forte concorrenza con altri paesi dell'Unione Europea, con quote fissate per prodotti come latte e carne bovina.
  • Salute animale: Nonostante i notevoli miglioramenti, persistono focolai che influenzano le esportazioni.

b) La produzione animale

La produzione animale ha aumentato la sua partecipazione nella produzione agricola finale grazie alla meccanizzazione e alla difesa del suolo tramite la coltivazione di foraggio. La produzione ha subito cambiamenti significativi nelle sue componenti:

  • Bovini: Utilizzati per latte e carne. I bovini da latte si trovano in regime estensivo o misto nel nord della Spagna, e intensivo vicino alle città. I bovini da carne si trovano principalmente nelle zone di montagna, foreste e prati della pianura occidentale e nella Sierra Morena.
  • Ovini: Utilizzati per carne e latte, con una forte domanda per la produzione di formaggi come il Manchego. Si pratica ancora la transumanza e l'ingrasso in stalle per ottenere rese più elevate. Il problema principale rimane la presenza di molte aziende tradizionali con capi di scarsa qualità.
  • Suinicoltura: Destinata al consumo di prodotti freschi e alla gastronomia. La produzione è concentrata prevalentemente in Catalogna. In regime estensivo, basato su razze di qualità (maiale iberico), si trova in Estremadura e Salamanca. Il problema principale è la brusca variazione dei prezzi a causa delle eccedenze e delle importazioni UE.
  • Avicoltura: Destinata a carne e uova, è un settore prevalentemente intensivo e industriale, situato in Catalogna, Castiglia e León e Aragona.

Attività forestali

Il terreno forestale in Spagna copre 16,4 milioni di ettari, di cui 13,9 milioni sono boschivi, composti da legni duri e conifere.

La produzione è destinata a segherie, impiallacciatura, resina e sughero. La resina è in recessione a causa dell'aumento dei costi e della concorrenza delle resine sintetiche, mentre la produzione di sughero isolante oscilla molto ed è in gran parte esportata. Le principali aree di produzione sono le province del nord della Spagna e Huelva.

La produzione di legname è aumentata grazie all'espansione di specie a rapida crescita, ma rimane insufficiente, rendendo necessarie importazioni. I problemi principali del settore forestale sono la deforestazione causata dal disboscamento, gli incendi, le piogge acide e le malattie forestali. La politica forestale mira a proteggere le foreste, aumentarne le dimensioni tramite la riforestazione e migliorare gli usi paesaggistici e ricreativi.

Voci correlate: