Evoluzione Storica e Politiche Sociali dell'Unione Europea
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Il Trattato di Roma (1957)
Il Trattato di Roma mira ad armonizzare la legislazione sociale dei paesi membri, affinché le industrie non subiscano discriminazioni rispetto alle altre attraverso l'applicazione di norme di lavoro differenti.
Storia evolutiva dell'integrazione europea
- 1951-1957: Istituzione della CECA.
- 1957-1968: Istituzione della CEE.
- 1969-1972: Boom ed espansione delle politiche sociali. Si avvia il sistema economico e monetario europeo (ECU), la creazione del comitato permanente per l'occupazione e il vertice di Parigi (1972).
- 1973-1978: Influenza della crisi economica e creazione del piano d'azione sociale (1974).
- 1978-1980: Crisi economica e interdipendenza nelle politiche di creazione di posti di lavoro.
- 1981-1986: Ricerca di un'area sociale europea: protezione, partecipazione e politiche sociali.
Sviluppi normativi e coesione
Si promuove l'armonizzazione dei regolamenti in materia di ambiente di lavoro per proteggere la sicurezza e la salute dei lavoratori (art. 118) e lo sviluppo del dialogo tra le forze sociali, con la possibilità di inserire accordi in norme giuridicamente vincolanti (articolo 118 B). Viene inoltre introdotta la coesione economica e sociale per la riduzione delle disparità regionali (articolo 130).
Dall'Atto Unico al Trattato di Maastricht
- 1986-1991: Atto unico europeo e costruzione di un'Europa sociale (Carta sociale del 1989).
- 1992-1997: Trattato di Maastricht. Nuova Unione europea, crescita, competitività e occupazione.
Le disposizioni di politica sociale includono gli articoli da 117 a 128 e il protocollo n. 14 del TUE:
- Decisioni a maggioranza qualificata (es. parità di retribuzione).
- Decisioni all'unanimità (es. cessazione dei contratti).
- Materie escluse dal comunitario (es. salari).
Trattati di Amsterdam e Nizza
Il Trattato di Amsterdam, entrato in vigore il 1° maggio 1999, ha segnato la scomparsa del "fattore britannico". Successivamente, il Trattato di Nizza e gli allargamenti dell'UE (2004 e 2007) hanno influenzato la politica sociale, ponendo come obiettivi:
- Promozione di un elevato livello di occupazione.
- Sviluppo equilibrato e sostenibile.
- Creazione di uno spazio senza frontiere esterne.
- Rafforzamento della coesione economica e sociale.
- Unione economica e monetaria con moneta unica.
- Cittadinanza dell'Unione.
- Misure in materia di asilo e immigrazione.
- Rispetto del principio di sussidiarietà.
Il Trattato di Lisbona
Firmato il 13 dicembre 2007 ed entrato in vigore il 1° dicembre 2009, il Trattato di Lisbona mira a condurre l'Europa nel XXI secolo. In un mondo globalizzato, l'Europa affronta sfide comuni come il cambiamento climatico, la sicurezza e i cambiamenti demografici, richiedendo uno sforzo collettivo che superi i confini nazionali.
Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE)
L'Unione persegue l'eliminazione delle disuguaglianze tra uomini e donne e promuove la parità. Nelle sue politiche, garantisce:
- Elevata occupazione e protezione sociale.
- Lotta contro l'esclusione sociale.
- Tutela della salute umana, istruzione e formazione.
- Contrasto alle discriminazioni (sesso, razza, origine etnica, religione, disabilità, età o orientamento sessuale).
Libera circolazione e occupazione
Gli articoli 45-48 garantiscono la libera circolazione dei lavoratori senza discriminazioni basate sulla nazionalità. Gli articoli 67-80 regolano visti, asilo e immigrazione. Infine, gli articoli 145-150 definiscono l'occupazione come questione di interesse comune, rispettando i poteri degli Stati membri senza imporre l'armonizzazione legislativa.