Evoluzione della Struttura Familiare: Dalla Tradizione alla Modernità
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L'evoluzione della struttura familiare
Nella famiglia estesa, il padre provvedeva alle necessità economiche del gruppo e si occupava della disciplina dei figli, mentre la madre gestiva il ménage familiare e badava al benessere dei membri. Nella famiglia nucleare, anche a causa delle nuove emergenze economiche, entrambi i genitori lavorano; ragione per la quale la madre non può dedicare tutto il suo tempo alla cura della casa e della prole. Questo implica una sorta di presenza alternata di madre e padre presso il bambino, con una divisione paritaria e indifferenziata dei compiti tra i due coniugi.
Il nuovo ruolo dei genitori
Molti studi sottolineano che, sebbene la madre resti titolare di una relazione privilegiata con i figli, gli attuali padri sono chiamati, fin dai primi mesi di vita, a collaborare attivamente nella cura della prole.
Il cambiamento della figura dei nonni
Nella famiglia estesa, l'uomo più anziano era il patriarca e, in quanto tale, deteneva il potere e imponeva le regole sia ai figli sia ai nipoti. I nonni del nostro tempo hanno ben poco in comune con le vecchie figure patriarcali, avendo perso la loro posizione di autorità assoluta.
- Allungamento della vita media: ha permesso ai nonni di assumere un ruolo attivo di baby-sitter.
- Supporto familiare: i nonni si prendono cura dei nipoti, soprattutto quando entrambi i genitori lavorano fuori casa.
- Legame affettivo: tale cambiamento ha permesso agli attuali nonni di acquisire un rapporto più intimo e confidenziale con i nipoti, seguendone la crescita con partecipazione affettuosa.
Si può quindi affermare che le neofamiglie possono generalmente contare su una vera e propria rete di solidarietà parentale, che spesso si rivela fondamentale.
Prospettive antropologiche: il caso degli Igbo
Presso gli Igbo della Nigeria si pratica quello che viene chiamato matrimonio tra donne. Questa usanza prevede che una donna, nel momento in cui scopre di essere sterile, possa separarsi dal marito e tornare a vivere con i suoi fratelli, assumendo ruoli maschili e venendo considerata come un uomo. A questo punto può contrarre matrimonio con un'altra donna, scegliere un uomo che la possa fecondare e farle avere figli che verranno considerati legittimi della donna-marito.
Nel caso in cui sia l'uomo a essere sterile, le donne, d'accordo con i loro mariti, ricorrono all'adulterio e, anche in questo caso, gli eventuali figli sono considerati legittimi della coppia.