Fattori Determinanti e Metodologie per lo Sviluppo della Velocità Muscolare

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SCHEDA 26: Fattori che influenzano la velocità muscolare

La velocità muscolare dipende da diversi fattori fisiologici e strutturali:

  • Composizione delle fibre muscolari:
    • Fibre a contrazione rapida (bianche): Ideali per sforzi esplosivi.
    • Fibre a contrazione lenta (rosse): Resistenti alla fatica.
  • Distribuzione delle fibre: Dipende dal tipo di muscolo, dall'età (gli anziani presentano una percentuale maggiore di fibre rosse), dal sesso (le donne tendono ad avere meno fibre bianche), dal grado di allenamento e dalla costituzione genetica.
  • Proprietà muscolari: Viscosità, tono muscolare, capacità di allungamento e massa muscolare.

Fattori neurologici e di allenamento

  • Coordinazione intramuscolare: Velocità di trasmissione degli impulsi nervosi tra i centri di eccitazione e inibizione.
  • Forza e potenza: L'incremento della forza contrattile è direttamente responsabile dell'accelerazione nei gesti motori.
  • Capacità alattacida: Fondamentale per sostenere sforzi di velocità prolungati.
  • Flessibilità ed elasticità: Migliorano la tecnica e la coordinazione motoria.

Ottimizzazione del movimento

L'acquisizione di una tecnica razionale facilita l'esecuzione rapida dei compiti motori attraverso:

  • Accorciamento delle leve.
  • Posizionamento corretto del centro di gravità.
  • Uso efficiente dell'energia.
  • Rilassamento dei muscoli antagonisti e miglioramento della frequenza degli impulsi nervosi.

SCHEDA 27: Principi metodologici per l'allenamento della velocità

Per sviluppare correttamente la velocità, è necessario seguire questi principi:

  1. Intensità: Deve essere sempre molto elevata, condizione essenziale per stimolare lo sviluppo della velocità.
  2. Durata: L'esercizio deve essere breve per evitare l'insorgenza della fatica.
  3. Volume: Il recupero deve essere ottimale. Il volume di lavoro va limitato a 5-10 ripetizioni per unità di allenamento; la velocità non deve mai essere allenata in stato di affaticamento.
  4. Distanza ottimale:
    • Per la capacità di accelerazione: 30-45 metri.
    • Per la velocità massima: 20-45 metri (spesso con partenza lanciata).
  5. Riscaldamento: Ogni sessione di velocità deve essere preceduta da un riscaldamento ottimale.

Voci correlate: