Figure Retoriche in Italiano: Significato, Posizione e Suono con Esempi

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FIGURE RETORICHE DI SIGNIFICATO

Figure retoriche di significato

SIMILITUDINE

Quando faccio un paragone tra due termini collegandoli con parole come COME, SIMILE A, TALE... QUALE.

Attenzione! Non sempre quando compare la parola "come" c'è una similitudine: devi vedere che sia un paragone tra due termini.

Sei lento come una tartaruga.

Sei tale e quale a una strega.

METAFORA

È sempre un paragone, ma non esplicito (cioè non c'è la parola "come" o le altre).

Sei una tartaruga.

Sei una strega.

METONIMIA

Sostituzione di un termine con un altro che ha con il primo una relazione logica:

  1. il concreto per l'astratto
  2. l'effetto per la causa
  3. il contenente per il contenuto
  4. la marca per il prodotto
  5. l'autore per l'opera
  6. la città per gli abitanti
  7. l'oggetto per la materia
  1. Avere del fegato (= avere coraggio).
  2. Le sudate carte (= ho faticato per scrivere).
  3. Bere un bicchiere (= io non bevo il bicchiere, ma ciò che c'è dentro!).
  4. Una Fiat (= un'auto).
  5. Ascoltare Laura Pausini (non ascolto il musicista, ma le sue canzoni!).
  6. La rivolta di Parigi (la rivoluzione non la fa la città, ma i suoi abitanti).
  7. Impugnò il ferro (cioè la spada: uso la parola ferro perché la spada è di ferro).

SINEDDOCHE

È una forma particolare di metonimia in cui i due termini hanno un legame quantitativo, cioè la sostituzione di un termine con un altro che ha con il primo un rapporto di quantità:

  1. Parte per tutto
  2. Genere per specie
  3. Singolare per plurale
  1. Torno al mio tetto (= casa).
  2. Avere il pane per vivere (= cibo).
  3. Il cane è fedele (non uno, ma tutti i cani!).

SINESTESIA

Accostamento di due parole che appartengono a sfere sensoriali diverse (es. udito e vista).

Un luogo di luce muto (luce → vista; muto → udito).

Un dolce freddo (dolce → gusto; freddo → tatto).

PERSONIFICAZIONE

Attribuire caratteri umani a soggetti inanimati o concetti astratti.

Le lacrime della luna (la luna non ha gli occhi per piangere! Qui è considerata come una persona).

La casa triste (la casa non può provare sentimenti!).

ANTITESI

Accostamento di due termini o espressioni di senso opposto o contrastante.

OSSIMORO

È un'antitesi ma più breve (di solito 2 parole).

Sempre tanta dolcezza ha negli occhi e ferocia nel cuore.

Una dolce malvagità.

IPERBOLE

È un'esagerazione nell'ingrandire o rimpicciolire una quantità, un'azione o un concetto.

È un secolo che non ci vediamo (= tanto tempo).

Ho mangiato una montagna di gelato (= tanto).

Faccio in due secondi (= velocemente).


FIGURE RETORICHE DI POSIZIONE (ORDINE)

ANASTROFE

Quando inverto l'ordine naturale di due o più parole.

Il solitario giardino (di solito si dice "il giardino solitario").

CHIASMO

Perché ci sia un chiasmo devono esserci 4 termini che si richiamano a 2 a 2 secondo lo schema ABBA.

Le donne (A), i cavallier (B), l'arme (B1), gli amori (A1).

Il vento (A) soffia (B) e nevica (B) la frasca (A).

CLIMAX

È un elenco di parole poste in ordine crescente o decrescente di intensità.

Aveva uno sguardo fermo, cattivo, malvagio (termini che diventano sempre più duri!).

ANAFORA (o EPIFORA)

Ripetizione di una parola o di un gruppo di parole all'inizio di due o più versi (anafora) o alla fine di due o più versi (epifora).

Sento che il male ti lasciava intatta;
sento che la tua voce amara è fatta (U. Saba).

PARALLELISMO

Disposizione simmetrica, secondo lo schema ABAB, di due parole o di un gruppo di parole.

Sentiva querelarsi ogni altro male, / ogni altra vita (U. Saba).

APOSTROFE

Quando l'io lirico (cioè chi parla nella poesia, una specie di narratore) si rivolge a un personaggio o a una cosa personificata.

E tu onore di pianti, Ettore, avrai.
O natura, o natura, perché non rendi poi…


FIGURE RETORICHE DI SUONO

ASSONANZA

Quando due o più parole hanno vocali identiche e consonanti diverse a partire dall'accento tonico.

Ascoltare era il solo tuo modo di vedere.

CONSONANZA

Due o più parole hanno le stesse consonanti e vocali diverse a partire dall'accento tonico.

Coloro che hanno presunto / di saperne non erano essi stessi esistenti (E. Montale).

ALLITTERAZIONE

Ripetizione degli stessi suoni (lettere o sillabe) in due o più parole vicine.

Scoprimmo che al porcospino / piaceva la pasta al ragù (E. Montale).

ONOMATOPEA

È la riproduzione di suoni di oggetti o animali.

Onomatopea primaria: evoca un suono ma non ha un significato preciso.

Onomatopea secondaria: parole con significato.

Miao, fru fru, tic tac.

Miagolare, fruscio, ticchettio.

PARANOMASIA

Accostamento di due o più parole dal suono simile ma dal significato e dall'etimologia diversi.

Prima del viaggio si scrutano gli orari, / le coincidenze, le soste, le pernottazioni / e le prenotazioni (E. Montale).

Voci correlate: