Filosofia di Aristotele: Anima, Conoscenza e Felicità
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Le Potenze dell'Anima
In via di definizione, l'anima, intesa come principio di vita o di auto-movimento, appartiene a tutti gli esseri viventi. Esistono diverse tipologie di anima:
- Anima razionale: propria dell'uomo.
- Anima sensitiva: propria degli animali.
- Anima vegetativa: propria delle piante.
Queste non rappresentano specie di un unico genere, ma realtà distinte, ognuna caratterizzata da funzioni specifiche che includono gerarchicamente le funzioni inferiori.
Astrazione e Conoscenza
Secondo la visione unitaria dell'uomo, Aristotele sostiene una continuità tra conoscenza sensibile e conoscenza intellettuale. La prima è la sorgente e il principio di ogni sapere umano.
Il processo di astrazione
L'universalità si ottiene dal particolare attraverso l'operazione dell'astrazione:
- L'uomo raccoglie un oggetto tramite i sensi, formando un'immagine nella fantasia.
- L'intelletto agisce su tale immagine, smaterializzandola e scoprendo l'universale.
- L'intelletto trasmette l'immagine astratta all'intelletto paziente, rendendola comprensibile.
Gli Oggetti della Conoscenza
Aristotele distingue tra ciò che è necessario e immutabile e ciò che è contingente:
- Sapere teorico: si occupa dei principi attraverso le loro cause.
- Conoscenza pratica (arte, morale, politica): orientata al fare o all'agire, con l'ideale di tendere verso l'immutabile.
L'Etica e la Felicità (Eudaimonia)
Nell'Etica Nicomachea, Aristotele afferma che ogni attività tende a un fine. Il bene supremo, il fine ultimo dell'uomo, è la felicità (eudaimonia), ricercata per se stessa.
La felicità non risiede nel piacere, nell'onore o nella ricchezza, ma nel buon vivere attraverso l'esercizio della virtù, intesa come eccellenza nello svolgere i propri compiti.
L'Arete Umana
L'eccellenza (aretè) si declina in base alla complessità dell'essere umano, composto da corpo e anima:
Funzioni dell'anima
È necessario distinguere tre funzioni principali:
- Vegetativa
- Sensitiva: legata alla parte appetitiva o volitiva.
- Razionale: legata al pensiero o alla parte cognitiva.
Di conseguenza, si distinguono le virtù intellettuali, che riguardano il buon funzionamento della parte pensante, e le virtù morali, relative alla parte appetitiva o volitiva.