Filosofia della Morale: Etica, Libertà e Comportamento Umano

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La Morale

Erich Fromm: "Nell'arte di vivere, l'uomo è sia l'artista sia l'oggetto della sua arte."

L'uomo responsabile dei suoi atti: un uomo che pensa in una determinata situazione, prende una decisione e agisce in conformità con essa è l'autore di tale azione e deve risponderne.

Libertà significa la capacità di decidere e scegliere tra varie opzioni possibili, realizzando o meno azioni concrete conformi alle consuetudini e alle norme della propria comunità.

L'essere umano è essenzialmente e inevitabilmente un essere morale: quando il soggetto decide di agire in conformità con le norme assunte, agisce correttamente (morale) e quando decide liberamente di trasgredirle, agisce erroneamente (immorale), ma non può mai essere un essere amorale.

Definizione di morale: il codice di norme che disciplina l'azione individuale e collettiva considerata corretta.

La distinzione di Zubiri e Aranguren

Xavier Zubiri e José Luis López Aranguren hanno evidenziato una fondamentale distinzione:

  • Morale come contenuto: si riferisce alle norme e ai principi di una comunità o di una persona che disciplinano il comportamento corretto. Significa che la moralità ha un corpo di regole che può avere come contenuto precetti quali: rispettare i genitori, proteggere i bambini, dire la verità, essere onesti...
  • Morale come struttura: si riferisce al fatto che la moralità è una caratteristica costitutiva della natura umana. Resta inteso che gli esseri umani possono essere morali o immorali, ma mai amorali, in quanto possiedono strutturalmente la necessità di agire secondo determinate regole.

Azione, Abitudini e Carattere

  • Abitudini: sono tendenze ad agire in un certo modo in situazioni simili.
  • Carattere: l'insieme delle abitudini di una persona. Rappresenta le caratteristiche che la distinguono dagli altri e che è possibile osservare nell'azione.
  • Il carattere è il fondamento della nostra natura morale perché, una volta formato, determina le nostre azioni e la loro correttezza o scorrettezza.
  • Azione: gli atti compiuti dalla coscienza umana di fronte a una particolare situazione.
  • Conversione: un gesto simbolico e decisivo che provoca un brusco cambiamento di carattere. Ad esempio, una persona egoista che rischia la propria vita per salvarne un'altra.

Norme Morali

Norma: una regola che stabilisce come dobbiamo agire per adeguarci a ciò che riteniamo preferibile.

La distinzione tra Essere e Dover Essere

Essere (Ser)

  • Caratteristica: tutto ciò che esiste, che c'è realmente.
  • Ambito di applicazione: naturale.
  • Modo di espressione: descrizione (constatazione dello stato delle cose).
  • Carattere: descrittivo.
  • Esempio: Pepe umilia il fratello minore davanti agli altri fratelli.

Dover Essere (Deber Ser)

  • Caratteristica: tutto ciò che dovrebbe accadere perché ritenuto migliore o più giusto.
  • Ambito di applicazione: morale.
  • Modo di espressione: norme e dichiarazioni all'imperativo.
  • Carattere: vincolante.
  • Esempio: Proteggi e prenditi cura dei tuoi fratelli!

Caratteristiche delle norme

È la natura dell'obbligazione che presuppone la libertà di scelta dell'essere umano. La regola e l'obbligazione nascono dalla libertà, cosicché si può dire che le regole morali hanno una duplice natura: libertà e costrizione.

Le norme sociali presentano due dimensioni:

  • Dimensione sociale: tutte le comunità hanno un codice di norme che disciplinano il modo in cui i membri devono agire e interagire. Può essere esplicito nei codici normativi che costituiscono il diritto di quella comunità (ad esempio, il divieto di rubare) o implicito nei costumi di quella comunità (ad esempio, salvare i bambini in caso di incidente).
  • Dimensione personale: le norme morali richiedono una convinzione interiore del soggetto; è necessario che il soggetto morale le riconosca come proprie regole e non come un'imposizione puramente sociale.

La Coscienza

La coscienza morale è ciò che permette al soggetto di accettare e assimilare queste regole, giudicando la correttezza o la scorrettezza delle proprie azioni.

La coscienza psicologica è la consapevolezza che le persone hanno dei propri pensieri e stati mentali.

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