Fisiologia dell'Esercizio, Metabolismo Energetico e Primo Soccorso

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1. Il contributo energetico del corpo umano

Il movimento del corpo umano, a partire dalla contrazione muscolare, è un processo che richiede energia. Pertanto, il nostro organismo necessita di diverse forme di approvvigionamento energetico, ottenute attraverso i nutrienti: carboidrati, lipidi e proteine.

Sostanze nutritive per l'energia muscolare

  • Carboidrati: convertiti in glucosio. Se non utilizzati immediatamente, vengono immagazzinati nel fegato e nei muscoli sotto forma di glicogeno, o nel tessuto adiposo come lipidi.
  • Lipidi: convertiti in acidi grassi e immagazzinati nel tessuto adiposo per essere utilizzati quando richiesto.
  • Proteine: convertite in amminoacidi, possono essere utilizzate come fonte di energia in caso di necessità.

2. Che cos'è l'ATP?

L'ATP (adenosina trifosfato) è la molecola energetica fondamentale; l'energia si accumula nei suoi legami chimici ed è pronta per essere utilizzata immediatamente dal muscolo.

3. Vie di ottenimento dell'energia

Esistono due modalità principali per ottenere energia, che si differenziano in base alla presenza di ossigeno:

  • Via aerobica: significa 'con ossigeno'. È un processo che richiede ossigeno per produrre energia. Non produce ATP istantaneamente, ma richiede circa 3 minuti per attivarsi, rendendola ideale per esercizi di media e lunga durata.
  • Via anaerobica: significa 'senza ossigeno'. Il muscolo ottiene energia da sostanze che non richiedono ossigeno. Queste riserve sono limitate e vengono utilizzate per sforzi intensi di breve durata (fino a 3 minuti).

4. Fattori per mantenere la salute

Per preservare il benessere fisico è necessario considerare:

  • Abitudini di vita sane.
  • Abitudini alimentari (dieta equilibrata, varia e adattata).
  • Pratica regolare di attività fisica.
  • Riposo adeguato.
  • Astensione dal consumo di sostanze tossiche.

5. Norme di prevenzione in ambiente acquatico

  • Valutare sempre il proprio livello di nuoto.
  • Evitare entrate brusche in acqua fredda.
  • Non tuffarsi mai in acqua senza conoscerne la profondità.
  • Mantenere il controllo delle proprie emozioni.
  • Rispettare rigorosamente le indicazioni di sicurezza.

6. Primo soccorso: definizioni e protocollo PAS

Il primo soccorso è l'assistenza immediata e limitata nel tempo fornita a una persona vittima di infortunio o malore improvviso, in attesa dell'intervento del personale medico specializzato.

Il protocollo PAS

In caso di emergenza, è necessario agire con velocità ed efficienza seguendo la sequenza PAS:

  1. Proteggere: Proteggi te stesso e la vittima. Verifica che le cause dell'incidente siano rimosse e valuta i pericoli. Osserva i segni vitali (coscienza, respirazione, polso).
  2. Avvisare: Contatta il Servizio Medico di Emergenza (EMS). Fornisci informazioni precise sulla posizione, i dati della vittima e i sintomi osservati. Segui le istruzioni e non riagganciare.
  3. Soccorrere:
    • Se la vittima è cosciente: Rassicurala e offri supporto emotivo.
    • Se è incosciente ma respira: Mettila in posizione laterale di sicurezza (PLS) e attendi i soccorsi.
    • Se non respira: Esegui la respirazione artificiale (bocca-bocca).
    • Se non respira e non ha polso: Esegui la rianimazione cardiopolmonare (RCP) alternando 30 compressioni toraciche e 2 ventilazioni.

7. Primo soccorso per ferite e distorsioni

Trattamento di una ferita

  • Lavare la zona con acqua e sapone per disinfettare.
  • Lasciare asciugare all'aria o coprire con una benda sterile.
  • In caso di emorragia, comprimere la ferita ed elevare l'arto senza utilizzare lacci emostatici.

Trattamento di una distorsione

  • Applicare freddo immediatamente durante le prime due ore per ridurre gonfiore ed emorragie interne.
  • Immobilizzare l'articolazione con un bendaggio compressivo (senza bloccare la circolazione).
  • Mantenere l'arto elevato e a riposo.

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