Fondamenti dell'Agricoltura: Fattori, Paesaggi e Sistemi Produttivi
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1. L'agricoltura
L'agricoltura è la coltivazione dei terreni al fine di ottenere cibo e materie prime per l'industria. Emersa 10.000 anni fa (Neolitico), per lungo tempo ha coinvolto la gran parte della popolazione mondiale. Attualmente, esistono profonde differenze tra i paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo: mentre nei primi solo il 5% della popolazione attiva lavora nel settore, nei paesi sottosviluppati la percentuale raggiunge l'80%.
2. Fattori che influenzano l'agricoltura
Fattori fisici
- Il tempo: ogni pianta necessita di specifiche condizioni di temperatura e umidità per crescere.
- Il rilievo: l'altitudine e la pendenza condizionano le pratiche agricole.
- La terra: la granulometria e la porosità del suolo determinano la quantità di ossigeno e la capacità di trattenere l'acqua.
Fattori umani
- Popolazione: la crescita demografica spinge all'estensione delle superfici coltivate e all'uso di tecnologie per migliorare la resa.
- Tecniche agricole: nei paesi sviluppati hanno aumentato la produzione, mentre nei paesi sottosviluppati prevalgono ancora metodi tradizionali.
- Destinazione della produzione: si distingue tra agricoltura di sussistenza (consumo familiare) e agricoltura di mercato (specializzata per la vendita).
- Politiche agricole: i governi influenzano l'evoluzione del settore attraverso leggi fondiarie e altre misure economiche.
3. Elementi del paesaggio agrario
- Le trame: sono le suddivisioni della superficie agricola, che possono essere recintate o aperte.
- Grado di utilizzo: si divide in agricoltura intensiva (alta produttività) e agricoltura estensiva (terreni non pienamente sfruttati per favorire il recupero della fertilità).
- Sistemi di irrigazione: distinguono l'agricoltura pluviale (basata sulle precipitazioni) dall'agricoltura irrigua (sistemi artificiali).
- Specie coltivate: cereali (riso, frumento, mais, orzo), piante industriali (canna da zucchero, barbabietola) e ortofrutticoli.
- Habitat e rete stradale: gli insediamenti possono essere sparsi (case isolate) o concentrati (nuclei abitativi).
4. I paesi industrializzati: l'agricoltura di mercato
La rivoluzione agricola del XVIII secolo ha segnato il passaggio verso un modello orientato al mercato, caratterizzato da:
- Meccanizzazione: per ridurre la manodopera.
- Specializzazione: focalizzazione su prodotti specifici.
- Tecniche moderne: uso di concimi e fertilizzanti per raccolti multipli.
- Commercializzazione rapida: logistica efficiente e mestieri specializzati.
5. Paesi sottosviluppati
- Agricoltura di piantagione: situata in zone tropicali o subtropicali, orientata all'esportazione e localizzata vicino alle coste.
- Agricoltura tradizionale: basata sulla sussistenza, policoltura, strumenti primitivi e bassa produttività. Include l'agricoltura itinerante (bruciatura delle foreste), l'agricoltura estensiva della savana e l'agricoltura monsonica irrigua.
6. Allevamento
L'allevamento consiste nello sfruttamento degli animali. È stato un cambiamento epocale nel secolo scorso, trasformando radicalmente le economie rurali.