Fondamenti di Biochimica: Struttura e Funzioni delle Macromolecole
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1. Introduzione alla Biochimica e ai Polimeri
La biochimica è la disciplina che studia le basi chimiche della vita, analizzando la struttura e le trasformazioni delle molecole negli organismi. Si divide in:
- Biochimica strutturale: si occupa della composizione e della conformazione delle macromolecole.
- Biochimica metabolica: studia le reazioni chimiche cellulari.
Alla base di questa materia ci sono i polimeri, macromolecole di grandi dimensioni formate dalla ripetizione di unità strutturali più piccole chiamate monomeri, tenuti insieme da forti legami covalenti. Se i monomeri sono uguali si parla di omopolimeri; se sono diversi si chiamano copolimeri o eteropolimeri.
2. Sintesi e Scissione dei Polimeri
I polimeri si formano tramite la polimerizzazione:
- Polimerizzazione per addizione (a catena): i monomeri si uniscono velocemente senza perdere atomi (es. polietilene, PVC).
- Polimerizzazione per condensazione (a stadi): i monomeri si uniscono lentamente eliminando una piccola molecola secondaria, come acqua o acido cloridrico (es. PET, nylon).
Il processo inverso è l'idrolisi, che comporta la rottura del legame covalente tramite l'aggiunta di una molecola d'acqua, fondamentale nel sistema digerente per trasformare polimeri complessi in monomeri semplici.
3. Classificazione dei Polimeri e Bioplastiche
I polimeri si distinguono in:
- Naturali: prodotti dagli organismi viventi (amido, proteine, DNA).
- Sintetici: creati in laboratorio, spesso derivati dal petrolio (polietilene, PVC, PET). Possono essere termoplastici (rimodellabili col calore) o termoindurenti (struttura rigida permanente).
Per ridurre l'impatto ambientale sono stati sviluppati polimeri biodegradabili e biopolimeri (es. PLA, PHAs) derivati da biomassa.
4. Le Biomolecole
Le biomolecole sono i composti organici alla base della vita, composti principalmente da sei elementi (CHONPS: carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, fosforo e zolfo). Si dividono in quattro classi: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici.
5. I Carboidrati: Struttura e Classificazione
I carboidrati (glucidi o saccaridi) svolgono funzioni energetiche e strutturali. In base al numero di unità si distinguono in monosaccaridi, disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi.
- Proiezioni di Fischer: permettono di distinguere tra isomeri D e L.
- Proiezioni di Haworth: rappresentano la forma ciclica (anello) assunta da pentosi ed esosi in soluzione, distinguendo tra isomeri alfa e beta.
6. Il Glucosio e l’Omeostasi Glicemica
Il glucosio è il carburante universale dell'organismo. La sua concentrazione nel sangue (glicemia) è regolata da due ormoni pancreatici:
- Insulina: abbassa la glicemia favorendo l'immagazzinamento del glicogeno.
- Glucagone: aumenta la glicemia stimolando la degradazione del glicogeno.
7. Disaccaridi, Oligosaccaridi e Problematiche Alimentari
I disaccaridi si formano per condensazione tramite legame glicosidico (es. saccarosio, maltosio, lattosio). È fondamentale distinguere tra:
- Intolleranze: mancanza di un enzima specifico (es. lattosio).
- Allergie: risposta immunitaria grave verso una sostanza.
8. I Polisaccaridi
Si dividono in base alla funzione:
- Di riserva: amido (vegetali) e glicogeno (animali).
- Strutturali: cellulosa (parete cellulare vegetale) e chitina (esoscheletro insetti/funghi).
Argomento 1: I Glicoconiugati
Sono zuccheri legati ad altre biomolecole, essenziali per la comunicazione cellulare:
- Glicoproteine: prevalenza proteica, fungono da recettori o anticorpi.
- Proteoglicani: prevalenza glucidica (glicosaminoglicani), presenti nella matrice extracellulare.
- Glicolipidi: carboidrato legato a un lipide di membrana, determinano il gruppo sanguigno.
Argomento 2: Saggi Colorimetrici Qualitativi
- Saggio di Lugol: identifica l'amido tramite la formazione di un complesso con lo ione triioduro (colore blu scuro/nero).
- Reattivi di Benedict e Fehling: identificano gli zuccheri riducenti (es. glucosio) tramite una reazione di ossidoriduzione che produce un precipitato rosso.
Argomento 3: Lipidi e Acidi Grassi
I lipidi sono insolubili in acqua. Si dividono in saponificabili (trigliceridi, cere) e non saponificabili (steroidi).
- Acidi grassi: possono essere saturi (solidi, legami singoli) o insaturi (liquidi, doppi legami).
- Saponificazione: idrolisi alcalina dei trigliceridi per produrre saponi.
Argomento 4: Trigliceridi e Fosfolipidi
I trigliceridi sono riserve energetiche. I fosfolipidi, grazie alla loro natura anfipatica (testa idrofila e code idrofobe), sono i costituenti principali delle membrane cellulari.
Argomento 5: Le Cere e gli Steroidi
- Cere: lipidi strutturali con funzione protettiva e impermeabilizzante.
- Steroidi: derivano dal nucleo sterolico. Il colesterolo è essenziale per la fluidità di membrana e come precursore di ormoni e vitamina D. Un eccesso di LDL può portare alla formazione di placche aterosclerotiche.