Fondamenti di Cartografia e Sistemi di Coordinate Geografiche
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Carte topografiche
Le mappe e i diagrammi sono rappresentazioni di porzioni di superficie terrestre ridotte in proporzione (in scala) per l'osservazione. Queste rappresentazioni su un piano contengono informazioni leggibili direttamente (come luoghi, città, fiumi, paesaggi), dati misurabili (distanze, direzioni) e informazioni tridimensionali da interpretare.
Attraverso l'altimetria, utilizzando quote (altezze sul livello del mare), curve di livello ed equidistanza, possiamo ottenere altezze, pendenze e profili di corsi d'acqua, permettendo di visualizzare il rilievo della superficie osservata.
Particolarità
- Nelle scale di 1:50.000 e inferiori (fino a 1:500.000), mostrano in modo dettagliato e accurato gli elementi planialtimetrici minori.
- La cartografia è considerata fondamentale per gli studi essenziali.
- Le mappe sono il risultato di rilevamenti regolari.
- I documenti cartografici contengono informazioni planialtimetriche riproducibili in scale diverse.
Altimetria
L'altitudine di un punto è la distanza verticale misurata dal livello medio del mare. Se la distanza verticale è misurata da qualsiasi altro piano di riferimento, viene solitamente definita quota. Il dislivello tra due punti è dato dalla differenza di quota o elevazione tra essi.
Curve di livello
Si tratta di linee tracciate sulle mappe per rappresentare la topografia o il rilievo del terreno. Una curva di livello collega punti del terreno alla stessa altezza, rappresentando l'intersezione del campo con un piano orizzontale. La separazione tra le curve di livello rappresenta la distanza orizzontale, mentre la distanza verticale (intervallo) si deduce dal confronto delle quote indicate.
Coordinate geografiche
Le coordinate sono un insieme di linee immaginarie che consentono di localizzare un luogo sulla superficie terrestre. Questa rete di linee corrisponde ai meridiani e ai paralleli. Qualsiasi elemento del nostro pianeta può essere posizionato all'intersezione tra un meridiano (longitudine) e un parallelo (latitudine).
Che cos'è l'Equatore?
È il cerchio perpendicolare all'asse terrestre, equidistante dai poli, che divide la Terra in due emisferi (nord e sud). La sua lunghezza è di circa 40.075 km ed è noto come il parallelo di origine (0°).
Paralleli e Latitudine
I paralleli sono circoli immaginari tracciati parallelamente all'Equatore. Le loro caratteristiche principali sono:
- Le dimensioni si riducono man mano che ci si avvicina ai poli.
- Su di essi si misura la latitudine.
- Tutti i punti sullo stesso parallelo hanno la stessa latitudine.
- Il parallelo massimo è l'Equatore (0°).
- I paralleli notevoli includono i tropici (Cancro e Capricorno) e i circoli polari (Artico e Antartico).
- Tra ogni grado di latitudine vi sono circa 111 km di distanza.
La latitudine è la distanza angolare tra un parallelo e l'Equatore, misurata in gradi (da 0° a 90° nord o sud). Ogni grado è diviso in 60 primi e ogni primo in 60 secondi.
Meridiani e Longitudine
I meridiani sono semicerchi immaginari che passano per i poli. Il meridiano di riferimento è quello che passa per l'Osservatorio di Greenwich (0°), che divide la Terra in emisfero occidentale e orientale.
- Esistono 360 meridiani in totale.
- La distanza tra i meridiani all'Equatore è di 111 km.
- Su di essi si misura la longitudine.
La longitudine è la distanza angolare tra un meridiano e quello di Greenwich, misurata in gradi (da 0° a 180° est o ovest).
Sistema di proiezione
I metodi utilizzati per trasferire gli oggetti dalla superficie curva della Terra a una superficie piana (mappa) sono chiamati sistemi di proiezione. Tra i più comuni troviamo:
- Proiezione piana: il campo è proiettato su un piano.
- Proiezioni cilindriche e coniche: il campo è proiettato sulla superficie di queste figure geometriche.
Tutti i sistemi di proiezione comportano una distorsione in termini di area, distanze o angoli. Tra i più utilizzati figurano Mercatore, UTM e Peters.