Fondamenti del Contrattualismo: Locke, Rousseau e Hobbes a Confronto
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Il Contratto Liberale di John Locke
Il pensiero politico di Locke è di grande importanza, poiché costituisce la base teorica del moderno Stato liberale.
- Natura sociale: Secondo Locke, l'uomo è un essere sociale per natura, il che implica il possesso di diritti inalienabili.
- Stato di natura: I diritti fondamentali sono la sicurezza e la proprietà. Tuttavia, la convivenza può generare conflitti e insicurezza.
- Finalità dello Stato: Per tutelare gli interessi comuni, Locke propone la creazione di uno Stato che garantisca la vita e la proprietà dei suoi membri. Lo Stato ha la missione di servire i cittadini e promuovere il loro benessere, senza poter disporre arbitrariamente della loro proprietà.
- Divisione dei poteri: Per prevenire abusi, il potere è diviso tra legislativo ed esecutivo. Entrambi devono rimanere in equilibrio, con una prevalenza del potere legislativo su quello esecutivo.
Il Contratto Sociale di Rousseau
Rousseau ritiene insufficienti le teorie di Hobbes e Locke. Egli contesta la visione del contratto che non garantisce pienamente la libertà naturale dell'uomo o che non la trasforma correttamente in libertà civile e politica.
Più radicale di Locke, Rousseau ricerca un contratto in cui l'uomo possa mantenere la propria libertà civile pur cedendo i propri diritti alla comunità. I legami sociali devono basarsi su un contratto libero, passando dalla libertà naturale alla libertà civile a favore della collettività.
La Volontà Generale
Questo modello crea una società perfetta basata sul principio della volontà generale. Gli esseri umani sono soggetti alle leggi che essi stessi si sono imposti per i seguenti motivi:
- Tutti gli esseri si trovano nella medesima situazione.
- Si istituisce un ordine sociale e politico giusto e legittimo.
- Si forma una comunità in cui gli individui diventano cittadini con diritti e doveri, partecipando attivamente all'organizzazione politica e allo Stato di diritto.
Il Contratto di Sottomissione di Hobbes
Nella teoria contrattualista di Hobbes, l'origine dello Stato è definita come un contratto di sottomissione degli individui al potere assoluto dello Stato.
I presupposti di Hobbes
- Materialismo: L'uomo e lo Stato sono materia in movimento.
- Istinto di autoconservazione: Il potere è visto come un mezzo necessario per la sopravvivenza.
- Stato di guerra: Le passioni degli uomini si scontrano costantemente. In assenza di limiti, vige la guerra di tutti contro tutti, riassunta nella celebre massima: "L'uomo è un lupo per l'uomo" (homo homini lupus).
Per superare tale condizione, è necessario un potere comune superiore. In questo modello, gli individui non sono cittadini, ma sudditi dello Stato hobbesiano.