Fondamenti del Diritto: Concetti di Giustizia e Ordinamento Giuridico
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Il Diritto
A) Concetto di legge
La legge è definita dal suo essenziale rapporto con il concetto di giustizia. A seconda dei diversi rapporti che definiscono la legge, si distinguono:
- Giustizia commutativa: regola i rapporti tra i membri della comunità (ciò che deve intercorrere tra di sé).
- Giustizia distributiva: ciò che la comunità deve a ciascuno dei suoi membri.
- Giustizia legale: ciò che i membri devono alla propria comunità.
Pertanto, la legge così definita è finalizzata a due scopi: "dare a ciascuno il suo" (intesa come uno strumento per lo sviluppo della nostra vita interiore e privata) e definire le varie connessioni con cui regolare l'ordine sociale.
B) Modalità di espressione del diritto
La tradizione latina ha sempre usato il termine ius (diritto) per indicare un'unità dialettica, una dualità che serve le persone per costruire l'ordine sociale. Esistono diverse manifestazioni del diritto derivanti da tale dualità:
Diritto oggettivo e diritto soggettivo
Questa è la distinzione fondamentale del diritto:
- Il diritto oggettivo: è la norma che stabilisce l'ordine, la regola specifica che esprime in modo astratto il contenuto di ciò che spetta a ciascuno.
- Il diritto soggettivo: è il potere che la norma attribuisce a ciascuno su ciò che gli appartiene (non è la legge in sé, ma una facoltà). È come una licenza per la nostra volontà affinché si realizzi ciò che è giusto in ogni senso.
Entrambi questi diritti sono complementari l'uno all'altro.
Il diritto come comprensione e gestione
Esso coincide con un'unità sociale, ovvero il modo in cui il sistema determina come una società debba regolare i rapporti tra gli individui e tra l'individuo e la collettività.
Il diritto definito come somma di relazioni
Il diritto si presenta come un insieme di diritti e doveri che costituiscono il tessuto sociale. I rapporti giuridici nascono dall'interazione di due o più attori sociali. Il contratto di compravendita, per esempio, rappresenta l'essenza del concetto giuridico: un rapporto tra due soggetti con volontà diverse (uno compra, l'altro vende).
La legge come regola, decisione e ordine particolare (Carl Schmitt)
In questa prospettiva, il diritto è definito come un insieme di norme e leggi. Da questo punto di vista, gli uomini e le loro attività sono organizzati per l'esecuzione di tale ordinamento.
- Il diritto come decisione: implica una mancanza di governo; ciò porta a un disordine specifico che causa un conflitto tra diverse rivendicazioni legali. Quando si vede la legge come un mandato per creare una soluzione, si parla di decisionismo (come nel caso del mandato di un giudice).
- Il diritto come ordine particolare: rappresenta la gestione implicita di un ordine sociale creato dalla natura stessa delle forze sociali. In questo senso, il diritto è la capacità funzionale delle diverse realtà.
In questo contesto, la regola sarebbe solo un aiuto alla creazione di una forma di regolamentazione. Pertanto, la legge intesa in questo modo entra in funzione solo quando si verifica un disordine nelle relazioni sociali.