Fondamenti di Diritto Penale: Teoria del Reato e Struttura dell'Illecito
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Diritto Penale: Parte Generale
Teoria del crimine: parte della legge penale che studia il reato e le sue implicazioni.
Per determinare se un fatto costituisce reato, occorre analizzare i seguenti elementi:
- Il comportamento non fa parte della Teoria del Crimine.
Azione
Esistono diverse teorie che spiegano come determinare la presenza di questo elemento:
- Teoria causale (naturalistica): Precursore von Liszt. Condizioni: pratica da un uomo volontariamente per la produzione di notevoli cambiamenti nel mondo circostante. (Causa - Effetto).
- Teoria finalistica: Precursore Hans Welzel. Condizioni: capacità di ragionamento dell'agente. L'intenzione era quella di agire per ottenere un risultato. (Causa - Fine).
- Teoria sociale: Precursore Jescheck. Condizioni: tutti i comportamenti socialmente rilevanti per la legge penale.
Nota: Attualmente, la teoria causale è utilizzata nei casi di reati colposi e la teoria finalistica nei fatti intenzionali.
Esclusione dell'azione
- Forza maggiore.
- Costringimento fisico (es. valanghe).
- Fenomeni della natura fisica.
- Movimenti riflessi.
- Perdita di coscienza: sonno, ipnotismo, sonnambulismo.
Struttura del reato
- Soggetto attivo: Autore (indeterminato o qualificato).
- Soggetto passivo: Vittima (indeterminato o qualificato).
- Condotta: Attiva o omissiva.
- Perfezionamento: Risultato o possibilità di ottenere risultati.
- Pena: Delitto o contravvenzione.
Tipicità penale
A - Oggettiva: Descrizione del comportamento nella legge (fattori esterni).
B - Soggettiva: Include le componenti interne e volontarie dell'autore.
Dolo e Colpa
1. Dolo: Conoscenza e volontà di tutti gli elementi del fatto tipico.
- Dolo diretto (grado 1): Intenzionalità e consapevolezza.
- Dolo indiretto (grado 2): Consapevolezza che l'azione porterà a un risultato certo.
- Dolo eventuale: Accettazione del rischio di produrre un risultato.
2. Colpa: Imprudenza, negligenza o imperizia + mancanza di diligenza. La differenza fondamentale con il dolo è la mancanza di volontà dell'evento.
Reati omissivi
1. Reati omissivi propri: Semplice omissione di un'azione doverosa (es. omessa tenuta dei libri contabili).
2. Reati omissivi impropri (commissione mediante omissione): Mancato impedimento di un evento che si aveva l'obbligo giuridico di evitare.
Posizione di garanzia: Obbligo derivante da legge, contratto, assunzione volontaria o precedenti azioni pericolose.
Antigiuridicità e Cause di Giustificazione
L'antigiuridicità è l'assenza di cause di giustificazione. Le principali sono:
- Legittima difesa: Pericolo attuale e ingiusto.
- Stato di necessità: Necessità di salvare sé o altri da un pericolo grave.
- Adempimento di un dovere o esercizio di un diritto.
Partecipazione e Autoria
- Autore: Chi domina il fatto.
- Istigatore: Induce altri a commettere il reato.
- Complice: Fornisce aiuto materiale o morale.
Iter Criminis
- Ideazione: Non punibile.
- Preparazione: Punibile solo in casi eccezionali.
- Tentativo: Inizio dell'esecuzione non completato per cause esterne.
- Completamento: Reato consumato.
Conseguenze del reato
La pena ha finalità di prevenzione speciale (riabilitazione) e prevenzione generale (protezione della società). La misura della pena si determina in base alla gravità del fatto, alla colpevolezza dell'autore e alla sua pericolosità sociale" } .