Fondamenti della Filosofia Moderna: Dal Razionalismo di Cartesio all'Empirismo di Hume

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Concetti Fondamentali della Filosofia Moderna

Intuizione: Il processo attraverso cui sono percepite come vere una o più proposizioni. Sono gli assiomi fondamentali.

Deduzione: Il processo attraverso il quale, partendo da una o più premesse considerate certe, si raggiunge una nuova proposizione che segue logicamente da tali premesse.

Prove: Regola metodologica di Cartesio. Consiste nell'assumere con certezza che qualcosa è vero solo se evidente.

Dubbio Metodico: Procedura di eliminazione che coinvolge tutte le idee per le quali vi è il minimo motivo di dubitare.

Chiarezza e Distinzione: Un'idea è chiara quando è "presente e manifesta a uno spirito attento" e distinta quando non può essere confusa con nessun'altra. Questo è il principio di certezza: ciò che è chiaro e distinto può essere accettato come vero.

Solipsismo: L'incapacità di garantire che vi sia alcuna realtà al di fuori di se stessi.

Idee e le loro classi: Qualsiasi contenuto o atto di coscienza. Esistono tre tipi: avventizie (provenienti dalla realtà esterna tramite i sensi), fittizie (create dalla fantasia) e innate (presenti nella nostra mente prima di ogni esperienza).

Sostanza: Ciò che esiste in modo tale da non aver bisogno di nient'altro per esistere. Esiste una sola sostanza infinita: Dio (res infinita).

Sostanza Estesa e Meccanicismo: Cartesio offre una comprensione meccanicistica del mondo fisico. L'universo può essere spiegato solo da due principi: materia e movimento.

Qualità Primarie: Quelle che possono essere espresse matematicamente, misurate o quantificate. Sono oggettive (es. volume, lunghezza, larghezza).

Qualità Secondarie: Reazioni del soggetto agli stimoli percepiti. Sono soggettive (es. colore, sapore, odore).

Sostanza (Spinoza/Generale): Ciò che è in sé ed è concepito per sé, il cui concetto non ha bisogno del concetto di un'altra cosa per essere formato.

Attributo: Ciò che l'intelletto percepisce della sostanza come costituente la sua essenza.

Leibniz e la Metafisica

  • Verità di Ragione: Sono innate, scoperte come vere indipendentemente dall'esperienza (a priori). Sono necessarie: il loro opposto è contraddittorio. Si basano sul principio di identità e non contraddizione.
  • Verità di Fatto: Derivano dall'esperienza (a posteriori). Sono contingenti: possono essere in un modo o nell'altro. Si basano sul principio di ragion sufficiente: tutto ciò che accade ha una ragione per la sua esistenza.
  • Monade: Unità elementare, indivisibile e chiusa. È come un atomo di energia o un punto metafisico senza parti.
  • Armonia Prestabilita: Dottrina di Leibniz che afferma che le monadi non agiscono direttamente l'una sull'altra, ma operano in parallelo secondo un ordine regolato in anticipo da Dio.
  • Ottimismo Cosmico: Leibniz crede che siamo nel migliore dei mondi possibili che Dio avrebbe potuto creare. Il male è considerato una condizione necessaria per il funzionamento del sistema.

Francis Bacon e la Teoria degli Idoli

Gli Idoli sono preconcetti che impediscono la vera conoscenza, pregiudizi che allontanano l'uomo dalla comprensione oggettiva della natura:

  • Idola Tribus (Idoli della tribù): Pregiudizi collettivi derivanti dai limiti della natura umana.
  • Idola Specus (Idoli della grotta): Pregiudizi derivanti dal carattere e dall'educazione del singolo individuo.
  • Idola Fori (Idoli della piazza): Derivano dal linguaggio, dall'ambiguità e dall'imprecisione delle parole.
  • Idola Theatri (Idoli del teatro): Derivano dall'accettazione acritica delle opinioni dei filosofi del passato, considerate autorità indiscutibili.

Il Contenuto della Mente in Locke e Hume

John Locke: Definizione e Tipi di Idee

Per Locke, l'idea è "tutto ciò che la mente percepisce".

Idee Semplici

Quelle che non possono essere divise in altre; la mente le riceve passivamente. Si dividono in:

  • Idee di Sensazione: Esperienza esterna (es. colori, forme). Si distinguono in Qualità Primarie (oggettive) e Qualità Secondarie (soggettive).
  • Idee di Riflessione: Esperienza interna (es. pensare, dubitare, volere).
  • Idee Miste: Combinazione di sensazione e riflessione.

Idee Complesse

Prodotte attivamente dalla mente combinando idee semplici. Si dividono in:

  • Modi: Idee che non sussistono di per sé ma dipendono dalla sostanza.
  • Relazioni: Nascono dal confronto tra idee.
  • Idee Generali: Formate per astrazione.

David Hume: Impressioni e Idee

Hume chiama percezioni tutti i contenuti mentali e distingue:

  • Impressioni: Percezioni attuali, immediate e vivide colte dai sensi.
  • Idee: Rappresentazioni o copie sbiadite delle impressioni rimaste nella memoria.

Le percezioni possono essere semplici o complesse. Le idee semplici si associano secondo le leggi di somiglianza, contiguità nello spazio e nel tempo, e causalità (causa-effetto).

Hume distingue inoltre tra:

  • Relazioni tra Idee: Conoscenza a priori, necessaria e analitica (es. matematica). Si basa sul principio di non contraddizione.
  • Materie di Fatto: Conoscenza sperimentale a posteriori. Il contrario è sempre possibile e non implica contraddizione. Si basa sul principio di causalità.

L'Idea di Sostanza nell'Empirismo

Locke

Locke muove una critica al concetto di sostanza: essa è solo una collezione di idee semplici che l'intelletto unisce sotto un unico nome. Supponiamo l'esistenza di un substratum che sostiene tali qualità, ma esso rimane inconoscibile.

George Berkeley

L'obiettivo di Berkeley è sfidare il materialismo negando l'esistenza del mondo materiale. Poiché percepiamo solo idee, non possiamo affermare l'esistenza di una sostanza materiale esterna. L'essenza delle cose è essere percepite: "Esse est percipi". L'unica realtà è la mente (spirito) che percepisce e Dio, che invia le percezioni alla nostra mente (Idealismo Psicologico).

David Hume

Utilizzando la critica al principio di causalità, Hume demolisce i pilastri della metafisica cartesiana (Io, Dio, Mondo). La parola sostanza non indica una realtà oggettiva, ma solo una collezione di idee semplici unificate dall'immaginazione. Il concetto di sostanza è privo di valore conoscitivo.

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